PICENO Città capoluogo di una delle quattro provincie marchigiane, antichissimo centro piceno, poi municipio romano, ha nome greco-romano: "Ασκουλον, con le varietà "Ασκλον ("Ασκλον τὸ Πικηνόν in Strabone) [...] è ora divenuta la parte postica; della chiesa dedicata ai Ss. Vincenzo ed Anastasio nel sec. XII fu costruita una parte della nave mediana fratelli Paolino e Francesco diGiovanni; il reliquario della Sacra Spina, nella chiesa di S. Pietro Martire, ...
Leggi Tutto
Per gli ultimi venti anni, durante i quali la produzione del libro ha fatto registrare mutamenti notevoli, manca un'analisi complessiva dell'editoria libraria, e mancano indagini conoscitive dei singoli [...] lasciò la carica di direttore generale nel 1970, è succeduto Vincenzo Cappelletti.
L'Enciclopedia italiana di Scienze, Lettere Collaborazione culturale fra i Paesi della CEE (1975), al Pensiero diGiovanni Gentile (1976), a E. Gibbon e B.G. Niebuhr ...
Leggi Tutto
SIENA
Bruno Santi
(XXXI, p. 710; App. I, p. 1003; II, II, p. 823)
Per dati statistici provinciali v. Toscana (Tabelle), in questa Appendice.
Arte. - La tradizione della scuola artistica di S., prolungatasi [...] dal 1420 al 1500, con l'illustrazione di tutti i maggiori maestri del Quattrocento senese, dal Sassetta a Benvenuto diGiovanni, passando per Sano di Pietro, Giovannidi Paolo, Domenico di Bartolo, Matteo diGiovanni e tanti altri, rimane come punto ...
Leggi Tutto
La vita dei santi Barlaam e Josaphat, cioè del pio eremita e del giovane principe, figlio del re pagano dell'India Abenner, che l'eremita converte alla rinunzia cristiana, ci è conservata in: a) tre redazioni [...] ., tra le opere diGiovannidi Damasco mentre è dai più antichi codici attribuita a un Giovanni, monaco del convento di S. Saba a diffusa in tutto l'occidente e vi gode di unanime favore. Vincenzo da Beauvais l'accoglie nel suo Speculum historiale, ...
Leggi Tutto
Fu così chiamato dalla città dove morì e dove riposano le sue reliquie, nella magnifica e celebre basilica; ma egli nacque a Lisbona, il 1195, e fu battezzato col nome di Fernando. La leggenda cosparse [...] alcuni fatti della leggenda, della scuola di Lorenzo da Viterbo nella chiesa di S. Francesco a Montefalco, di Benvenuto diGiovanni nel duomo di Siena, di Loventino d'Arezzo nella chiesa di S. Francesco in Arezzo, di Domenico Morone in S. Bernardino ...
Leggi Tutto
LIBERALI Le arti liberali che costituivano durante il Medioevo i due gradi dell'insegnamento, l'uno letterario, l'altro scientifico, comprendevano la grammatica, la retorica e la dialettica (il Trivio); [...] di Siena, nella fontana maggiore di Perugia, e nel pulpito diGiovanni, ora ricostruito, nel duomo didi queste allegorie, già definite da Vincenzodi Beauvais, si ha nei rilievi del campanile di Firenze, eseguiti con ogni probabilità su disegno di ...
Leggi Tutto
Scultore. Nacque a Firenze probabilmente il 7 ottobre 1488 da Michelagnolo di Viviano; morì nel 1560. Il padre (1459-1528), detto da Gaiole, era uno dei migliori orefici di Firenze. Fu allievo del padre [...] (i 24 della fascia superiore sono ora nel Museo dell'Opera) in cui ebbe a collaboratori Giovanni dell'Opera e Vincenzo de' Rossi; ricchi di motivi spesso assai felici, son trattati con semplicità e fine senso dello spazio. Assai inferiori riuscirono ...
Leggi Tutto
Nato a Savona nel 1552 ed ivi morto nel 1638,- ebbe una giovinezza piuttosto agitata, perché gli mancarono nei primi anni le cure del padre, morto quindici giorni prima ch'egli nascesse, e della madre [...] (dice egli stesso nella sua autobiografia) "fu condotto a Roma ove Giovanni (Chiabrera) suo zio faceva dimora, ed ivi fu nudrito con maestro in il Chiabrera si lagnava col duca Vincenzodi Mantova del tesoriere di Casale, ch'era alquanto restio a ...
Leggi Tutto
Scultore e architetto, nato a Lucca nel 1436, ivi morto nel 1501. Nel 1468 stima un'opera del Rossellino; nel 1477 introduce in Lucca l'arte della stampa. Gli si attribuisce come primo lavoro il medaglione [...] , come il S. Giorgio di Sarzana (1499), andarono perdute. A Genova, nella cappella di S. Giovanni nel duomo, rimangono sei statue di S. Paolino di Lucca. Fu anziano della repubblica. Come scultore è raffinato, elegante, ma freddo.
Suo figlio Vincenzo ...
Leggi Tutto
Fu organista del primo organo a S. Marco di Venezia dal 1552 al 1565 ed immediato predecessore, in tale ufficio, di Claudio Merulo e diGiovanni Gabrieli. Tanto il Riemann quanto altri storici errano nello [...] messe dedicate nel 1573 al duca di Baviera, cinque madrigali di Annibale, ridotti in notazione di liuto, sono contenuti nel celebrato Fronimo diVincenzo Galilei (Venezia, A. Scotto, 1584), mentre per opera di Angelo Gardano appariva nel 1604 una ...
Leggi Tutto
gazawi s. m. e f. inv. e agg. Chi, che vive a Gaza; chi, che è nativo o originario di Gaza. ♦ Le apparizioni di Ismail Haniyeh sullo schermo sono seguitissime dai palestinesi della Striscia. Non si può parlare di tregua senza contemporaneamente...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...