ASPARI (Aspar), Domenico
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Milano il 4 ag. 1745- Per le misere condizioni della famiglia non poté seguire studi regolari, ma, essendo portato al disegno, studiò per [...] Corneide (1773)di G. De Gamerra, gran parte della prima edizione italiana della Storia delle arti del disegno del Winckelmann (Milano 1779), Le vicende di Milano durante la guerra con Federigo I (Milano 1778)e Delle antichità longobardiche milanesi ...
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TORSO DEL BELVEDERE
Red.
Uno dei pezzi di scultura antica che ebbero maggior fama nella cultura artistica a partire dal Rinascimento in poi.
Il luogo del ritrovamento è incerto: è falsa la notizia che [...] l'opera, insieme al Pasquino, è "di più perfetta maniera del Laocoonte stesso") e nel 700, specialmente per opera del Winckelmann, concorde col giudizio dell'amico Mengs, il quale trovava riunite in questa "tutte le bellezze delle altre statue". All ...
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PIETRO da Eboli
Salvatore Battaglia
Poeta medievale, vissuto nella seconda metà del sec. XII. Della sua vita si conosce solo quel poco che si può argomentare dalla sua stessa opera: fu fedele alla politica [...] , ebbe grande diffusione e fu tradotta in volgare.
Ediz. e bibl.: Il De Rebus Siculis è stato edito a cura di E. Winckelmann, Lipsia 1874; di E. Rota, Città di Castello 1904 (nella nuova edizione dei Rerum Ital. Scriptores, XXXI, p. 1); di G. B ...
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GERMANIA
A. Greifenhagen
A. Greifenhagen
H. C. von der Gabelentz
D. W. Müller
J. Oelsner
E. Kluwe
R. Krauspe
E. Schuldt
G. Beihm-Blancke
Musei di antichità. - La Collezione Chigi venne nel 1728 [...] nel 1742 in Sansouci la raccolta si accrebbe di statue, busti, e gemme (Collezione Stosch acquistata nel 1765, descritta da Winckelmann). Ma la più importante collezione di questo genere in G. rimase ancora quella di Dresda, specialmente dopo il 1786 ...
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VALENTI GONZAGA, Silvio
David Armando
– Nacque a Mantova il 1° marzo 1690, secondogenito del marchese Carlo, che fu ambasciatore ducale a Venezia, e di Barbara Andreasi.
Iniziò gli studi presso i gesuiti [...] Dodero - C. Parisi Presicce, Roma 2017, pp. 119-126; F. Papi, La tutela dei beni artistici a Roma al tempo di Winckelmann, ibid., pp. 214-217; Ead., Tra lettere e licenze: luci e ombre su Winkelmann commissario delle Antichità (1763-1768), in Johann ...
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VENUTI, Marcello. –
David Armando
Nacque a Cortona il 9 agosto 1700, primogenito del marchese Giuseppe e di Maria Francesca Baldelli, e fu battezzato il 22 come Niccolò Marcello.
Morto il padre nel [...] , Rediscovering antiquity. Karl Weber and the excavation of Herculaneum, Pompeii, and Stabiae, Cambridge 1995, pp. 29-31; J.J. Winckelmann, Herkulanische Schriften Winckelmanns, I, a cura di M. Gross et al., Mainz 1997, pp. 16, 40, 162, 166-168 ...
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ARCHINTO, Alberico
Elvira Gencarelli
Nato a Milano l'8 nov. 1698, ebbe una giovinezza intensa di studi e di viaggi che contribuirono a dargli una vivace preparazione culturale - unica prova sono però [...] , 199, 203, 212 s., 240 s.; Correspondance de Benoît XIV, par E. de Heeckeren, Paris 1912, I, pp. 369, 377; II, p. 525; J. J.Winckelmann, Lettere italiane, a cura di G. Zampa, Milano 1961, pp. 7 e ss., 13, 15, 16, 40, 46, 56 ss., 61,. 67, 73 ss., 82 ...
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Uomo di stato, governatore della Lombardia austriaca, nato a Trento il 5 agosto 1718, morto a Milano il 20 luglio 1782. Figlio di Francesco Alfonso, consigliere intimo di Maria Teresa, e di Barbara dei [...] F. Gran mecenate, divenne famigliare di A. Genovesi, di G. A. Mazzocchi, di G. A. Serrao, di C. A. Martini, del Winckelmann. Entrato nella fiducia del ministro Kaunitz, il F. veniva designato ambasciatore a Roma, e nel 1759 preposto al governo della ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] pazialis). Se qualcuna delle loro opere è stata giudicata antica - il caso avvenne per una gemma del Pichler, riprodotta dal Winckelmann - si deve ad una svista degli studiosi o a frode dei venditori. Un caso particolare fu quello di un appassionato ...
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GIANI, Felice
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Giulio Domenico e di Angela Maria, nacque il 17 dic. 1758 a San Sebastiano Curone, feudo imperiale del principe Doria, oggi in provincia d'Alessandria.
Lasciato [...] disegni attestano la maturazione raggiunta e una formazione che, avviata sulla cultura tardobarocca, aderì alla poetica di J.J. Winckelmann e di R. Mengs, declarata nel disegno del 1784 Il Genio delle belle arti privilegia la pittura alla presenza ...
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