ISLANDA (isl. Ísland; A. T., 65)
Hans W. AHLMANN - Emilio MALESANI - Fabrizio CORTESI - Mario SALFI - Arthur HABERLANDT - John STEFANSSON - Anna Maria RATTI - Vermund G. LAUSTSEN - Giuseppe CIARDI-DUPRE' [...] le coste e proprio ai piedi del Mýrdals jökull il Mýrdals sandur, e a ovest dello Skaptá, nel bassopiano, è situato il vulcano Hekla, il più attivo e il più noto dell'Islanda. Il Hekla (il nome significa mantello, per essere sempre incappucciato di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’oreficeria, che da sempre ha colpito l’immaginario dell’uomo, conosce nel Medioevo [...] dalle connotazioni alchemiche e quasi magiche esercitano, fin dall’antichità, un grande fascino sugli uomini. Divinità, quali Efesto o Vulcano nel mondo mediterraneo e Wiland in quello nordico, sono i primi, mitici, artefici di questa materia. L’oro ...
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CICLOPI (Κύκλωπες, Ciclüpes)
P. E. Arias
Nella più antica tradizione letteraria (Esiodo), i C. sono considerati figli di Urano e di Ghe, artefici del fulmine di Zeus e del tuono, ed hanno un unico grande [...] ), in Callimaco è invece nelle isole Lipari (Hymn. in Dianam, 46); in Virgilio (Aen., viii, 418 ss.) nell'isola di Vulcano, ed essi sono considerati compagni del dio Efesto nella sua officina. Da un frammento di Ellanico (frg. 176, Schol. apud. Hes ...
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(lat. Mars)
Religione
Antica divinità italica, corrispondente al dio greco Ares e venerata soprattutto come dio della guerra; fu assai più venerata e popolare tra gli Italici che non Ares tra i Greci. [...] aree vastissime. La differenza fra i vulcani a scudo terrestri e quelli marziani sta solo nelle dimensioni: per es., il Monte Olimpo (il maggiore vulcano di M. e dell’intero Sistema solare) ha un diametro di base di ∿700 km, un’altezza di ∿27 km ed è ...
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GIUTURNA (Iuturna)
Giulio Giannelli
Una delle divinità latine delle fonti e sorgenti, il cui culto si era fissato, già in tempo molto antico, a una sorgente nel territorio di Lavinio e fu poi trasferito [...] salutifera; e, a questo scopo, erano adibiti appositi locali intorno al laghetto. A G. si sacrificava anche, probabilmente, allato a Vulcano e alle ninfe, in occasione dell'annua supplicazione del 23 agosto agli dei e alle dee, di cui s'invocava l ...
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COVELLI, Nicola
Mario Fornaseri
Nacque a Caiazzo in Terra di Lavoro (Caserta) il 20 genn. 1790 da Giuseppe e da Angela Sanillo. Compiuti a Caiazzo i primi studi sotto la guida di G. B. de Falco e di [...] s.), la Relazione di due escursioni fatte sul Vesuvio e di una nuova specie di solfuro di ferro che attualmente producesi in quel vulcano (pp. 71 s.) e il Rapporto sopra due gite fatte al Vesuvio, letti nel 1827, e finalmente la Memoria intorno ad un ...
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bomba
bómba [Voce onomatopeica, come il lat. bombus "rumore sordo"] [MTR] [TRM] B. calorimetrica: robusto recipiente a chiusura ermetica, entro il quale vengono fatte bruciare determinate quantità di [...] fenditura praticata nella parete. ◆ [GFS] B. vulcanica o lavica: brandello di lava, di volume variabile, proiettato da un vulcano durante l'eruzione; si solidifica prima di raggiungere il suolo assumendo, a seconda della fluidità iniziale della lava ...
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Galápagos, Isole
Carlo Magni
Gruppo di isole vulcaniche, situato nell'Oceano Pacifico immediatamente a sud dell'Equatore e a circa 900 km a ovest del litorale dell'Ecuador, Paese al quale appartiene [...] 5000 abitanti. La regione è interessata da un'intensa attività vulcanica e sismica: ultima in ordine di tempo l'eruzione del vulcano Sierra Negra, entrato in attività nell'ottobre 2005. Di fatto, specie nella sua parte nord-occidentale, più giovane e ...
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. Il nome di andesite fu creato da Leopold v. Buch (1826), traendolo da quello delle Ande, per distinguere, nella famiglia delle rocce chiamate allora trachiti, i termini albitici da quelli sanidinici. [...] ricche di elementi salici e facenti passaggio alle trachiti. Se ne hanno esempî in Sardegna e nell'isola di Vulcano (vulcaniti), ma sono soprattutto abbondanti nei Carpazî, nelle isole dell'Egeo, nelle Ande.
Tutte queste forme appartengono alla serie ...
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Interfasi: caratteristiche chimico-fisiche
Elio Santacesaria
La materia che ci circonda si presenta in tre distinti aspetti caratterizzati da diversa densità. Questi tre differenti stati della materia [...] nello stato in cui li osserviamo dipende soprattutto dalle condizioni di temperatura. La lava eruttata da un vulcano, per esempio, è liquida ma solidifica gradualmente raffreddandosi. Durante un certo periodo del raffreddamento si avrà quindi ...
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vulcano
s. m. [dal lat. Vulcanus «Vulcano», nome del dio del fuoco e di un’isola del gruppo delle Lipari]. – 1. a. In geologia, profonda apertura naturale della crosta terrestre attraverso cui, in seguito a risalita di magmi dagli strati sottostanti,...
vulcanico
vulcànico agg. [der. di vulcano] (pl. m. -ci). – 1. Di vulcano, relativo ai vulcani, al vulcanismo: manifestazioni v.; eruzioni v.; lave, materie v.; crateri v.; proietti v. (v. proietto); terreni v.; laghi, isole di origine vulcanica....