cataratta
Grazia Pertile
Processo di progressiva opacizzazione del cristallino, legato all’ossidazione delle proteine che lo costituiscono. Il termine risale al Medioevo (dal lat. cataracta o catarr(h)acta, [...] strani umori scendessero dall’alto per oscurare la visione degli uomini.
Classificazione
Il processo di opacizzazione del che permette di calcolare il potere diottrico del cristallino artificiale da inserire, sulla base della lunghezza del bulbo ...
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Bernini, Gian Lorenzo
Fabrizio Di Marco
Il genio inventore del Barocco
Gian Lorenzo Bernini fu il più geniale artefice del Barocco, lo stile nato e sviluppatosi a Roma nel Seicento. Svolse la sua attività [...] proveniente da una finestrella nascosta e dalla luce artificiale dei raggi dorati che scendono alle spalle della la colomba in bronzo dello Spirito Santo, che completa la visione prospettica della navata centrale attraverso il baldacchino e al tempo ...
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BERTOLONI, Antonio
Valerio Giacomini
Nacque a Sarzana l'11 febbr. 1775 da Francesco e da Griselda Ama Casoni. Il 25 nov. 1793 si recò a Pavia per studiare scienze matematiche, ma da Giuseppe e Francesco [...] il B. sia stato criticato per aver adottato il sistema artificiale linneano, mentre già fiorivano quelli di Jussieu e di De geografici, poté essere anche sentita con spirito di visione unitaria.
Il B. andò estendendo occasionali ricerche anche ...
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Weir, Peter (propr. Peter Lindsay)
Marzia G. Lea Pacella
Regista cinematografico australiano, nato a Sydney il 21 agosto 1944. Considerato il caposcuola della cosiddetta New Wave, con il suo stile innovativo [...] riuscito del film), si rivela incapace di cancellare la visione estrema e di reinserirsi nella normalità. Nel 1998 W. ha diretto The Truman Show, ambientato in una cittadina artificiale, in realtà un sofisticato scenario televisivo, dove Truman (Jim ...
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Daltonismo
Rosadele Cicchetti
Il daltonismo è un'anomalia visiva congenita che impedisce di distinguere i colori. Deriva il suo nome dal chimico e fisico inglese J. Dalton, che ne era affetto e che [...] , gli alleli per il daltonismo, recessivi rispetto a quelli per la visione 'normale', devono essere presenti su entrambi i cromosomi X, perché si naturale e creando una sorta di selezione artificiale. Se la corretta percezione dei colori doveva ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Strettamente connessa alla produzione del vetro e al perfezionamento tecnico della [...] stata compresa la capacità di questo materiale di modificare la visione naturale delle cose; inoltre, Seneca menziona l’abitudine dei ’immagine contrastando i difetti della visione.
Questa estensione artificiale del senso della vista dovette apparire ...
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visibilita
visibilità [Der. del lat. visibilitas -atis, da visibilis (→ visibile)] [OTT] [FME] La qualità di una cosa visibile, cioè il poter essere percepito dall'occhio. A parte le limitazioni dovute [...] l'atmosfera terrestre, in minore o maggiore misura, di consentire la visione di oggetti distanti. I fattori da cui dipende la trasparenza dell'atmosfera provocata dalla torbidità atmosferica una perdita artificiale (per es., mediante vetri smerigliati ...
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Matematico e logico italiano (Cuneo 1858 - Torino 1932). Dal 1890 prof. di analisi infinitesimale presso l’univ. di Torino, P. fu tra i protagonisti della ricerca matematica a cavallo tra Otto e Novecento, [...] matematiche e le relative dimostrazioni. Sotto una visione unitaria della matematica favorita dal nuovo simbolismo, . Attratto dall’ideale leibniziano della costruzione di una lingua artificiale universale, a partire dal 1903 P. orientò i propri ...
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Studioso di scienze cognitive statunitense (New York 1927 - Boston 2016), docente al MIT (Massachusetts institute of technology), è considerato uno dei fondatori dell'intelligenza artificiale. Si è occupato [...] implementazione reciproca tra teoria della mente e rappresentazione artificiale dei processi cognitivi attraverso un opportuno software; caratteristiche diverse di fallibilità. In linea con questa visione dei processi mentali si colloca la proposta di ...
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scienza cognitiva L’insieme delle discipline (intelligenza artificiale, psicologia cognitiva, linguistica, psicolinguistica, filosofia della mente e del linguaggio, neuroscienze, antropologia), che hanno [...] non proprio l’identità, tra intelligenza umana e intelligenza artificiale (IA). Un’altra fonte storica è rappresentata dalla e presupposizioni (attivate da opportune esperienze percettive come la visione di un ambiente, la lettura di un testo, ...
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occhio bionico
loc. s.le m. Sistema per la visione artificiale basato sulla simulazione del funzionamento della retina, mediante l’impiego delle biotecnologie. ◆ L’occhio bionico. I principali progetti di visione bionica mirano a realizzare...
alimentazione complementare a richiesta loc. s.le f. In pediatria, metodo di alimentazione basato sull’accesso libero e graduale al lattante al cibo preparato per la famiglia, sotto il controllo e la supervisione degli adulti; autosvezzamento...