Forse il più bel romanzo degli anni Settanta del Novecento, caduto nell’oblio e oggi riscoperto grazie al prezioso lavoro di Edizioni Alegre, è Tuta Blu di Tommaso Di Ciaula, un rutilante impasto di meraviglia [...] per guardare estasiato le sue mani, che erano diventate quelle di un maestro e agilissime facevano crescere la cesta a vista d’occhio. Me ne sono tornato in reparto solo dopo avergli strappato la promessa che mi avrebbe insegnato quell’arte ...
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Federica Capra, Nicolò Corbinzolu, Alessia Farci, Rebecca Pisanu e Lorenzo Tatti«Per quello che siamo stati e siamo». Forme della comunicazione di Enrico BerlinguerTerzo quaderno della Fondazione Enrico [...] Rita Fresu ha promosso, all’interno dei suoi insegnamenti presso l’Università di Cagliari, il laboratorio grazie a cui hanno visto la luce i cinque saggi contenuti nel Quaderno della Fondazione Enrico Berlinguer di cui si sta trattando.I primi due ...
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AA.VV.Gli “scartafacci” degli scrittori. I sentieri della creazione letteraria in Italia (secc. XIV-XIX)a cura di Christian Del Vento e Pierre MusitelliRoma, Carocci, 2024 Dagli autografi del Canzoniere [...] , Alfieri, Leopardi, Manzoni), il volume esplora i sentieri della creazione e si propone di osservare da un punto di vista originale la storia della lingua e quella della letteratura italiane, che hanno tratto la loro ricchezza dallo studio degli ...
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Giuseppe Fava, un romanziere da rileggere: letteraria “passione” e torbido confine tra il bene e il maleI cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava sono occasione di una rinnovata attenzione alla declinazione [...] da due decenni, si richiamano per situazioni, snodi, elementi e tematiche, come a voler narrare da differenti punti di vista un’unica storia, ma che tuttavia approda a esiti diversamente disperati, ugualmente disperanti. Il titolo originario di Prima ...
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Il corpo che ci abita. Su Electra di Violetta Bellocchio e Donne che non muoiono di Maristella LippolisÈ il corpo, con la sua carica sovversiva, il fuoco di due delle opere più intense pubblicate [...] storie di coraggio e di vendetta, trovano nelle parole di altre donne la forza di ribellarsi, di assumere un punto di vista diverso, e in fondo tutto da costruire.Il romanzo – che è anche una miniera cui attingere per arricchire il proprio bagaglio ...
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Ogni volta che ai vertici del Governo arriva una persona nuova, il linguaggio adottato da quest'ultima influenza molto il lessico della politica, quello mediatico e, di conseguenza, quello dei cittadini [...] , come ritiene qualcuno nella destra italiana, non sarebbe più necessario neppure l’antifascismo). Tuttavia, per capire quale sia il punto di vista basta leggere ciò che lei stessa ha spiegato nel suo libro Io sono Giorgia. Le mie radici, le mie idee ...
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Spesso si pensa che la poesia sia un genere letterario a sé, chiuso nelle sue forme e nella sua tradizione, molto poco interdisciplinare e dunque difficile da studiare in riferimento ad altro. Certamente [...] unitarietà del testo evidenziando la discontinuità del punto di vista. Invece, il dialogismo dell’opera di Insana riprende del soggetto femminile si manifesta anche dal punto di vista scenico: alla donna morta viene accostata la memoria di ...
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Cantico dei Cantici, 6 9Ma unica è la mia colomba la mia perfetta,ella è l’unica di sua madre,la preferita della sua genitrice.L’hanno vista le giovani e l’hanno detta beata,le regine e le altre spose [...] si è già incontrata la giovane amica prematuramente scomparsa (cfr. V. n., VIII) e nell’articolo Beatrice si è vista Giovanna, la donna amata da Guido Cavalcanti, che accompagna la gentilissima e la precede come Giovanni Battista precede Gesù. Qui ...
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Maria Antonietta GrignaniFenoglio allora e ancora«Giornale di storia della lingua italiana», anno II, fascicolo II, dicembre 2023, pp. 117-37 Allieva di Maria Corti all’Università di Pavia; docente di [...] che pure aveva un impiego quotidiano extra-letterario? I Partigiani e le due Primavere, le note sui fogli del secondo Partigiano in vista non della prima ma della stesura seconda di Primavera di bellezza? C’è a mio parere una non risolta ambiguità in ...
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«Puniamo una bambina, trasalendo di raccapriccio, se dice parolacce, se le dice un maschio ci viene da ridere», scriveva Elena Gianini Belotti negli anni Settanta del Novecento. Tra le tante e variopinte [...] tanto o non più praticata (tecnicamente, disnomia); e si è concluso con gli occhi lucidi di chi, in un lampo, s’è vista affiorare dall’inconscio collettivo (Evetts-Secker, 2021) tutte le ragioni per cui, a una bambina promettente a scuola, si doveva ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...
Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...