TEOLOGIA
Enrico ROSA
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. La parola greca ϑεολογία indica un discorso, di carattere razionale, intorno alla divinità; così per Platone (Repubbl., p. 379 A) e per Aristotele (Metaph., II, 4, 12) sono [...] gli altri seguaci antichi dell'interpretazione allegorica, o quelli tra i pensatori dellaGrecia che sottoposero la , c. 4) lo proclama con le energiche parole di Vincenzo Lerinense: "Crescat igitur... et multum vehementerque proficiat tam singulorum ...
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NOVELLA
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
Salvatore ROSATI
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. Impossibile definire con sufficiente precisione la novella, che nei varî tempi e paesi assume aspetti diversi. Accenneremo qui ai fatti [...] novelle tragiche si leggono in Apuleio, dove certo derivano da fonte greca (per es. quella di Trasillo in VIII, 1-14). Non i Flores, raccolti da Vincenzo di Beauvais, autore a sua volta dello Speculurm historiale, dello Speculum naturale e del ...
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POSSESSO
Giuseppe FURLANI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Fulvio MAROI
Enrico FINZI
Emilio ALBERTARIO
. Antico Oriente. - Nei diritti dell'Asia occidentale antica di solito non si fa distinzione tra il possesso [...] : è singolare che qualche spunto in quest'ordine d'idee si trovi soltanto in legislazioni delle città greche d'Occidente (ad es. in quella di Zaleuco), ma in genere nella diadicasia i pretendenti si trovano processualmente in situazione di assoluta ...
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VENDITA
Roberto MONTESSORI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Storia. - Nella sua struttura sociale di scambio fra una cosa e un prezzo, la vendita risale, più che ogni altra contrattazione, ai primordî della [...] atto non veniva compiuto se anche una parte del prezzo era ancora dovuta.
L'idea della vendita a contanti domina anche il diritto greco, dove anzi il concetto della reciproca "surrogazione" fra cosa e prezzo ebbe le applicazioni più decise; anche qui ...
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STENOGRAFIA (dal gr. στενός "stretto" e γραϕία "scrittura"; fr. sténographie; sp. taquigrafía; ted. Stenographie, Kurzschrift; ingl. shorthand; sono anche usati i sinonimi brachigrafia, fonografia, semiografia, [...] per la vocale (si ricordi l'importanza delle vocali nella lingua greca, v. alfabeto); a varie altezze del Alfonso Sautto (1ª ediz., Vasto 1910; 7ª ediz., Padova 1927), Giovanni Vincenzo Cima (nato nel 1893; 1ª ediz., Saluzzo 1912; 14ª ediz., Torino ...
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PORTICO (lat. porticus; gr. στοά)
Giacomo GUIDI
Bruno Maria APOLLONJ
Edificio, in generale, di forma rettangolare, generalmente molto allungata, che, almeno dalla parte di uno dei lati lunghi, si [...] e destinazione diversi si allinearono lungo le grandi strade delle città greche e romane, come in quella che in Atene conduceva pronai della classica Rotonda.
Più serrato è il succedersi dei vani nelle fabbriche vicentine di Vincenzo Scamozzi: ...
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PETTINATURA (dal lat. pecto "pettino"; fr. coiffure; sp. peinadura; ted. Haartracht; ingl. hair dressing)
George MONTANDON
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Lo studio della pettinatura può essere diviso [...] monumenti più antichi, ha molta analogia con quella dellaGrecia arcaica, e come questa risente di primitive influenze ancora portano le suore di S. Vincenzo, poiché ogni ordine religioso conserva l'acconciatura dell'epoca di fondazione). Nel sec. ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] cantati alle folle convenute attorno ai celebri santuarî della Ionia e dellaGrecia.
L'innata credulità del popolo, la rispondenza di santi difese da uccelli da preda (S. Bacco, S. Vincenzo, S. Vito, S. Floriano, S. Stanislao di Cracovia); immagini ...
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NUMISMATICA
Secondina Lorenzina CESANO
Giuseppe CASTELLANI
. Numismatica antica. - Le monete antiche, prima che come oggetto di studio, sono state considerate, sino dall'antichità classica, oggetto [...] dei primi volumi della raccolta generale delle monete dellaGrecia settentrionale; era questa una delle parti di cui pontificie (1848) e Vincenzo Lazari descrisse quelle dei possedimenti veneziani (1851) e quelle delle zecche dall'Abruzzo ...
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UMANESIMO
Fausto GHISALBERTI
. Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla [...] della dottrina antica, come attestano sin dal sec. XIII i nomi di Geroud d'Abbeville, di Riccardo di Fournival, di Vincenzo . Al posto dei pretensiosi poemi epici, sotto l'influsso dellagrecità, una poesia più calma e serena si diffonde: sono ecloghe ...
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sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...