OSTRACA (ὄστρακα)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Sono per i Greci anzitutto le conchiglie; ma per estensione tutto ciò che ha forma più o meno tondeggiante, come i gusci di uova e i cocci di vasi e stoviglie [...] Wilcken abbia potuto fare di un'edizione di oltre 1600 ostraca un'opera fondamentale sull'economia e l'amministrazione dell'Egitto greco-romano.
Anche in Tunisia si sono trovati ostraca latini del sec. V d. C.
Bibl.: U. Wilcken, Griechische Ostraca ...
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TEOFILO
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Giurista bizantino dell'età di Giustiniano, professore fra i più celebrati dell'università di Costantinopoli. Fece parte delle commissioni legislative per la compilazione [...] usate nelle scuole di diritto.
Una parafrasi grecadelle Istituzioni giustinianee, conservata in ben 14 questo con T., già proposta nel 1543 da V. Zwichem primo editore dell'opera, e da molte parti aspramente negata, è tuttora prevalente, malgrado ...
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NOMOFILACIA (da νόμος "legge" e ϕύλαξ "custode")
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Magistratura greca, avente non solo la funzione, implicita nel nome, di custodire il testo ufficiale delle leggi, ma anche quella [...] affatto nella Costituzione degli Ateniesi, le fonti più tardive li ricordano soltanto a partire dal 317, come elemento della costituzione aristocratica data alla città da Demetrio di Falero: o Filocoro ha sbagliato, oppure per un secolo e mezzo ...
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SIMONETTI, Michelangelo
Vincenzo Golzio
Architetto, nato nel 1724, morto nel 1781. Nel 1769 diede i disegni per l'apparato festivo fatto in occasione del solenne possesso di Clemente XIV; nel 1774 fece [...] la grande scala d'accesso a doppia rampa; la Sala a croce greca; la Sala rotonda, coperta da cupola sul modello del Pantheon, una loggia preesistente, mediante la chiusura delle aperture e la divisione della corsia in sei scompartimenti a mezzo di ...
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TALELEO (Θαλέλαιος)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Professore di diritto dell'età di Giustiniano, probabilmente nella scuola di Berito. Appena fu pubblicata nel 529 la prima edizione del Codice giustinianeo, [...] : il commentario fu poi adattato al nuovo codice del 534, ma non senza lasciar traccia della prima stesura. Moltissimi brani del commento passarono nella compilazione greca del sec. IX nota sotto il nome di Basilici, nonché negli scolî che vi furono ...
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TEODORO
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Giurista bizantino del sec. VI, nato a Hermopolis in Alto Egitto. Era probabilmente studente al tempo della grande compilazione, e aveva a maestro Stefano: poi fu avvocato [...] riassuntivo; molti brani se ne riconoscono nei Basilici e nei relativi scolî. Più importante è l'Epitome delle 168 novelle della collezione greca, preparata in tarda età intorno al 575 e conservata in un manoscritto del Monte Athos: anche qui ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pietro Giannone
Girolamo Imbruglia
Autore dell’Istoria civile del regno di Napoli (1723) e del Triregno, pubblicato postumo perché requisito dal papato, Pietro Giannone morì in carcere nel 1748, vittima [...] Carlo Emanuele III. Contemporaneamente, il ministro sabaudo Carlo Vincenzo Ferrero, marchese d’Ormea, aveva ceduto alle pressioni romane fatto Paolo con la cultura greca aveva condotto alla negazione della corporeità dell’anima, così stravolgendo il ...
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SERGIO I, papa, santo
Vera von Falkenhausen
SERGIO I, papa, santo. – Secondo il Liber pontificalis, principale fonte di informazioni su di lui, Sergio nacque a Palermo. Non si conosce l’anno di nascita. [...] o committente di una litania greca di diciassette versi che doveva nell’oratorio di S. Paolo presso i Ss. Vincenzo e Anastasio ad Aquas Salvias sulla via Laurentina ( con uno di marmo; inoltre il testo della bolla papale con l’elenco dei donativi ...
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GIOVANNI XIII, papa
Roland Pauler
Giovanni, figlio di un certo Giovanni Episcopo, appartenne certamente allo strato più alto della nobiltà romana, ma non - come invece sostiene la storiografia più antica [...] chiaramente aumentare l'influenza della Chiesa latina nel Meridione e contenere la forte influenza greca. Niceforo Foca, convento di S. Vincenzo. Infine, all'inizio di maggio del 972, il papa gli donò alcuni frammenti della graticola del martirio ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] sé un grande compito: diffondere i capolavori dellagrecità per mezzo dell'arte della stampa. Non si trattava di un compito il Catalogo a stampa era pronto, per i tipi di Vincenzo Valgrisi: il primo indice di libri proibiti che comparisse in ...
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sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...