DELLA TORRE, Giacomo Antonio
Tiziana Di Zio
Naque nei primi anni del sec. XV. Non si hanno di lui notizie certe fino all'elezione al seggio vescovile di Reggio.
Secondo il Litta sarebbe figlio di Giacomo [...] 209, 235, 239, 269, 351-57; G. Panciroli, Storia della città di Reggio, Reggio 1848, III, pp. 43, 47; G. M. Allodi, Serie cronol. dei vescovi di Parma, Parma 1856, pp. 191-97; P. Litta, Le fam. celebri ital., sub voce Torriani di Valsassina, tav. V. ...
Leggi Tutto
DI NARDO, Domenico
Gennaro Borrelli
Nacque a Napoli, ove operò come scultore in legno policromo, dal 1670 e al 1703 c. Conosciamo poco i suoi rapporti di lavoro (Catello, 1980) con il fratello minore [...] della civiltà del Settecento a Napoli, in Napoli nobilissima, XIX (1980), 3-4, p. 119 n. 27; E. Nappi, La chiesa di S. Maria dei Miracoli, ibid., XXI (1982), p. 212; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, XXV, p. 345 (sub voce Nardo, Domenico di). ...
Leggi Tutto
BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] gli scrittori del secolo, coi due volumi delle Opere toscane dell'Alamanni, "le storie et discorsi del Machiavello in 4º"(ma questa voce fu poi depennata).
Da Arezzo nell'aprile del '42 seguì l'abate in un breve viaggio nel nord per partecipare al ...
Leggi Tutto
CALANDRINI, Scipione
Michele Luzzati
Figlio illegittimo di Giuliano di Filippo, nacque, probabilmente a Lucca, intorno al 1540. Sebbene abbia avuto qualche rapporto con i congiunti di legittimi natali, [...] da parecchi mesi egli aveva assunto l'ufficio di ministro della Chiesa di Morbegno. In questo periodo corse anche voce di un attentato perpetrato contro di lui su ispirazione dei frati domenicani: in realtà vittima dell'episodio fu Lorenzo Soncino ...
Leggi Tutto
CALOGERÀ, Angelo (al secolo Domenico Demetrio)
Cesare De Michelis
Nacque a Padova il 7 sett. 1696 da Liberale, gentiluomo di Corfù, e Giustina Labarvellon, di origine francese.
Il padre che al comando [...] , egli, in un momento di grave crisi del giornalismo letterario veneziano, dedicherà le sue migliori energie per ridare voce a una tradizione già gloriosa.
Dopo aver collaborato alla redazione del Gran Giornale d'Europa nel 1725-1726, cominciò ...
Leggi Tutto
BORTONI (Bortone, Bertone), Giovanni
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Quindici (Avellino) il 22 sett. 1678 da Aniello e Anna Santoniello. Frequentò il seminario di Napoli - il cui rinnovamento era stato [...] . Esse affiancano, con maggior ampiezza e solidità, l'opera del Bortoni. Questa appare quindi come la prima voce polemica contro il Riccardi e la politica giurisdizionalistica del nuovo regime: Risposta alla scrittura pubblicata addì 18 di giugno ...
Leggi Tutto
LIPRANDO (Liprandus, Leoprandus, Liutprandus)
Anna Maria Rapetti
Non si conoscono il luogo e la data di nascita, da collocare verosimilmente verso la metà dell'XI secolo in territorio milanese.
Le fonti [...] provocato dal disastroso incendio che poco tempo prima aveva distrutto buona parte della città - evento che la voce popolare indicava come punizione divina delle empietà patarine - suscitò l'indignazione dei "cives, praecipue milites".
Pochi giorni ...
Leggi Tutto
FASSONI, Liberato (in religione Liberato da S. Giovanni Battista)
Carlo Fantappiè
Nacque a Voltri, vicino Genova, il 19 apr. 1721 da Raffaele e da Maria Camilla. Trasferitosi con la famiglia ad Ancona, [...] le sue ricerche apologetiche su alcune narrazioni bibliche o su alcuni avvenimenti dei primi secoli della Chiesa: De voce Homousion dissertatio, in qua ostenditur vocem illam ab Antiochenis Patribus proscriptam vel repudiatam non esse... (Romae 1755 ...
Leggi Tutto
BRUNO di Segni, santo
Hartmuth Hoffmann
Nacque presso Asti intorno alla metà del sec. XI. I suoi genitori vengono detti talvolta di illustre e talvolta di umile condizione. Da fanciullo ricevette un'educazione [...] sulla validità delle consacrazioni dei simoniaci. Nella Vita, nella quale B. si servì di notizie raccolte dalla viva voce di Gregorio VII, difendeva Leone IX dall'accusa di aver ingiustamente condotto la guerra del 1053contro i Normanni, esaltando ...
Leggi Tutto
COLONNA, Prospero
Franca Petrucci
Nacque da Lorenzo Onofrio e da Sveva Caetani all'inizio del XV secolo. Scelse la carriera ecclesiastica che, essendo nipote di Martino V, percorse di un balzo. Protonotario [...] . Fu il C. infatti ad annunziare l'elezione del papa. La sua apparizione in pubblico per quest'annunzio fece spargere la voce che fosse lui l'eletto. Ciò provocò, secondo la consuetudine, il saccheggio della sua casa, cui non si poté rimediare quando ...
Leggi Tutto
voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...