Tecnica
Paolo Bertetto
Procedimenti tecnici e sviluppi tecnologici
Come grande esperienza della modernità il cinema è insieme una macchina tecnologica e industriale e un'arte di tipo assolutamente nuovo. [...] la Bell Telephon e la Western Electric proposero alle case di produzione hol-lywoodiane il brevetto Vitaphone, che solo la WarnerBros. acquistò e sfruttò, dapprima con Don Juan (1926; Don Giovanni e Lucrezia Borgia) e poi con The jazz singer (1927 ...
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Sceneggiatore
Giuliana Muscio
Lo sceneggiatore è colui che scrive la sceneggiatura di un film, o alcune sue parti, da solo o in collaborazione. Nel cinema statunitense di solito viene scelto dal produttore, [...] : alcuni s. si garantirono un maggior controllo creativo diventando produttori come: alla Fox Dunne, Trotti e Johnson; alla WarnerBros. Jerry Wald, Robert Lord e Seton A.I. Miller; alla Columbia Buchman. Altri come Preston Sturges, Billy Wilder ...
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Proiezione
Carlo Montanaro
Le origini
Étienne Gaspard Robertson, alla fine del Settecento, rendendo di pubblico dominio i segreti delle sue fantasmagorie, aveva aperto la strada verso la consapevolezza [...] a punto del primo sistema sonoro, ancora basato sulla gestione separata dei due codici: il Vitaphone della WarnerBros., costituito da un giradischi (profeticamente attivato alla velocità di 33 giri e 1/3 al minuto) interallacciato meccanicamente ...
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Free cinema
Emanuela Martini
Movimento cinematografico nato in Inghilterra intorno alla metà degli anni Cinquanta. Autori di punta e ideatori ne furono Lindsay Anderson, Karel Reisz e Tony Richardson, [...] diventato uno dei 'padri' della saga dell'agente 007): Saltzman era riuscito a ottenere un finanziamento dalla WarnerBros., sulla base della fama internazionale dell'omonima commedia e, soprattutto, dell'impegno assunto da Richard Burton, già ...
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Gangster film
Renato Venturelli
Genere cinematografico incentrato sulle imprese di criminali abituali, che svolgono attività illegali facendo ricorso a metodi violenti. Nel suo schema più tradizionale, [...] a restare per lungo tempo legata a questo periodo, tra Proibizionismo e Depressione. La casa di produzione più attiva fu la WarnerBros., che inserì il g. f. all'interno dei suoi drammi sociali, con uno stile visivo caratterizzato da un montaggio ...
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Noir
Fabio Giovannini
Il noir più che un vero e proprio genere costituisce una tendenza dell'immaginario, uno stile. Rispetto all'indeterminatezza della classificazione in letteratura, l'esistenza del [...] più sfruttati soprattutto da case produttrici come la RKO e la United Artists, ma anche dalla 20th Century-Fox, dalla WarnerBros., dalla Metro Goldwyn Mayer e dalla Paramount Picture. Fu in questa fase che si consolidarono le figure-tipo del n ...
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Carcerario, film
Renato Venturelli
Genere comprendente film ambientati per intero o in prevalenza all'interno di prigioni. Nella sua forma più tipica si svolge in epoca contemporanea, riguarda condannati [...] , con oltre settanta film prodotti tra il 1930 e il 1939. La major che vi si dedicò in modo più assiduo fu la WarnerBros., che lo declinò all'interno della propria produzione di drammi sociali e criminali: l'esempio più noto è I am a fugitive from ...
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Formato
Dario Tomasi
Nel lessico cinematografico, il termine formato designa da un lato la larghezza della pellicola, indicata in millimetri e in maniera ellittica, dall'altro, in modo estensivo, le [...] ), l'anno successivo, della Real Life della Metro Goldwyn Mayer (Billy the kid, 1930, di King Vidor) e del Vitascope della WarnerBros. (A soldier's plaything, 1931, di Michael Curtiz). Queste prime pellicole di 70 (o 65) mm ‒ che consentivano una ...
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Cukor, George (propr. George Dewey)
Patrick McGilligan
Regista cinematografico statunitense, nato a New York il 14 luglio 1899 e morto a Los Angeles il 23 gennaio 1983. Sebbene non fosse molto noto al [...] da Judy Garland e James Mason (la versione più vicina all'originale, in copia restaurata, uscì nel 1983, in quanto la WarnerBros., dopo la prima uscita, ne aveva ridotto la lunghezza che era di 140 minuti). Per questo film C. delegò ad altri ...
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Giovanile, cinema
Federico Chiacchiari
L'espressione cinema giovanile, o youth movie, non delimita semplicemente uno specifico genere né un periodo della storia della produzione cinematografica, quanto [...] a imporsi con forza nelle produzioni statunitensi. In precedenza, figure di giovani erano comparse soprattutto nei film prodotti dalla WarnerBros. negli anni Trenta, come, per es., il gruppo dei cosiddetti Dead End Kids ‒ i ragazzi protagonisti di ...
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escapista agg. e s. m. e f. 1. Che, chi fugge dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), cercando sollievo nell’immaginazione, nel divertimento, nello svago. 2. Chi riesce a liberarsi da una situazione di prigionia o costrizione, con...
artbook (art book) s. m. 1. Pubblicazione o libro che raccoglie testi e documenti d’arte visiva, fotografie, illustrazioni relativi all’opera di un artista visuale o a produzioni artistiche multimediali, come film, videogiochi e simili commercializzati...