Scultore nato il 10 maggio 1855 a Husum nello Schleswig; studiò nel 1875-78 nell'accademia di Berlino, ove fu discepolo dello Schaper. Lavorò ininterrottamente a Berlino fin dal 1882, fu membro dell'accademia [...] fin dal 1892 e insegnò alla Scuola d'arte di Weimar dal 1905 al 1910. Un naturalismo iniziale influenzò tentativi ulteriori di severa stilizzazione. Collaborò ai monumenti che decorano la Siegesallee (Viale della Vittoria), si debbono anche a lui ...
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Sagan, Leontine
Daniela Cavallo
Nome d'arte di Leontine Schlesinger, regista cinematografica e teatrale e attrice teatrale austriaca, nata a Vienna il 13 febbraio 1889 e morta a Pretoria (Repubblica [...] Sudafricana) il 23 maggio 1974. Sul finire della Repubblica di Weimar, e nel sentore generale di un imminente annientamento delle libertà di pensiero, la S. s'impose a livello internazionale per l'ardita scelta (tanto più in quanto donna) di ...
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Statista, nato a Lubecca il 18 dicembre 1913. Di famiglia operaia socialdemocratica, aderì giovanissimo a organizzazioni giovanili socialiste e, nel 1930, alla SPD. Deluso dalla politica della SPD nella [...] crisi della Repubblica di Weimar, passò nel 1931 a un minuscolo partito socialista di sinistra (SAP). Dopo breve attività clandestina, l'indomani della presa del potere di Hitler (durante la quale assunse il nome di Willy B.) fu mandato dalla SAP a ...
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Cabaret
Antonio Faeti
(USA 1971, 1972, colore, 134m); regia: Bob Fosse; produzione: Cy Feuer per Allied Artists/ABC; soggetto: dall'omonima commedia musicale di Joe Masteroff, ispirato al testo teatrale [...] senso più profondo di Cabaret, un film che ha fortemente anticipato determinati temi un poco nascosti nel dibattito su Hitler, Weimar, il primo nazismo. Su Hitler sono già stati pubblicati più di cinquantamila libri, ma oggi lo sguardo si volge con ...
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Scrittore tedesco (Reval 1879 - Tutzing, Monaco di Baviera, 1973). Nipote di H. Keyserling, iniziò come lirico sotto l'influsso di S. George e di G. D'Annunzio (Verse, 1907; Gedichte und Szenen, 1908; [...] Neue Gedichte, 1911). Coinvolto nel 1918 nella rivoluzione dei macellai a Weimar, ne trasse spunto per il romanzo storico Die Metzgerpost (1936). Intanto si era accostato al cristianesimo, in cui trovava una risposta ai gravi dissidî del suo spirito: ...
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Pittore (Querfurt, presso Halle an der Saale, 1895 - Lindau 1987). Studiò a Monaco e a Berlino, dove fu in contatto con il gruppo Der Sturm. Nel 1919, chiamato da Gropius al Bauhaus, insegnò tessitura [...] ed elaborò alcuni progetti architettonici (casa modello del Bauhaus a Weimar; casa d'acciaio a Dessau-Törten). Nel 1927 tornò a Berlino per insegnare alla scuola d'arte di J. Itten; dal 1931 insegnò all'accademia di Breslavia. Nel 1933 fu incluso ...
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Medico, pittore e filosofo (Lipsia 1789 - Dresda 1869); prof. di ostetricia nell'Accademia medico-chirurgica di Dresda, medico ordinario della famiglia reale, autore di un trattato di fisiologia e di studî [...] anatomici e di psicologia. Dipinse paesaggi (boschi, chiari di luna, ecc.); sue opere a Dresda, Weimar e in collezioni private. Fu seguace della filosofia della natura di Schelling che sviluppò in senso teistico. ...
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Storico del diritto tedesco (Waldshut 1872 - Monaco 1933). Prof. a Breslavia (1902), Gottinga (1906), Bonn (1918), Monaco (1924). Editore e critico di fonti, trattò particolarmente la storia giuridica [...] dei paesi renani. Fervente cattolico, partecipò alla vita politica come membro del parlamento e alla redazione della costituzione di Weimar (1919). ...
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Storico tedesco (Lipsia 1867 - Adelholzen, Baviera, 1958); professore di storia nelle univ. di Monaco, Tubinga (1905-13), Strasburgo (1915-33) e Lipsia. Curò la prima edizione della Propyläen-Weltgeschichte [...] (11 voll., 1929-33). Nel 1947 divenne presidente della commissione storica di Monaco. Durante la repubblica di Weimar svolse anche attività politica, e fu deputato al Reichstag per il partito democratico tedesco (1920-28). Tra i suoi lavori, uno ...
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GLASSIUS, Salomon
Joseph Engert
Teologo protestante, nato il 20 maggio 1593 a Sondershausen, morto il 27 luglio 1656. Fu professore a Jena negli anni 1638-40, quindi a Gotha fu predicatore di corte [...] e soprintendente generale per l'ordinamento della vita religiosa (collaborò alla Bibbia di Weimar). Seguace assoluto della Bibbia, fu estraneo ai partiti, e mite nei giudizî. La sua opera più importante, Philologiae sacrae libri quinque (1623-1636), ...
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weimariano
〈vai-〉 agg. e s. m. (f. -a). – Di Weimar 〈vàimar〉, la città tedesca della Turingia dove fu promulgata, l’11 agosto 1919, la costituzione della cosiddetta Repubblica di Weimar (1919-1933). Come sost., abitante o nativo della città...