CASTRUCCI, Pietro
Maria Caraci
Nacque a Roma nel 1679. Ricevuta una buona educazione musicale, si perfezionò nel violino con A. Corelli, col quale pare abbia cominciato a studiare non più giovanissimo; [...] e di Geminiani.
Di lui ricordiamo: Concerti grossi con due violini e violoncello obbligati di concertino e con due altri violini viola e basso di concerto grosso, op. 3, London 1736; Sonate a violino e violino o cembalo..., op. 1, Amsterdam 1717; XII ...
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MOZZANI, Luigi
Salvatore de Salvo Fattor
– Nacque a Faenza il 9 marzo 1869 da Ulisse e da Annunziata Sollustri.
Iniziò a lavorare nella bottega del padre calzolaio e all’età di nove anni fu assunto [...] la buona conservazione dei legni. Nel laboratorio vennero realizzati «istrumenti a corda, e cioè violini, viole, violoncelli, contrabassi, mandolini, mandole, mandoloncelli, mandoloni, chitarre ecc., provvedendo alla confezione di ben quarantadue ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento, con lo sviluppo della musica strumentale, il repertorio [...] danze, altrove in disuso, o le danze singole raggruppate per genere, ricorrenti anche come composizioni per complesso di viole. Semplicidanze di autori come Thomas Simpson, James Harding, William Brade, Walter I Rowe, Edward Johnson, Anthony Holborne ...
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COCCIA, Maria Rosa
Bianca Maria Antolini
Nacque a Roma il 4 giugno 1759 da Antonio, di professione speziale, e Maria Angela Luzi. L'affermazione del Bartoletti (p. 264) che la C. discendesse dalla famiglia [...] e organo datato 2 ott. 1774 (Cambridge, Fitzwilliam Museum, segn. 22F21); un Dixit a otto voci concertato con violini, viole, oboe, flauti e corni da caccia dedicato al granduca di Toscana Pietro Leopoldo e databile al 1775 c. (Firenze, Biblioteca ...
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giardino
Alessandra Magistrelli
Uno spazio per imitare la bellezza della natura
Il giardino è un luogo in cui l'uomo cerca di ricreare l'armonia della natura. Per coltivare un giardino occorre lavorare [...] dei mostri che sorge a Bomarzo, presso Viterbo.
I fiori, invece, si affermano tardi nei giardini: tranne le rose, le viole e quelli delle piante aromatiche ‒ tutti fiori noti ai Romani ‒ i giardini antichi non amano i fiori, che sono troppo vistosi ...
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DEGLI ANTONII, Pietro
Arnaldo Morelli
Nacque a Bologna il 16 maggio 1639 da Gievanni, trombonista del Concerto palatino; era fratello di Giovanni Battista. Cornettista, violinista e compositore, fu [...] l'organo... opera quinta, 1686; Cantate da camera a voce sola... opera sesta, 1690; Motetti sacri a voce sola con violini, viole e violoncello obbligato... opera settima, C.M. Fagnani, 1696; Messe concertate a 3 voci, due canti e basso...opera ottava ...
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FOSSA, Evangelista
Cristina Scarpa
Nacque in data imprecisabile comunque nel terzo quarto del XV secolo, a Cremona, in una famiglia tra le più antiche e conosciute della città: l'Arisi sottolinea la [...] Si ignorano il luogo e la data di morte del F., avvenuta probabilmente intorno al 1420.
Fonti eBibl.: G. Bresciani, Rose e viole della città di Cremona, Cremona 1652, pp. 57, 101; F. Arisi, Cremona literata, Parma 1702, I, p. 373; F.S. Quadrio, Della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ernesto Mainoldi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La potenza economica della Repubblica, la sontuosità delle feste di Stato, le frequenti [...] brani sacri e opere strumentali, recano in partitura l’indicazione degli strumenti da usare: vengono menzionati viole da braccio, organi, cornetti, tromboni. Talvolta compaiono anche prescrizioni dinamiche, come avviene nella Sonata pian e ...
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SCARLATTI, Alessandro
Andrea Della Corte
Musicista. Nacque a Palermo il 2 maggio 1660, morì a Napoli il 24 ottobre 1725. Seguì i genitori a Roma nel '79. Fino all'83 non ebbe relazioni con Napoli. Resta [...] e fagotti raddoppiati) e archi; predominano i corni, qui usati per la prima volta. Altre arie sono accompagnate da liuti e viole d'amore. Anche nel Telemaco, 1718, e nelle successive opere, i corni hanno parte, in specie durante le scene marinaresche ...
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PASSIONE
Nicola TURCHI
Fernando LIUZZI
Termine filosofico, corrispondente a quello greco di πάϑος, che in generale designa lo stato di "sofferenza" o "passività" (è l'astratto del verbo πάσχειν "subire, [...] simili a questi, eseguiti in parte da solisti, in parte dal coro unissono, e accompagnati da viole, liuti, cetre, trombe, organi, è verosimile venissero intercalati nelle rappresentazioni drammatiche (devozioni, misteri, sacre rappresentazioni, ecc ...
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viola1
vïòla1 s. f. [dal lat. viŏla, con spostamento d’accento]. – 1. a. Nome delle varie piante appartenenti all’omonimo genere, che comprende alcune centinaia di specie: sono quasi tutte piante erbacee annue, biennali o perenni, delle regioni...
viola2
vïòla2 (ant. viuòla o vivuòla) s. f. [dal provenz. viola, viula, prob. voce onomatopeica]. – 1. Strumento musicale a corde e ad arco, appartenente alla famiglia del violino, del violoncello e del contrabbasso, nella quale occupa il...