Per hapax (legomenon) (lett. «detto una sola volta», gr. hápax legómenon) s’intende generalmente una parola che occorre una sola volta nell’intero corpus scritto di una lingua, nel lavoro di un singolo [...] semantico, soprattutto per la difficoltà di ricostruzione dell’etimo e del significato originario.
Da un punto di vista quantitativo, gli hapax possono essere individuati e studiati attraverso il calcolo statistico – facilmente eseguibile oggi con un ...
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L’➔elisione è il fenomeno per il quale in italiano si cancella (si elide), all’incontro di due vocali (specie se identiche) appartenenti a parole diverse successive, quella con cui termina la prima delle [...] segno grafico che testimonia l’elisione è l’➔apostrofo (► apostrofo), che prende il posto della vocale caduta. Da questo punto di vista, l’elisione va distinta dal ➔ troncamento, che produce sì identico risultato (cioè la caduta di una vocale o di un ...
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In arte e architettura, persona od oggetto che l’artista ritrae o riproduce, oppure esemplare preparatorio dell’opera finale. Nel linguaggio scientifico, costruzione schematica, puramente ipotetica o realizzata [...] alla teoria. In una prospettiva antineopositivistica, il punto di vista di Campbell è stato tuttavia riproposto e riarticolato da M. ’intervento umano sulla traiettoria.
Dal punto di vista concettuale e metodologico, una delle caratteristiche più ...
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Linguistica
In fonetica, movimento della glottide che precede l’inizio delle vibrazioni di un’articolazione vocalica. Si dice molle o dolce o graduale o progressivo, quando le corde vocali passano gradualmente [...] di difesa o viceversa. All’epoca dell’arma bianca e dell’artiglieria a modesta gittata, i contendenti combattevano a vista, cosicché l’attaccante decideva la sua manovra su dati sicuri. L’aumento della gittata delle artiglierie con la conseguente ...
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crèole, lìngue Lingue nate dall'ibridazione fra un idioma autoctono e uno importato da commercianti o colonizzatori. La linguistica ha mutuato dall’antropologia il significato originario di creolo per [...] in esse un’importante fonte di informazione per ciò che concerne le strategie comunicative. Da un punto di vista sociopolitico, poi, molte lingue creole sono diventate o stanno divenendo lingue ufficiali di nazioni di recente indipendenza. Inoltre ...
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Saggista e semiologo (Cherbourg 1915 - Parigi 1980). Figura fondamentale nel panorama culturale francese del dopoguerra, le sue teorie sul linguaggio e la significazione non solo sono state un costante [...] e dissensi e vivaci polemiche (Critique et vérité, 1966), B. divenne impropriamente uno degli esponenti più in vista della cosiddetta "nouvelle critique". Per lui la critica letteraria tende a diventare una scienza della letteratura che sempre ...
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Glottologo francese (Moulins, Allier, 1866 - Châteaumeillant, Cher, 1936), allievo di F. de Saussure, prof. (1891) all'École des hautes études, dal 1906 al Collège de France. Nella storia della glottologia [...] dans l'Europe nouvelle (1918; 2a ed. 1928) è un'illustrazione lucida dei problemi linguistici contemporanei in vista della fondamentale unità della cultura europea. Coautore con A. Ernout del Dictionnaire étymologique de la langue latine, diresse ...
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Prima di affrontare la descrizione del sistema fonologico dell’italiano, occorre illustrare brevemente il significato del termine fonologia. Lo studio dei suoni prodotti dall’apparato fonatorio è l’oggetto [...] sull’ultima sillaba della parola, tranne nel caso in cui quest’ultima sia adiacente alla sillaba tonica.
Come si è già visto in § 4 e si vedrà in § 7, l’accento interagisce con la lunghezza vocalica e con la distribuzione delle consonanti lunghe ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] che il problema delle origini e della cultura e letteratura italiche e romane pregreche sia trattato integrando più punti di vista disciplinari. Qua e là qualche empito patriottico e qualche sfogo non illegittimo ("la mia voce oggi è quella d'un ...
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I dialetti liguri coprono l’intero territorio della Liguria, caratterizzato da un’accentuata tendenza al particolarismo per la distribuzione dei solchi vallivi e dei crinali montani, attenuata soltanto [...] fajtu] (> [ˈfaʧu]), la palatalizzazione di cl-, gl- ([ʧaˈmaː] «chiama», [ˈʤaŋda] «ghianda»).
Dal punto di vista lessicale (Petracco Sicardi, Toso & Cavallaro 1985-1992), l’originalità dell’area risulta non tanto dai rari relitti prelatini (ad ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...