BRIGNOLE SALE, Anton Giulio
Gaspare De Caro
Nacque a Genova il 23 giugno 1605, da Giovan Francesco, che fu doge nel 1635, e da Geronima di Giulio Sale. Per testamento del nonno materno, privo di discendenza [...] B., poiché "questo basta a' cristiani, non a' gentili; basta a quelli che una nuovavita credon dopo la morte, non a quelli, che sol credon ritrovarsi morte dopo la vita; ... basta a quelli, che co' fatti egregi aspiran solamente a vedere Dio, non a ...
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MATTOLI, Mario
Alessandra Cimmino
– Nacque a Tolentino, il 30 nov. 1898, da Aristide, medico chirurgo appartenente a una buona famiglia di Bevagna, e Pia Ajò. Laureatosi in giurisprudenza, cominciò [...] la donna esce assolta dal processo, il marito, superati dubbi e scrupoli, la riprende con sé per cominciare una nuovavita, secondo il consiglio di un anziano professore (Eduardo), testimone dell’intera vicenda. Il film è un vero mélo, condotto ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] culturale ed estetico dalle profonde implicazioni religiose; quindi l'idea che fosse possibile, attraverso la traduzione, donare nuovavita all'arte del passato: "...Come ogni opera di poesia è una entità che nel susseguirsi delle generazioni passa ...
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CEVOLOTTO, Mario
Mario Caravale
Nacque a Treviso, il 1º apr. 1887, da Aurelio a da Emilia Pascolato. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si laureò in giurisprudenza nell'università [...] sul quotidiano del partito Ricostruzione del 13 sett. 1944). Si interessò anche a questioni generali attinenti alla nuovavita democratica del paese. Ad esempio, il 21 luglio 1944 sostenne su Ricostruzione la necessità di abrogare immediatamente ...
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LAZZARETTI (Lazzeretti), David
Franco Pitocco
Nacque il 6 nov. 1834 ad Arcidosso, sulle pendici del monte Amiata, da Giuseppe e da Faustina Biagioli.
Stando alla tradizione, la nascita di colui che [...] di terra che è della gentile Toscana, ma che per maremme e per monti rimane quasi diviso dalla grande corrente della nuovavita italiana". Così come il nesso tra eresia e politica era stato abbozzato dai giornali cattolici, come L'Unità cattolica del ...
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RICCARDO da Saliceto
Manlio Bellomo
RICCARDO da Saliceto. – Nato a Bologna verso il 1310, era figlio di Pietro di Bencivenne e sposò Cola Albiroli.
Ebbe due fratelli, Iacopo e Bencivenne. Quest’ultimo [...] di Riccardo apparteneva a un intero ‘sistema’ di iura (e a valle di leges) che esprimeva le esigenze di una nuovavita urbana e portava a un confronto conflittuale con il ‘sistema’ signorile e feudale, forte e diffuso nella campagna: un conflitto ...
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ANGILBERTO
Margherita Giuliana Bertolini
Salito alla cattedra di S. Ambrogio il 27 od il 28 giugno 824, la resse per oltre trentacinque anni. Fu uno dei più importanti presuli milanesi: si deve ad A [...] al monastero ed alla chiesa milanese di S. Ambrogio: del primo nominò abati e confermò beni e privilegi onde si riportasse nuovavita nell'ordine "corruptus" (atti del 10 marzo 835 e dell'843: il primo è assai sospetto e sicuramente interpolato in ...
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TETTAMANZI, Dionigi
Raffaella Perin
– Nacque a Renate in Brianza il 14 marzo 1934 da Egidio, operaio, e da Giuditta Ciceri, casalinga.
Al termine della scuola elementare, nel 1945, il parroco del paese, [...] o anche per sempre la generazione di una nuovavita» (Dionigi Tettamanzi, 1998, p. 32). Fu il cuore ferito. Lettera agli sposi in situazione di separazione, divorzio e nuova unione, Milano 2008; Il Vangelo della misericordia per le famiglie ferite, ...
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CASIMIRI, Casimiro Raffaele
Maria Caraci
Nacque da Margherita Angeletti e da Augusto a Gualdo Tadino (Perugia) il 3 novembre del 1880. Compì i suoi studi classici nel seminario di Nocera Umbra, dove [...] nov. 1901, mirante a recuperare l'antico patrimonio musicale sacro gregoriano e polifonico, e a imprimere nuovavita alla produzione musicale liturgica contemporanea, purificandola da ogni elemento indebitamente assorbito dalla tradizione profana ed ...
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TORELLI, Ludovica
Fabio Arlati
Nacque a Guastalla il 26 settembre 1499, primogenita e unica erede del conte Achille e di Veronica Pallavicino.
Dopo aver ricevuto un’educazione di stampo umanistico, [...] sia la Torelli sia il sacerdote cremonese Antonio Maria Zaccaria, dal 1530 cappellano e collaboratore di Ludovica.
Nel 1530, convertita a nuovavita, la contessa assunse il nome di Paola Maria e si trasferì a vivere stabilmente a Milano in una casa ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...