Da sempre, il concetto di bellezza si intreccia, fino a confondersi, con quello di ordine e armonia, considerato che, in latino bellus ‘bello’ è diminutivo di una forma antica di bonus ‘buono’. Ma fra [...] tuo sguardo infernale e divino / Piovono senza scelta il beneficio e il crimine, / e in questo ti si può apparentare al vino. […] / Sorgi dal nero baratro o discendi dagli astri?». Consigli di letturaBaudelaire, C., I fiori del male, Bufalino, G. (ed ...
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I prossimi interventi di cui questo articolo costituisce l’introduzione saranno dedicati ai deonimici che provengono da altre lingue e sono quindi in italiano classificabili come “prestiti”. Anche solo [...] Kasseler Rippespeer, composta da Kasseler, propriamente ‘di Kassel’, città della Germania e Rippespeer ‘costata di maiale’) e il Malvasier ‘vino rosso prodotto nella zona di Appiano e Caldaro, in provincia di Bolzano’.Dall’inglese e dal noto nome di ...
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La serie Parole che migrano verso l’italiano? giunge a conclusione con questo ultimo appuntamento, nel quale è sembrato opportuno raccogliere in un piccolo glossario una selezione dei migratismi presentati [...] .Haram, agg., arabo [religione, gastronomia] ‘non consentito dalla legge coranica’«il maiale è schifoso perché è proibito, è haram […] Vino?! È haram, impuro, solo toccarlo è haram, darlo a un altro è haram!» (A. Smari, Fiamme in paradiso, 2000 ...
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Un libro nuovoChi sull’ultimo scorcio del Duecento ebbe tra le mani quel libro fu preso da grande stupore. Incipit vita nova: non poteva esserci titolo più appropriato. La novità affermata nel titolo e [...] ai quali seguono i fascicoli con le forme cosiddette “minori” (ballata, sonetto, ecc.). La nuova barrique della prosa affina il vino vecchio delle poesie. Si degusta contemporaneamente la storia di un amore e la storia di un dire d’amore in rima ...
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L’imposizione e la più o meno approfondita spiegazione dei soprannomi, o nomignoli per Giovanni Verga e ingiurie per Leonardo Sciascia (Pirandello usa invece sovente la locuzione X inteso Y) costituiscono [...] e beone nel Tesoro, «che tutti chiamavano Marinese o che fosse di Marino o, piuttosto, che gli piacesse soprattutto il vino di Marino»; due da pregi o difetti psicologici: Alfredo, ancora nella Gita, soprannominato Spadafina «per via che è così ...
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Caterina SavianeOre perse. Vivere a sedici anniRoma, Rina edizioni, 2023 Quella di Caterina Saviane è una scrittura densa, viscerale, fatta di bagliori e ombre, in cui la parola è insieme sé stessa e [...] – e la morte è per molti un pensiero lontano:Mi sveglio più tardi con l’angoscia furiosa di un sonno allargato dal vino che non mi concede né spazio nel tempo. Qualcosa devo aver sognato, devo aver sognato qualcosa di terrificante. Ma cosa? Il sonno ...
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Θάλαττα, Θάλαττα! così gridavano Diecimila mercenari greci, secondo lo storico ateniese Senofonte (V sec. a. C.) nell’Anabasi, alla vista in lontananza del mare. Θάλαττα, Θάλαττα! Mare, mare! Così, in [...] è connesso con passaggio, con il ponte, con le rotte per la navigazione. Per Omero, il πόντος ha il colore del vino, (ἐνὶ οἴνοπι πόντῳ).Nella lingua greca odierna Πόντος indica l’area geografica all’interno della quale si muovevano greci e barbari e ...
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Come rileva Andrea De Benedetti (2020, p. 13), lo spagnolo è, «dopo l’inglese e il francese, l’idioma straniero che ha fornito il maggior apporto alla nostra lingua in fatto di prestiti», specialmente [...] /La Habana), malaguena (< spagn. malagueña) ‘danza popolare spagnola’ (da Malaga, toponimo cui si deve anche un tipo di vino, nonché un gusto di gelato: il malaga), sevigliana (< spagn. sevillana) ‘danza andalusa’ (da Siviglia/Sevilla). La parola ...
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Il repertorio onomastico italiano risulta particolarmente ricco in termini di varietà: frutto di successive sedimentazioni e contaminazioni, mostra ancora oggi un carattere composito in cui sono visibili [...] tross (‘torso, torsolo’, ‘scarto’) richiama la «figura d[el] beone celebrato dall’Isler che morì per aver bevuto acqua anziché vino», Giaco fà ciàir (‘- tieni il lume') indica il «marito cornuto e contento», Martin pito, mòrt për ij fastidi dj’àutri ...
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Il canto XXXIII del Paradiso di Dante inizia con la preghiera di San Bernardo alla Madonna: gli occhi di Maria fissano San Bernardo e poi si alzano verso Dio, Dante è colto dall’impossibilità di esprimere [...] e tutto sopra ponivi il carico,e affrettati prima che puoi a casa a tornare;non aspettare il vino nuovo e la pioggia autunnalee l’inverno che viene e i terribili soffi di Noto, 675che il ...
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vino
s. m. [lat. vīnum (prob. voce di origine mediterranea, come anche il gr. οἶνος)] (si tronca di regola in alcune denominazioni, in cui è seguito da un agg. che comincia per consonante, come vin dolce, vin greco, vin santo). – 1. a. Prodotto...
vino arancione
loc. s.le m. Vino di colore aranciato, frutto della particolare lavorazione di uve a bacca bianca, macerate a contatto con le bucce in modo da estrarne le sostanze che daranno al vino la colorazione particolare e un gusto intenso...
Prodotto della fermentazione alcolica di mosti ricavati esclusivamente da uve fresche o leggermente appassite, con o senza la presenza delle vinacce.
I componenti del v. sono acqua (70-80%), alcol etilico (dal 7 al 18%, di solito 10-12%), piccole...
vino
Mario Medici
Con riferimento agli effetti e al vizio del bere, in Pg XV 123 velando li occhi e con le gambe avvolte / a guisa di cui vino o sonno piega; e in Cv III VIII 17 Altri sono vizii consuetudinarii, a li quali non ha colpa la...