GABRIEL (Gabriele), Trifone
Laura Fortini
Nacque il 20 nov. 1470 a San Polo di Piave in provincia di Treviso dal patrizio veneziano Bertucci e da Diana Pizzamano, seconda moglie di questo.
A venti anni [...] CCIV del Canzoniere petrarchesco (cc. 47r-48r); l'Ambrosiano Q 120 sup. tramanda un commento al libro I delle Georgiche di Virgilio (cc. 242r-285r; mentre l'Ambrosiano A 70 inf. contiene l'Espositionedi M. Triphone Gabriele sopra li versi del VI di ...
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DAZZI, Andrea
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze l'8 nov. 1473 da Giovanni di Dino e da Taddea di Giuliano Zati.
Famiglia di cittadini fiorentini, i Dazzi, in origine lanaiuoli forse di provenienza germanica, [...] nello Stadio di Firenze, dove ebbe come maestri, secondo la sua stessa testimonianza, il Poliziano, il Landino e Marcello Virgilio Adriani. Nonostante fosse di salute cagionevole e spesso ammalato, si appassionò allo studio del latino e, ancora molto ...
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Leopardi, Giacomo
Achille Tartaro
Il canto dell’infelicità
La poesia di Giacomo Leopardi, testimoniata nei Canti, si collega a un’approfondita riflessione sulla condizione e il destino dell’uomo nella [...] il greco e l’ebraico; si dedicò a ricerche erudite e filologiche; compose versi e tradusse dalle lingue classiche (Orazio, Virgilio, Omero tra gli altri). Un’attività sorprendente, anche dal punto di vista soltanto quantitativo. Il poeta ne parlerà ...
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Poeta, narratore e critico inglese (Ballintogher, Irlanda, 1904 - Hadley Wood, Hertfordshire, 1972). È stato con S. Spender, W. H. Auden e L. Mac-Neice, uno dei più noti autori della stagione poetica degli [...] (1934); Revolution in writing (1935); The poetic image (1947); The poet's way of knowledge (1956); A need for poetry? (1968). Ha tradotto in inglese Virgilio e ha scritto anche romanzi polizieschi di successo firmati con lo pseudonimo Nicholas Blake. ...
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PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] Roma 1968, I, pp. 469-479); In morte di Antonio Canova alla signora Silvia Verza, Verona 1824; La decima egloga di Virgilio tradotta in ottava rima, Verona 1825; Dell’uso delle favole nella poesia, Padova 1849; La Simpatia e l’Antipatia, Verona 1870 ...
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CAPILUPI, Lelio
Claudio Mutini
Nacque a Mantova nel 1497 da Benedetto, segretario di Isabella d'Este e benemerito raccoglitore di codici che costituiranno il patrimonio della famiglia, e da Taddea dei [...] interprete. Non a caso l'amicizia del C. col Tasso fu tra le più prolungate e proficue della sua vita. Studioso di Virgilio, bembiano, seguace del Tasso in un centro culturale che risentiva in maniera urgente la lezione dei classici, il C. ci appare ...
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BUSTELLI, Giuseppe
Antonio Palermo
Nato a Civitavecchia il 9 apr. 1832 da Nicola e da Laura Arcangeli, dopo aver completato le scuole a Viterbo passò a Roma, conseguendovi nel 1854 la laurea in legge. [...] di Saffo da Mitilene (Bologna 1863), pubblicato per interessamento del Carducci, nonché con traduzioni da Petronio, Catullo, Virgilio e altri autori, che talvolta fece apparire nei periodici fiorentini e bolognesi cui ormai veniva frequentemente ...
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I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] dalla sua 'comprensività', dalla capacità di sintetizzare in sé "l'intero genio di un popolo"): Eliot riconosce il c. assoluto in Virgilio, che per lui è un vero e proprio criterio di paragone, il poeta che ha fissato una volta per tutte un modello ...
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DECEMBRIO, Angelo Camillo
Paolo Viti
Nato forse nel 1415 a Milano da Uberto, illustre umanista della corte milanese di Gian Galeazzo e di Gian Maria Visconti, e da Caterina Marrazzi, figlia di un famoso [...] quando, cioè, in maggio si celebrava la fine dell'inverno e il risveglio della natura), desunte per la maggior parte da Virgilio (e il Toscanella era cultore di testi virgiliani) e da Orazio, vengono ampiamente illustrate in un momento triste per la ...
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GALLUCCI, Luigi (Elisio Calenzio)
Simona Foà
Il vero nome del G. sembra essere Elisio Calenzio, ossia il nome che da alcuni biografi era stato considerato uno pseudonimo o un nome accademico.
Come "Lisio [...] Storia di Napoli, IV, 2, Napoli 1974, pp. 452-454; M. De Nichilo, Elisio Calenzio "difensore" di Virgilio, in Atti del Convegno virgiliano di Brindisi nel bimillenario della morte, Brindisi… 1981, Perugia 1983, pp. 121-136; V. Rossi, Il Quattrocento ...
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virgiliano
(non com. vergiliano) agg. [dal lat. Vergilianus]. – Di Virgilio, poeta latino del I sec. a. C., o che è proprio, tipico del suo metodo, del suo stile: l’opera v.; la poesia v.; il poema v., l’Eneide; l’esametro v.; la malinconia...
epanodo
epànodo s. m. [dal lat. tardo epanŏdus, gr. ἐπάνοδος «regressione»]. – Figura retorica, detta con termine lat. regressio, consistente nella ripresa, ampliata con particolari, di una o più parole prima soltanto elencate o accennate;...