CANIGIANI, Giovanni
Michael Mallett
Nato il 28 novembre del 1404, era figlio di Antonio di Iacopo e di Taddea di Piero degli Albizzi. Fu uno dei principali consiglieri di Cosimo e Lorenzo de' Medici [...] fuori Firenze, quando fu capitano di Livorno; nel 1451, poi, fu vicario di Valdelsa. Durante l'estate del 1455 fu capitano a Volterra, e nell'anno 1458, a Poppi, vicario del Casentino. Nel 1459 il C. fu gonfaloniere di Giustizia per la prima volta ...
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ADIMARI, Bonaccorso
Arnaldo D'Addario
Figlio di Bellincione di Forese fu, dal 1246, per più di trent'anni capitano di parte guelfa, e, pertanto, costantemente al centro della vita politica fiorentina [...] ai danni della Chiesa in Romagna (1281). Spesso citato tra i partecipanti a vari consigli del Comune, era stato podestà di Volterra nel dicembre 1257, quando il vescovo di quella diocesi, Rainero Ubertini, l'autorizzò ad essere giudice tra sé e i ...
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ALBERTO
Giulio Prunai
Appartenne quasi sicuramente alla famiglia dei conti Alberti di Maremma, consorti di quelli di Mangona e di Vernio. Deve avere occupata la sede vescovile di Massa anteriormente [...] successivo, come delegato del pontefice Onorio III, fu arbitro nelle questioni vertenti tra il vescovo e i cittadini di Volterra, contro i quali lanciò l'interdetto; ebbe forti contrasti, per la proprietà del castello di Vallebuia in Maremma, con ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza della nuova Italia: una difficile modernizzazione
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Negli anni del Risorgimento, l’unificazione politica della penisola parve la via necessaria per assicurare [...] dei problemi della divulgazione, della storia, della formazione e della didattica delle scienze, e dell’organizzazione scientifica, sì che proprio Volterra e la SIPS ebbero negli anni 1919-21 un ruolo di primo piano nell’avvio del primo progetto di ...
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PARISI, Vincenzo
Stefano Sepe
PARISI, Vincenzo. – Nacque a Matera il 30 ottobre 1930 da Amedeo, funzionario di banca, e da Lea Notari, casalinga. Fu il secondo di tre figli.
All’Università di Napoli [...] e di lì fu destinato a Foggia. Trasferito nel marzo 1960 a Pisa, fu incaricato di dirigere il commissariato di Volterra. Nel febbraio successivo venne trasferito alla questura di Arezzo, presso la quale ricoprì per otto anni l’incarico di capo ...
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FOLCACCHIERI, Bartolomeo (Meo, Abbagliato)
Roberta Mucciarelli
Figlio di Raniero e fratello del poeta Folcacchiero e di Mino, nacque certamente a Siena nel terzo di Camollia intorno al quarto decennio [...] S. Prospero per una somma di 237 lire. Sappiamo che dovette avere rapporti (d'affari, o politici) con il comune di Volterra perché nel 1280 e poi ancora nel 1294 vantava dei diritti di rappresaglia contro questo. Sappiamo anche, infine, ed è questo l ...
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SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] 1472, in R.I.S.², XXI, 4, a cura di G. Mazzatinti, 1902, pp. 88-9; Il Diario romano di Jacopo Gherardi da Volterra dal VII settembre MCCCCLXXIX al XII agosto MCCCCLXXXIV, ibid., XXIII, 3, a cura di E. Carusi, 1904-11, pp. 3-137; Diario concistoriale ...
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CADOLINGI
Hansmartin Schwarzmaier
Il nome di questa famiglia comitale toscana deriva dal conte Cadolo, morto intorno al 988, il quale, peraltro, non ne può essere considerato il capostipite dato che [...] sue donazioni a monasteri e chiese, e nel 1089 insieme con la moglie Celia fondò e dotò un altro monastero nella diocesi di Volterra: l'abbazia di S. Maria di Morrona che più tardi passò ai camaldolesi.
Rangerio nella sua vita di Anselmo da Lucca (v ...
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CAPPONI, Piero
Michael Mallett
Nacque il 18 ag. 1446 da Gino di Neri di Gino e Maddalena di Raimondo Mannelli. Esperto come il padre negli affari, curò le fortune commerciali della famiglia negli ultimi [...] R. Palmarocchi, La politica ital. di Lorenzo de' Medici, Firenze 1933, ad Indicem;E.Fiumi, L'impresa di Lorenzo de' Medici contro Volterra, Firenze 1948, pp. 34, 165; R. Ridolfi, Vita di G. Savonarola, I, Roma 1952, pp. 123, 130, 134; N. Rubinstein ...
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ALTOVITI, Arnaldo
Marcello Del Piazzo
Figlio di Palmieri e di Mingarda Ferrucci, nacque negli ultimi decenni del sec. XIII e sposò Fioretta Bardi. Percorse a Firenze la carriera politica fino ai più [...] tra le città toscane contro Giovanni Visconti, che lui stesso sottoscrisse nel febbraio; nello stesso anno fu ambasciatore a Volterra. Il 1° marzo 1351 era ad Arezzo per incontrarsi con gli ambasciatori pontifici; nel 1352 ambasciatore a Perugia ...
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volterrano
agg. e s. m. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Appartenente o relativo alla città di Volterra, in prov. di Pisa; abitante, originario o nativo di Volterra. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Volterrano, il territorio di Volterra....
volterriano
(o volteriano; anche voltairiano ‹volter-›) agg. – 1. Relativo al filosofo, storiografo e letterato francese François-Marie Arouet, detto Voltaire ‹voltèer› (1694-1778): l’opera v.; i poemi, i drammi, i romanzi v.; gli scritti...