BUSENELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nacque da Alessandro e Maria Arrigoni nel 1650. Il 21 ag. 1665 il padre chiedeva al Consiglio dei dieci di accoglierlo nella cancelleria ducale; il 27 agosto i Dieci accoglievano [...] due "rei di colpe enormi ed assassini di strada". Ma soprattutto il B. doveva impegnarsi a sostenere n. 1, 36, 89; C. Morandi, Lo Stato di Milano e la politica di Vittorio Amedeo II,Note e docum., in Annuario del R. Ist. storico it. per l'età ...
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BRAMBILLA, Giuseppe
Dante Severin
Nato a Giussano (Milano) il 24 ott. 1825 dal fisico Luigi e da Giuditta Mazzucchelli, si formò a Como dove la famiglia nel frattempo si era trasferita. Guida politica [...] insieme con il marchese Trecchi, a Torino latore di alcune lettere a Vittorio Emanuele II, con cui si chiedevano il licenziamento di Cavour e importanza economica, soprattutto per la costruzione della strada ferrata del San Gottardo, con il traforo ...
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Demy, Jacques
Vittorio Giacci
Regista cinematografico francese, nato a Pontchâteau (Loire-Atlantique) il 5 giugno 1931 e morto a Parigi il 27 ottobre 1990. In un periodo in cui il cinema sembrava andare [...] un nuovo amore, e poi tornano ad allontanarsi, in un girotondo ineluttabile e amaro, dove un attimo di ritardo o una strada sbagliata possono indirizzare l'esistenza verso un differente futuro. D. ottenne nel 1956 un premio al Festival di Berlino con ...
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CAPPELLIN, Giacomo
Rosa Barovier Mentasti
Nato a Venezia il 29 maggio 1887 da Antonio e da Giacomina Trevisan, deve una meritata fama alla esperienza di imprenditore vetrario a Murano, esperienza breve [...] il C. e Venini su questa strada.
Alla grandiosa Exposition internationale des arts décoratifs Murano oggi, Milano 1981, pp. 19, 34-35, nn. 19-24; G. Perocco, Vittorio Zecchin, Milano 1981, pp. 8, 37; R. Barovier Mentasti, Il vetro veneziano, Milano ...
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FAGNANI, Giuseppe (Joseph)
Margaret Zaffaroni
Nacque a Napoli il 24 dic. 1819. Il talento per il disegno, dimostrato già in età assai giovanile, attirò su di lui l'attenzione di Pietro Starabba principe [...] eseguire, su commissione della città di Napoli, un ritratto di Vittorio Emanuele II (replica al Boston Athenaeum) e in questa , dove fissò la sua residenza al 43 della Dodicesima strada est, ottenendo nello stesso anno la cittadinanza americana.
Nel ...
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GRANDI, Orazio
Paolo Zublena
Nacque a Montecatini (l'odierna Montecatini Terme) il 13 genn. 1851 da Arcangelo, avvocato, amico di G. Giusti e di F. Carrara, e da Enrichetta Del Grande Pierallini. Trascorse [...] elementari a Montecatini frequentò per tre anni il collegio Vittorio Emanuele di Arezzo, per poi approdare al liceo Dante in corrispondenza). Queste e altre conoscenze gli aprirono la strada della collaborazione - in alcuni casi molto fitta - con ...
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D'ALBA, Antonio
Giuseppe Sircana
Nacque a Roma il 4 dic. 1891 da famiglia assai modesta. Il padre Cesare era guardiano-giardiniere e la madre, Cristina Bellante (alias Bellanti, Villante, Vellanti), [...] uno dei "miseri abbandonati dalla famiglia nel fango della strada".
Il processo fu breve e si concluse il S. Cilibrizzi, Storia parlam., politica e diplomatica d'Italia. Da Novara a Vittorio Venero, IV (1909-1914), Napoli 1939. pp. 246 ss.; G. ...
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Flaiano, Ennio
Raffaele Manica
Scrittore, giornalista, soggettista e sceneggiatore, nato a Pescara il 5 marzo 1910 e morto a Roma il 20 novembre 1972. Spesso ricondotta a una serie di battute o calembours [...] di successi: da Lo sceicco bianco (1952) e I vitelloni a La strada (1954) e Il bidone (1955), da Le notti di Cabiria (1957) per film mai fatti, 1984): Le bambole, scritto per Vittorio De Sica; il progetto sulla Recherche proustiana, dapprima lasciato ...
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ISAC, Antonio
Rossella Canuti
Nacque a Parma il 4 luglio 1788 da genitori francesi, Guillaume di Carcassonne e Marianne Peingard di Chambéry, addetti al servizio della corte borbonica.
Nella Parma del [...] mise a disposizione una casa di sua proprietà sita al n. 136 della strada maestra S. Michele (l'attuale via della Repubblica) e che, nel 1817 (da F. Gérard), Niccolò Machiavelli (da Santi di Tito), Vittorio Alfieri (da F.-X. Fabre), Carlo Felice (da A ...
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COROMALDI, Umberto
Salvatore Puglia
Nacque a Roma il 21 sett. 1870, da Vincenzo e Luisa Celli. La madre, rimasta vedova poco dopo la sua nascita, sposò in seconde nozze il pittore Filippo Indoni, che [...] a Casa reale e nel 1911 eseguì un ritratto del Re Vittorio Emanuele.
Pittore fra i più benvoluti per tutto il periodo precedente Paesaggio di Arsoli del 1906 (eredi Coromaldi), o Sulla strada della fonte del 1910, esposto alla Biennale di Venezia del ...
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cibo di strada
loc. s.le m. Cibo che si consuma anche passeggiando, talvolta in occasione di fiere e manifestazioni popolari, spesso tipico della cucina locale, regionale, etnica. ◆ «Da Michele» resiste la tradizione della pizza come cibo...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...