BAGLIONI, Ercole
Luisa Bertoni Argentini
Figlio naturale di Ottaviano di Guido, nacque nel 1475. Avviato alla carriera ecclesiastica, il B. ottenne il 1° ott. 1511 il vescovato d'Orvieto, dopo la rinunzia [...] e la città, che i benefici vacanti in Perugia fossero riservati ai Perugini e che l'artiglieria trasportata nella rocca di Viterbo sotto il pontificato di Alessandro VI fosse resa alla città di Perugia. Il 19 dic. dello stesso anno il B. partecipò ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] 23 febbr. 1711 gli assegnò il titolo presbiteriale dei Ss. Quirico e Giulitta. Il 1░ agosto 1712 lo nominò vescovo di Viterbo. A questo vescovato il Conti rinunciò il 14 marzo 1719 per ragioni di salute.
L'episodio più rilevante del suo cardinalato ...
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BIANCO da Siena
Franca Brambilla Ageno
Fu il più fecondo autore di laudi del movimento dei poverelli di Cristo, fondato tra il 1360 e il 1362 dal mercante senese Giovanni Colombini e divenuto poi la [...] . ottenne di unirsi a lui e quindi partecipò al viaggio e all'accoglienza che essi fecero al pontefice. Giunti a Viterbo, per Acquapendente, Bolsena e Montefiascone, sul finire di maggio, seguirono poi il cardinale Albornoz fino a Cometo, ove il papa ...
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CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] presero il sopravvento fanatici del tipo di Raniero di Viterbo. Quando nel giugno del 1244 il pontefice abbandonò Roma Riccardo Annibaldi e il grande nemico di Federico II, Raniero di Viterbo.
Il loro compito fu quello di difendere la città di Roma ...
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COLONNA, Giovanni
Peter Partner
Fu figlio di Stefano (Stefanello) signore di Palestrina, e di Sancia, figlia di Onorato Caetani conte di Fondi.
La prima notizia su di lui risale al 4 luglio 1387, quando [...] XXIII. Il 18 luglio il pontefice assolse il C. e suo fratello Niccolò e autorizzò l'abate di S. Martino al Cimino in Viterbo a dare in affitto ai due fratelli le terre di alcuni monasteri. Il medesimo giorno Giovanni XXIII concesse al C. e a Niccolò ...
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PALTANIERI, Simone
Giorgio Zacchello
PALTANIERI, Simone. – Nacque a Monselice, presso Padova, agli inizi del XIII secolo, da Pesce, discendente dai Paltanieri, famiglia eminente nel castello di Monselice, [...] e città. «Fratalea cappellanorum», parroci, cura d’anime in Padova dal XII al XV secolo, Padova 1988; A. Franchi, Il conclave di Viterbo (1268-1271) e le sue origini, Ascoli Piceno 1993, pp. 53 s., 61-79, 95 s., 99-109, 113; S. Bortolami, Monselice ...
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FASSITELLI, Alessandro (Alessandro da Sant'Elpidio)
Carla Casagrande
Nacque probabilmente a Sant'Elpidio (oggi Sant'Elpidio a Mare, in prov. di Ascoli Piceno) nella seconda metà del sec. XIII. Il cognome [...] de Cressonessart, seguace della Porete.
Nel 1312 il F. venne eletto priore generale degli eremitani agostiniani al capitolo generale di Viterbo; in questa carica fu riconfermato altre quattro volte, nel 1315 a Padova, nel 1318 a Rimini, nel 1321 a ...
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ORSINI, Paolo
Anna Falcioni
ORSINI, Paolo. – Nacque nel 1369, figlio di Francesco, esponente del ramo di Gallese e titolare di beni e castelli in Sabina.
Irrequieti feudatari dei pontefici, che avevano [...] con Niccolò Orsini contro il popolo romano insorto, Paolo restaurò l’ordine in Campidoglio e quando Gregorio XII si recò a Viterbo rimase a Roma in qualità di capitano generale della Chiesa con l’incarico di difenderla anche da pericoli esterni. Nell ...
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UBALDINI, Ottaviano
Marco Ciocchetti
– Nacque attorno al 1210 da Ugolino di Albizzo (secondo Piattoli, 1970, p. 771, Azzo) Ubaldini della Pila e da una certa Adelaida, in un imprecisato castello nel [...] il 1275 nei loro possessi del Mugello.
Ottaviano morì tra il 5 e il 13 marzo 1272 lungo la via che da Viterbo portava a Roma, città in cui avrebbe dovuto assistere all’incoronazione solenne del nuovo pontefice. Il suo corpo fu trasportato e tumulato ...
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GIROLAMAOrsini, duchessa di Parma e Piacenza
Beatrice Quaglieri
Nacque, probabilmente a Pitigliano, intorno al 1503 da Ludovico conte di Pitigliano e da Giulia Conti, del ramo Monte Alarico.
Nel 1513 [...] , a cura di O. Moroni, Città del Vaticano 1989, ad ind.; C. Pinzi, Gli ospizi medioevali e l'ospedal-grande di Viterbo, Viterbo 1893, pp. 241, 247; F. de Navenne, Pier Luigi Farnése, in Revue historique, LXXVII (1901), pp. 255 s., 269; LXXVIII (1902 ...
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viterbese
viterbése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città e provincia di Viterbo, nel Lazio; abitante o nativo di Viterbo. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Viterbese, il territorio della provincia di Viterbo.
patarina
s. f. [der. di patarino]. – Nome della campana nella torre del Palazzo Senatorio a Roma; appartenuta in origine al comune di Viterbo – città invisa, alla fine del sec. 12°, al papa Innocenzo III perché aveva dato ospitalità ai patarini...