Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gerolamo Tiraboschi
Francesco Mores
Tiraboschi e la Storia della letteratura italiana: per buona parte della cultura storica italiana (e per la parte della cultura storica fuori d’Italia che è distrattamente [...] modenese di nome Olimpia:
Chiunque nelle Vite de’ Santi altro non cerca che questa, ch’io offro al Pubblico, può chiuderla senz’altro, e gittarla, ch’essa non fa potrei vedere, né altri forse vedrebbe mai, il fine […]. Ella è dunque, il ripeto, la ...
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COLONNA, Francesco
Giovanni Pozzi
Nacque a Venezia nel 1433 o 1434; né il luogo né la data sono documentati per via diretta. Sulla patria non dovrebbero esistere dubbi, poiché nei documenti conventuali [...] stato conferito per bolla papale, senza esami e senza un conipleto curriculum studiorum, è un colpo di scena: sulla fine del 1500 egli riceve il , Venezia 1753, pp. 164:72; T. Temanza, Vite dei più celebri architetti e scultori venez. che fiorirono nel ...
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EUGENIO IV, papa
Denys Hay
Gabriele Condulmer nacque nel 1383, da Angelo, nobile veneziano, e da Bariola, figlia di Niccolò Correr e sorella di Gregorio XII, pontefice dal 1406 al 1415, anno in cui [...] senso nella tradizione ed alla fine assicurarono Roma al papa.
Nonostante IV (f. 42). Intervenne senza risultato per riportare la disciplina LXVIII, Wien 1909-18, ad Indices; Vespasiano da Bisticci, Vite, a cura di P. D'Ancona-E. Aeschlimann, Milano ...
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CONCA, Sebastiano
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Erasmo, commerciante e agente delle imposte, e di Caterina de Iorio, nacque a Gaeta l'8 genn. 1680 (1676, secondo De Rossi, 1786, ma vedi, anche per le [...] suggerita da alcuni biografi, va senz'altro rigettata, dovendosi ritenere, all'anno 1721 e terminato alla fine del 1724; bozzetto a Firenze, il 1740, in catal., 1981, p. 395); N. Pio, Le vite de' pittori, scult. e archit. [1724], a cura di C. ...
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DIPLOVATAZIO (Diplovataccio), Tommaso
Aldo Mazzacane
Nacque a Corfù il 25 marzo 1468, ultimo dei sette figli di Giorgio e Maria Lascaris, nobili greci ritenuti entrambi di discendenza imperiale. Il [...] La vantaggiosa sistemazione, che poneva fine alle difficoltà e alle peregrinazioni della .000 ducati e Peredità della moglie, morta senza figli probabilmente nel 1510, seguita subito dopo delle quali apparvero delle Vite di giuristi medievali ...
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CARPACCIO (Scarpazo, Scarpazza), Vittore
Franco R. Pesenti
Pittore, figlio di Pietro, nacque in una data che si fa oscillare tra il 1455 e il 1465 (T. Pignatti, Proposte per la data di nascita di V. [...] con il mare. Il C., senza che qui si possa passare a 46). La morte del C. va quindi posta tra la fine del 1525 e gli inizi del 1526. La conferma della tutti i documenti. Ma vedi anche: G. Vasari, Le vite…, a cura di G. Milanesi, III, Firenze 1878, ...
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GRIMALDI, Francesco
Gaetana Cantone
Figlio di Ursino e di una Cornelia, nacque a Oppido Lucano nel 1543 e venne battezzato con il nome di Fabrizio. Novizio dal 1574 nel convento di S. Eligio a Capua, [...] del G., presumibilmente interpellato alla fine del Cinquecento quando i francescani del G. deve essere eseguito senza alcuna modifica (Savarese).
È Napoli 1733, p. 265; B. De Dominici, Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani, I, Napoli ...
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FRANCESCHINI, Marcantonio
Maria Grazia Branchetti
Nacque a Bologna il 5 apr. 1648 da Giacomo e Giulia Maffei, entrambi bolognesi; fu fratello del musicista Petronio.
Lo Zanotti (1739, p. 219) descrive [...] del Quaini, autore dei paesaggi, perché senza un aiuto, come ebbe a chiarire 1700, la tempera con S. Carlo invoca la fine della peste, per l'abside della chiesa di . 1745.
Fonti e Bibl.: C.C. Malvasia, Vite di pittori bolognesi (1671-72), a cura di A ...
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MAFAI, Miriam (propr. Maria). – Nacque a Firenze il 2 febbraio 1926. Il padre Mario fu un importante pittore, membro e animatore della Scuola romana. La madre, Antonietta (Antoinette) Raphaël, ebrea [...] 'arte non portava tuttavia nelle loro vite una lezione di leggerezza o di , decise di rinunciare all'università.
Alla fine del 1944 lasciò insieme a Simona la di un nuovo quotidiano, si buttò senza esitazioni nell'impresa. Fu quindi tra ...
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DELLA PORTA, Giovanni Battista
Carrol Brentano
Figlio di Alessio, del quale non si conosce la professione, e di una Battistina, nacque a Porlezza (Como) nel 1542. Nipote del noto scultore Tommaso Della [...] sei Sibille erano finite, tre prossime alla fine e che il D. doveva essere pagato chiedendo se le statue (senza specificare quali) fossero piaciute , Firenze 1961, pp. 38, 66; G. Baglione, Le vite de' pittori, scultori e archit.,Roma 1642, pp. 74, ...
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vite2
vite2 s. f. [v. vite1, per il filetto che ricorda il viticcio (lat. mediev. vitis)]. – 1. a. Nella tecnica, spec. delle costruzioni, organo meccanico, generalmente di acciaio o di ottone, usato per unire due o più pezzi con un collegamento...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...