Stato federale indipendente nell’ambito del Commonwealth britannico (dal 1901; capo dello Stato è il sovrano del Regno Unito). Il territorio coincide con l’omonimo continente (➔ Australia), includendo [...] i toni della commedia a quelli del gotico e dell’assurdo, mentre K. Grenville nei suoi racconti e romanzi dà voce ai desideri e alle frustrazioni di donne emarginate (Bearded ladies, 1984; Dark places, 1994).
La rivendicazione di centralità per ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] la città razionale, e nell’architetto urbanista indica il sommo regolatore delle convivenze degli uomini, dà a un tempo voce a tutti i contrasti, i dubbi e le crisi che agitano il profondo della società contemporanea. Fato e libertà, ragione ...
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Stato dell’Africa settentrionale, confinante a O con la Tunisia e l’Algeria, a S con il Niger e il Ciad, a SE con la Repubblica del Sudan, a E con l’Egitto; a N si affaccia sul Mediterraneo con una linea [...] i datteri», 1980), che mette in evidenza la rapida dissoluzione dei valori della tradizione, B. al-Hāšimī, scrittore impegnato, che dà voce al mondo dei più deboli, e A.I. al-Faqīh (Urbuṭū aḥzimat al-maqā’id «Allacciate le cinture di sicurezza», 1968 ...
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(arabo ‛Arab) In senso stretto gli abitanti musulmani dell’Arabia, comunemente tutti gli individui di lingua araba, cioè gli abitanti dell’Arabia, della Siria, del Libano, della Giordania e dell’Iraq. [...] I mezzi di riproduzione, infatti, consentono potenzialmente a chiunque di produrre musica fuori dai grandi circuiti industriali, dando voce al malcontento degli strati popolari e spazio alla cultura giovanile degli anni 1980. Anche nei generi urbani ...
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Stato insulare dell’America Centrale; comprende l’isola omonima (105.007 km2), la Isla de la Juventud (2411 km2) e circa 1600 isole e isolotti, tra cui l’arcipelago di Camagüey e quello dei Canarreos. [...] narrative).
È solo negli anni 1980 che s’impone una più complessa rappresentazione del mondo. Si comincia a ridare voce all’interiorità; rinasce una narrativa urbana di contro al ruralismo idealizzato degli anni 1970; si riscopre la grande tradizione ...
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Stato dell’Oceania, situato a 2.000 km a SE del continente australiano.
Il territorio della N. è composto da due grandi isole (Isola del Nord e Isola del Sud), separate dallo Stretto di Cook, e da alcune [...] appare segnato, sia in prosa sia in poesia, da una costitutiva tensione tra prospettiva locale e influsso internazionale, voce individuale e storia collettiva, visione e narrazione. Legata negli anni 1960 ai modelli americani della ‘forma aperta ...
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Francese, letterature di lingua
Gianfranco Rubino
Francia
All'inizio del 21° sec. la letteratura francese conferma fondamentalmente i caratteri e gli orientamenti che si erano delineati nell'ultimo [...] più universalizzanti. L'opera di D. Imaziten (n. 1950) eleva un canto memore della grande lirica araba. Va ricordata anche la voce di J.-E. Bencheikh (1930-2005), traduttore delle Mille e una notte in francese. In ambito tunisino, fiorisce una poesia ...
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Spagnola, letterature di lingua
Ines Ravasini
Spagna
Nell'ambito della narrativa, l'inizio del nuovo millennio si è aperto nel segno dell''assenza' a causa della scomparsa di alcune figure di riferimento [...] l'epoca di maggior fortuna di tale tendenza che, ancora nei primi anni del 21° sec., ha fatto sentire la propria voce, nonostante una certa stanchezza e ripetitività, nell'opera di poeti come J.A. Valente (1929-2000), J.M. Ullán (n. 1944 ...
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Tedesca, letteratura di lingua
Antonella Gargano
Chi voglia ricostruire un possibile profilo del panorama letterario di lingua tedesca nell'arco di tempo successivo alla data limite del 1989, non può [...] la contemporaneità, come, per es., nel fortunato romanzo di B. Schlink (n. 1944) Der Vorleser (1995; trad. it. A voce alta, 1996), o là dove si affronta la questione dei profughi nella loro diversa stratificazione storica: proposta da Grass nella ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] chiudono il libro maggiore, ma già nel 1820 ne citò la conclusione a prova della propria capacità di dare voce a "certi affetti" quando "le sventure [lo] stringevano e [lo] travagliavano assai" (Zibaldone, 144). La testimonianza riguardava in effetti ...
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voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...