FALCONIERI (Falconiero), Andrea
Pacifica Artuso
Nato a Napoli nel 1585, fin da giovane fu indirizzato allo studio del liuto e del chitarrone; con molta probabilità fu allievo di Jean de Macque a Napoli [...] vanno consolidando l'omofonia e il basso continuo, e la musica strumentale va acquistando una sempre maggiore indipendenza dalle forme vocali.
Oltre alle composizioni già citate del F. si ricordano: Primo libro di madrigali a 5 e 10 voci (Venetia, B ...
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CAMPANA, Fabio
Paolo Donati
Nacque a Livorno il 3 genn. 1819 e nella sua città iniziò lo studio della teoria musicale sotto la guida di Bernardo Nucci. Conseguito il diploma di composizione al conservatorio [...] inglese il C. divenne in breve tempo famoso come maestro di canto e fu molto apprezzato per la sua produzione di musica vocale e da camera, pur non trascurando del tutto l'attività operistica. Una sua nuova opera, Almina (libretto di A. de Lauzières ...
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COSSA, Vincenzo
Bianca Maria Brumana
Nacque a Perugia da Giovanni Battista e da Agnese de Palla intorno al 1539-40. La famiglia vantava nobili e antiche origini, ma non godeva di condizioni economiche [...] un andamento più tranquillo delle altre voci, nella consapevolezza delle naturali possibilità espressive di questo registro vocale; le voci centrali concorrono alla mobilità dell'insieme senza subordinazione alla voce superiore. Numerose composizioni ...
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BONI, Pietro Giuseppe Gaetano
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Nacque probabilmente a Bologna nella seconda metà del sec. XVII. Indicato come abate nel frontespizio di alcune sue opere, s'ignora, tuttavia, quando e dove prendesse [...] .
Fu forse dopo questa pubblicazione che il B. venne accolto nell'Accademia filarmonica bolognese. Dedicatosi intanto anche alla musica vocale, nel 1719 fece eseguire a Perugia una Cantata per la notte di Natale e l'8 genn. 1720 fece rappresentare ...
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JOMMELLI, Niccolò
Angela Romagnoli
Nacque ad Aversa il 10 sett. 1714 dal commerciante di stoffe Francesco Antonio e da Margherita Cristiano.
Ricevette la prima istruzione musicale come fanciullo cantore [...] semplicità su un intenso tessuto orchestrale. Non mancano momenti di virtuosismo, il cui profilo però si mantiene aderente a un ideale vocale e si discosta in genere con nettezza dalle figure proprie degli strumenti: si veda ad es. l'aria "Son quel ...
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LAMPERTI, Francesco
Antonio Rostagno
Nacque a Savona l'11 marzo 1813. A sei anni entrò alla scuola di P. Rizzi a Lodi; terminati gli studi musicali divenne condirettore del locale teatro Filodrammatico, [...] le voci educate alle "soavissime melodie", ossia al belcanto rossiniano.
Piave si riferiva a passi come questo: "La musica vocale per assumere un carattere più drammatico si è pressoché spogliata di tutta l'agilità, a tal punto […] che impone l ...
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CORSI (Corso), Giuseppe (detto anche Corso da Celano, il Celano, Celani)
Raoul Meloncelli
Nacque a Celano (L'Aquila) nel maggio 1630 (Natali), ma nessuna testimonianza diretta ha potuto finora convalidare [...] e di bizzarri movimenti di tempi" (Catal. della Bibl. del Liceo musicale di Bologna, III, p. 198).
Autore di musica vocale sacra e profana, il C. si dimostrò compositore abile e talora stravagante, rivelando nella sua produzione di aderire alle forme ...
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DELLI PONTI, Raffaele
Giancarlo Brioschi
Nacque a Napoli il 5 genn. 1864 da Alessandro e da Elisabetta Colannes. La sua formazione musicale avvenne presso il conservatorio di Napoli, ove studiò pianoforte [...] per violino ed orchestra; il poema sinfonico L'orto di Getsemani ed una notevole quantità di musica da camera vocale e strumentale (pezzi per quintetto d'archi, "Alla minuetto" per pianoforte solo, e molti altri).
Particolarmente significativa fu la ...
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AMADINO, Riccardo (Ricciardo)
Guido Piamonte
Stampatore ed editore di musica, operante in Venezia fra lo scorcio del sec. XVI e i primi lustri del XVII. Nel 1583 si associò con lo stampatore Giacomo [...] sostenute contro Giovanni Maria Artusi ed altri teorici dell'epoca.
Per i tipi dell'A. apparvero, oltre alla musica vocale e strumentale, sacra e profana, anche opere teoriche, fra cui Il Desiderio, overo de' concerti di varij strumenti musicali ...
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ALINOVI, Giuseppe
Riccardo Allorto
Musicista, compositore, insegnante, nato a Parma il 27 sett. 1790. Dopo aver compiuto gli studi letterari, si dedicò alla musica, sotto la guida del conterraneo maestro [...] filarmonica ducale.
Morì a Parma il 18 marzo 1869.
L'A. compose molta musica sacra e profana, strumentale e vocale; di essa solo una minima parte fu stampata: il resto giace manoscritto in molte biblioteche italiane, specialmente nella biblioteca ...
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vocale1
vocale1 agg. [dal lat. vocalis «sonoro, dotato di voce», der. di vox vocis «voce»]. – 1. poet. Sonoro, risonante: Quella soave melodia che posa Secreta ne’ v. alvei del legno Flebile e lenta all’aure s’aggira (Foscolo), del cembalo;...
vocale2
vocale2 s. f. [dal lat. (littĕra) vocalis, der. di vox vocis, traduz. del gr. (στοιχεῖον o γράμμα) ϕωνῆεν, der. di ϕωνή «voce»]. – 1. Nella grammatica scolastica, e nella fonetica tradizionale, suono del linguaggio articolato caratterizzato...