ENRICO VI di Svevia, imperatore, re dei Romani e di Sicilia
Theo Kölzer
Nacque verso la fine del 1165 (tra l'ottobre e il dicembre) a Nimega in Gheldria (od. Paesi Bassi), secondogenito dell'imperatore [...] di Palermo era stato già familiare di re Guglielmo III. Dal 1196 compare al posto del vescovo Enrico di Worms l'arcivescovo Angelo di Taranto come vicario della corte imperiale (vicarius imperialiscurie), il quale dopo la morte dell'imperatore ...
Leggi Tutto
Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] , il cardinale domenicano Tommaso de Vio (il famoso cardinale Caietano, che poi sarà l’oppositore di Lutero a Worms) aveva messo in guardia dal rischio che questa politica presentava nei confronti del proselitismo. Chi si sarebbe più battezzato ...
Leggi Tutto
GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] diversi per carattere e provenienza. Il noto Capriccio con rovine romane e figure pastorali, conservato al Museo Heylshof di Worms e reputato pendant del già citato dipinto di Washington, utilizza per l'immagine dell'imponente rudere classico - come ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] spesso il capitolo, che interviene sbrigativo ed imperioso - per questo la salvaguardia dei diritti pur riconosciutigli a Worms nel 1521, ché la sua autorità viene screditata da una lunga sequela d'ingerenze, manomissioni e arbitri. Bistrattato ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: biologia. L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
Giuliano Pancaldi
L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
La pubblicazione dell'opera On the origin of species [...] plants (1875), The power of movement in plants (1880) oppure The formation of vegetable mould through the action of worms (1881) ‒ aveva introdotto, grazie anche al figlio Francis (1848-1925) che intanto aveva studiato fisiologia con Julius von Sachs ...
Leggi Tutto
SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de', detto il Pordenone
Edoardo Villata
SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de’, detto il Pordenone. – Nacque verosimilmente a Pordenone [...] Il Pordenone: pictor modernus, Hildesheim-Zürich-New York 1999; A.C. Theil, Il Pordenone. Studien zu seiner Bildsprache, Worms 2000; Dal Pordenone a Palma il Giovane. Devozione e pietà nel disegno veneziano del Cinquecento (catal., Pordenone), a cura ...
Leggi Tutto
Averroè (Averoìs)
Cesare Vasoli
Nome usato da D. (v. il latino Averrois) e dagli autori occidentali del suo tempo, per indicare Abū l-Walīd Muhammad ibn Abmad ibn Muhammad ibn Rushd, filosofo arabo nato [...] , Des A. Abhandlung: " Ueber die Möglichkeit der Conjunktion ", Halle 1892. Edizione del n. 6 in appendice a M. Worms, Die Lehre von der Anfangslosigkeit der Velt bei den mittelalterlichen arabischen Philosophen, in " Beitràge zur Geschichte der ...
Leggi Tutto
NICOLA Pisano
Francesco Aceto
NICOLA Pisano. – Figlio di Pietro, ne sono ignoti luogo e data di nascita. È menzionato la prima volta nel testamento dettato a Lucca il 5 aprile 1258 dallo scultore Guidobono [...] M. Seidel, Die Kanzel als Bühne. Zur Funktion der Pisani-Kanzeln, in Begegnungen. Festschrift für Peter Anselm Riedl zum 60. Geburtstag, Worms 1993, pp. 28-34 (trad. e rist. in Id., Arte italiana del Medioevo, cit., II, pp. 127-132); A. Moskowitz, N ...
Leggi Tutto
LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] Chr. Gampp, Die Peripherie als Zentrum. Strategien des Städtebaus im römischen Umland 1600-1730. Die Beispiele Ariccia, Genzano und Zagarolo, Worms 1996, pp. 260-266; M.P. Fritz, Der Statuenhain in den Gärten der Villa Ludovisi(, in Daidalos, 1997, n ...
Leggi Tutto
CROCIFISSO
G. Jászai
Con il termine c. si intende la rappresentazione della croce con sopra Cristo, indipendentemente da materiale, tecnica, misure, contesto iconografico e funzione iconica. La specificazione [...] Gerätes (Bronzegeräte des Mittelalters, 3), Berlin 1981; E. Hürkey, Das Bild des Gekreuzigten im Mittelalter, Worms 1983; Christus im Leiden - Kruzifixe, Passionsdarstellungen aus 800 Jahren, cat., Stuttgart 1985; P. Bloch, Romanische ...
Leggi Tutto
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
burgundio
burgùndio (o burgundo) agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente alla popolazione germanica dei Burgundi (lat. Burgundii o Burgundiones), prob. provenienti dalla Scandinavia, che nel 5° secolo d. C. si stanziarono in Gallia lungo il Reno,...