Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] in Italia nell’età della Rinascenza: la prima età della filologia era stata infatti «tutta italiana […]. A la metà del secoloXVI, l’erudizione classica, come tutte le culture, […] passa d’Italia a le altre nazioni cristiane, principalmente Francia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] una netta opzione per le vicende sociali (G. Procacci, Classi sociali e monarchia assoluta nella Francia della prima meta del secoloXVI, 1955; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, 1965, e L’ Europa delle città: il volto della ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] in Polonia (1588), "Antemurale", 12, 1968, pp. 29-42; P. Prodi, Lo sviluppo dell'assolutismo nello stato pontificio (secoli XV-XVI), I, La monarchia papale e gli organi centrali di governo, Bologna 1968; B. Moreno, Querella de Sixto contra la ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] -115 e 205-23.
G. Baserga, Carteggio diplomatico del vescovo di Como Gio. Antonio Volpi colle varie corti d'Italia nel secoloXVI, "Periodico della Società Storica della Provincia e Antica Diocesi di Como", 25, 1924, pp. 24-36.
J. Birkner, Das Konzil ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] Umanesimo meridionale e alcune espressioni del moto riformato. Anche in ciò si rivelò una somiglianza tra Mezzogiorno e Spagna, che nei secoliXVI e XVII riguardò molti aspetti della vita civile e culturale. Ma ben più che in Spagna, e ben più che in ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] . Poco o nulla sapevano di storia della Chiesa e neppure immaginavano che c’era stata una riforma della Chiesa nel secoloXVI e in seguito diversi ‘risvegli’, di cui quello pentecostale era l’ultimo. Essi non sapevano di essere figli della Riforma ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] De Meyer, Lovanio 1946, pp. 855-69.
G. Pelliccia, La preparazione ed ammissione dei chierici ai santi ordini nella Roma del secoloXVI, Roma 1946, pp. 88 ss.
F. Andreu, I Teatini, in Ordini e Congregazioni religiose, a cura di M. Escobar, I-II ...
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DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] , in Atti d. Soc. lig. di st. patria, IV (1867), pp. 376, 412; N. Giuliani, Notizie sulla tipografia ligure sino a tutto il secoloXVI, ibid., IX (1869), pp. 176, 203, 266, 357 ss., 365-369, 374, 382 s., 389, 394, 396, 504 ss.; M. Spinola, Relazione ...
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Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] : dall’affermazione dello spirito di indipendenza nei confronti dell’autorità ecclesiastica, esaltato dall’‘eresia’ del secoloXVI, sarebbero infatti scaturiti l’assioma dell’autonomia della ragione individuale, il dispregio della tradizione, le ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] uso dell’ideologia antigiudaica tradizionale, il rifiuto della conversione rappresentò alla fine, per una Chiesa che dal secoloXVI in avanti aveva fatto del proselitismo uno dei pilastri della sua politica verso gli ebrei, uno strappo inaccettabile ...
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sedicesimo
sedicèṡimo agg. num. ord. [der. di sedici]. – 1. Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 16 (in cifre arabe 16°, in numeri romani XVI): il s. capitolo dei «Promessi Sposi»; arrivare,...
prodotto tradizionale
loc. s.le m. Prodotto che nasce da un’antica tradizione, della quale rispetta i dettami; prodotto tipico di una località, di una regione o di una nazione. ◆ Tuttavia è meglio dare ai bambini un prodotto biologico che,...