SPINOLA, Ambrogio.
Giampiero Brunelli
– Nacque a Genova nel 1569, primogenito di Polissena Grimaldi e di Filippo, marchese di Venafro e di Sesto Campano.
Apparteneva a una delle più importanti famiglie [...] La morte di Filippo III (31 EmanuelediSavoia, alleato freddo e incostante della Spagna (preso com’era dai suoi propri disegni di potenza). Dopo la morte di questi, Spinola si trovò in dura contrapposizione anche con il nuovo duca diSavoia, Vittorio ...
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CORSINI, Neri iunior, marchese di Lajatico
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 13 ag. 1805 dal principe Tommaso e dalla baronessa Antonietta Hajeck von Waldstädten. Nel 1834, anno in cui ottenne [...] i suoi colloqui con VittorioEmanuele II, con il Cavour e altre personalità piemontesi e con Napoleone III. Ancora il 7 opportunità di mantenere la autonomia toscana, magari sotto un sovrano di casa Savoia. Ma la "fusione", che alla fine di maggio ...
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CELONIATI
Maria B. Lopriore
Famiglia di strumentisti piemontesi, compositori e liutai, che operarono a Torino fra la prima e la seconda metà del sec. XVIII e per alcuni dei quali non si conoscono né [...] di X. Faros - quella istituita nel 1721 da Carlo EmanuelediSavoia, di "Forriere della musica" (specie didi far per esso supplire dal Sr.Raimondo ...".
Anche diVittorio ignoriamo le date di nascita e di ; Enc. dello Spett., III, col. 387 (solo per ...
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BORGO, Ignazio Solaro di Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Nato intorno al 1662 da Carlo Gerolamo, gran maestro di artiglieria e da Maria Roero di Cortanze, fu avviato in giovane età alla carriera [...] 'atto di abdicazione diVittorio Amedeo II ed era stato escluso successivamente dai progetti vittoriani di ricostituzione di un nuovo consiglio di governo nella prospettiva di un ritorno sul trono, era affidato nell'ottobre 1731 da Carlo EmanueleIII ...
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GONIN, Francesco
Sabrina Spinazzè
Nacque a Torino il 16 nov. 1808 da Giovanni, di Luserna San Giovanni in provincia di Torino, e da Sara Castanier, ginevrina, entrambi di religione valdese.
Si formò [...] ereditario VittorioEmanuelediSavoia e Maria Adelaide arciduchessa d'Austria; la stampa sciolta con I costumi di corte III, Nuove acquisizioni 1994-1998, a cura di R. Passoni, Torino 1999, pp. 72-81; R. Maggio Serra, ibid., pp. 82-155; Storia di ...
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DAL POZZO, Giuseppe Maria Ferdinando
Marco Gosso
Di famiglia di origine alessandrina, quintogenito di Angelo Francesco, quinto conte di Castellino e San Vincenzo, e di Teresa Cristina Della Valle Galliziano, [...] nato il 25 marzo 1766 secondo D. Carutti, Storia della corte diSavoia..., II, Torino 1892, p. 373).
Laureatosi in legge a . non esitò a salutare fra i primi VittorioEmanuele I, al ritorno di questo dall'esilio, rivendicando per il lavoro proprio ...
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CORDERO di San Quintino, Giulio
Nicola Parise
Secondogenito del conte Giovanni Antonio e di Maria Caterina Botta, nacque a Mondovì il 30 genn. 1778. Compì i propri studi a Fossano presso i somaschi [...] a Lucca, che, fino a tutto il regno diVittorioEmanuele I, considerò la sua, nuova patria.
In Parigi e nella Savoia, e scrisse Delle medaglie di Giunia Donata moglie di M. Cassiano Postumo dell'Egitto e della Nubia (I-III, Pisa 1832-44). A fermare ...
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GRILENZONI, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 6 apr. 1796 dal conte Bernardino, gentiluomo di corte del duca di Modena e discendente di un'antica famiglia che aveva ottenuto [...] preparazione della spedizione diSavoia e conoscendo in quell la possibilità di un accordo delle forze rivoluzionarie con VittorioEmanuele II. Già stor. ticinese, III (1962), pp. 517-524; R. Finzi, Il processo di "Purgazione di contumacia" chiesto ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] alla normalità, e ne ottenne il patrocinio diVittorioEmanuele che nel 1857 lo insignì di medaglia d'oro ("Al conte Edoardo Crotti di Costigliole, saggio e zelante amministratore d'Istituti di beneficenza"); fallito l'intento, ottenne che la ...
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CERUTTI (Ceruti), Giacinto
Giuseppe Pignatelli
Nacque a None (Torino) nel 1735 in una famiglia piccolo borghese (il padre era uno stimato chirurgo). Spinto dal desiderio di evadere da un ambiente provinciale, [...] ; il C. lo informò che il duca diSavoiaVittorio Amedeo sarebbe stato lieto di averne qualcuna in dono per il suo medagliere. con una prebenda di 100 scudi annui.
Morto Carlo EmanueleIII, il C. nel marzo 1773 presentò alla corte di Torino tramite il ...
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luogotenenza
luogotenènza s. f. [der. di luogotenente]. – In genere, ufficio di luogotenente (nel sign. 1), e durata di tale ufficio. In Italia, sotto la monarchia dei Savoia nei tempi moderni, istituto eccezionale per il quale il re delegava...
sciabola
sciàbola s. f. [dallo slavo sablja, polacco szabla, prob. attraverso il ted. Säbel]. – 1. a. Arma da punta e da taglio, con lama più o meno curva, ma anche dritta, come nelle sc. d’ordinanza degli ufficiali e sottufficiali delle forze...