ULTRAVIRUS
Eugenio CENTANNI
. Più comunemente, ma meno esattamente, chiamati virus filtrabili, costituiscono una categoria di agenti infettivi, distinti dalle tre proprietà: essere filtrabili, invisibili, [...] il limite di μ 0,2. Con questo si viene, al tempo stesso, a trovare ragione del secondo carattere di questi virus, l'invisibilità. Tuttavia, a superare questi limiti verso il più minuto, la scienza è riuscita a trovare due sussidî: l'ultrafiltrazione ...
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infezione virale
Infezione causata da un virus che provoca, direttamente o indirettamente, danni strutturali e funzionali a cellule e tessuti. Le infezioni virali possono evolvere in modi diversi in [...] vista clinico le infezioni virali possono essere apparenti o inapparenti e causare patogenesi virali acute o croniche. I virus che causano la malattia ogni volta che infettano un ospite suscettibile sono molto pochi; tra quelli più diffusi troviamo ...
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virosi
Malattia infettiva causata da un virus. Come tutte le malattie da infezione, anche quelle a eziologia virale sono la risultante dell’espressione dei danni strutturali e funzionali che l’agente [...] può essere definita cronica ed essere caratterizzata da una continua produzione di particelle virali, oppure latente quando il virus rimane all’interno delle cellule senza replicarsi. Le v. possono durare da alcuni giorni a poche settimane (malattie ...
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influenza
Raffaele Bruno
Malattia altamente contagiosa causata dai virus influenzali A, B, C, virus a RNA appartenenti alla famiglia degli Orthomyxoviridae; interessa prevalentemente le prime vie respiratorie, [...] sottotipi: si conoscono 15 sottotipi di emoagglutinina (da H1 a H15) e 9 sottotipi di neuraminidasi (da N1 a N9). I virus di tipo A hanno la maggiore virulenza e sono causa di patologie respiratorie con decorso più grave. Tutti i sottotipi sono stati ...
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Rev, proteina
Proteina prodotta dal virus HIV, responsabile della regolazione del trasporto di mRNA virale tra il nucleo e il citoplasma della cellula infettata. La proteina Rev è necessaria per il funzionamento [...] della proteina virale Tat, che agisce principalmente inibendo la terminazione precoce della trascrizione dei geni virali e potenziando la trascrizione dell’HIV; la proteina Tat però può entrare nel nucleo ...
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Malattia infettiva (detta anche idrofobia) provocata da un virus che determina un’encefalite a esito letale, e che può colpire, oltre l’Uomo, praticamente tutti i Mammiferi terrestri; come serbatoi di [...] particolarmente pericolosi fra gli animali domestici i cani, fra gli animali selvaggi i lupi e le volpi (r. silvestre). Il virus è presente nella saliva degli animali infetti ed è trasmesso di solito con la morsicatura: dal punto di inoculo, seguendo ...
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Difese contro le infezioni virali
Pietro Pala
(Department of Respiratory, Medicine National Heart and Lung Institute at St Mary 's, Imperial College School of Medicine, Londra, Gran Bretagna)
Tracy [...] with a deletion in the nef gene. Science, 258, 1938-1941.
DENNY, F.W. J.R. (1995) The clinical impact ofhuman respiratory virus infections. Am. J. Respir. Crit. Care. Med., 152 (4) Suppl., S4-S12.
FIORENTINO, D.F., BOND, M.W., MOSMANN, T.R. (1989 ...
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coxsackiosi
Malattia dovuta a infezioni da virus del genere Coxsackie, che fanno parte degli enterovirus, quelli cioè che hanno la capacità di moltiplicarsi nel tratto gastrointestinale. L’infezione [...] e vi è una prevalenza estivo-autunnale di queste infezioni. Gli organi più colpiti sono: il sistema nervoso, dove il virus può causare meningiti asettiche, encefaliti, atassie e paralisi, alcune sindromi parkinsoniane e in alcuni casi la sindrome di ...
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Giovanni Rezza
Zika, l’incubo della microcefalia
Il virus, isolato in Uganda già nel 1947 e riaffacciatosi in Micronesia nel 2007, viene ora definito, dopo i molti casi dell’America del Sud, un’emergenza [...] e figlio, sia nel tessuto cerebrale di neonati o di aborti con anomalie cerebrali. In un caso di malformazioni cerebrali gravi, il virus Zika vivo è stato coltivato a partire da tessuto cerebrale di feto.
È così che, a poco a poco, si va configurando ...
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Ogni condizione caratterizzata da un deficit funzionale dei meccanismi immunitari e, conseguentemente, da una minore resistenza organica di fronte agli agenti patogeni esogeni (soprattutto infettivi) ed [...] Nell’ambito dei deficit immunologici acquisiti ha assunto una grande importanza la sindrome da immunodeficienza acquisita causata dal virus HIV-1 (➔ AIDS).
In tabella è riportata la classificazione dell’Organizzazione mondiale della sanità per quanto ...
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virus
vìrus s. m. [dal lat. virus «veleno»], invar. – 1. In biologia, termine con cui si designa un gruppo di organismi, di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche, incapaci di un metabolismo autonomo e perciò caratterizzati...
vaiolo delle scimmie loc. s.le m. Malattia virale, affine al vaiolo umano, causata dal poxvirus che colpisce animali selvatici (in particolare piccoli roditori e scoiattoli) presenti nelle foreste pluviali africane, che è in grado di trasmettersi...