TOZZI, Vincenzo
Aldo Roma
TOZZI, Vincenzo. – Nacque a Roma intorno al 1612.
Sugli anni di formazione non si hanno notizie. Fu tra i virtuosi di musica al servizio del futuro cardinale Vincenzo Costaguti [...] cum psalmis tribus vocibus aliaeque sacrae cantiones (Venezia 1628; cfr. Don Vincenzode Tutiis da Gravina e la musica sacra del Seicento, a cura di provenienza romana (compaiono i nomi di Luigi Rossi, Carlo Caproli e Catalano). Un consistente corpus ...
Leggi Tutto
LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] segretario e dal 1857 presidente della Società S. Vincenzode' Paoli per i colerosi, nel 1858 fondò di S. Lanaro, Torino 1984, ad ind.; Schio e Alessandro Rossi. Imprenditorialità, politica, cultura e paesaggi sociali del secondo Ottocento, a cura ...
Leggi Tutto
MONTANI, Giuseppe
William Spaggiari
– Nacque a Cremona nel 1786 (Roma, Arch. storico dei pp. barnabiti, Liber sextus professionum clericorum a die 20 mens. ianuar. 1760 ad diem 8 sept. 1858, c. 131; [...] incarico di precettore a Varese di T. Dandolo (figlio di Vincenzo, agronomo, esponente della illuminata aristocrazia lombarda), il M. lavorò Lettere (1829-32) sulla Storia generale di G.G. de’ Rossi (1505-64), vescovo di Pavia e governatore di Roma, ...
Leggi Tutto
GIORDANI, Igino
Stefano Trinchese
Nacque a Tivoli il 24 sett. 1894, da Mariano e da Orsola Antonelli, primo di sei figli, da famiglia di modesta origine.
Il padre, muratore, e la madre, analfabeta, [...] Popolo nuovo, nella cui redazione entrò, insieme con don G.C. DeRossi, G. Spataro e M. Scelba; nei primi mesi del 1924 (Milano 1949), Caterina da Siena (Torino 1954), S. Vincenzode' Paoli, servo dei poveri (Roma 1959).
Scrittore di apologetica ...
Leggi Tutto
MARTINENGO, Marcantonio
Gino Benzoni
MARTINENGO, Marcantonio. – Nacque con tutta probabilità a Brescia intorno al 1545 da Enea (1517-59) di Bartolomeo (1487-1558) e da Olimpia Colonna, figlia di Marcantonio [...] Gonzaga, avendone numerosa prole) fu affidata al notaio umanista Vincenzo Zini di Bagnolo. Dopo la morte del padre, il M ; Francesco che, con il generale delle artiglierie Ferrante DeRossi, si occupò del piazzamento dell’artiglieria di Palma e ...
Leggi Tutto
MEDICI, Giovanni
de’ (Giovanni dalle Bande Nere).
Maurizio Arfaioli
– Nacque a Forlì il 6 apr. 1498 da Caterina Sforza, figlia illegittima del duca di Milano Galeazzo Maria e signora di Imola e Forlì, [...] Lorenzo fu rapito e rinchiuso nel convento di S. Vincenzo Annalena, nel quartiere d’Oltrarno, dove rimase fino , a cura di C. Cangiolli, Firenze 1866, pp. 73-211; G. de’ Rossi, Vita di G. de’ M. detto delle Bande Nere, a cura di V. Bramanti, Roma 1996 ...
Leggi Tutto
MARI, Giovanni Antonio
Claudio Gamba
– Nacque a Roma, all’incirca nel 1630-31, da Baldassarre e Caterina Masetti, in una famiglia di scultori e restauratori di statue antiche operanti tra il 1628 e [...] compiuto accanto al padre nell’arma cardinalizia dei Ss. Vincenzo e Anastasia nel cantiere berniniano della cappella Cornaro in S martiri in stucco; all’impresa collaborarono, oltre al M., G.F. DeRossi, P. Naldini, Morelli, Raggi e G. Peroni; il M. è ...
Leggi Tutto
GUIDOTTI (Borghese), Paolo, detto il Cavalier Borghese
Olga Melasecchi
Figlio di Giacomo, nacque a Lucca intorno al 1560, in una famiglia di nobili origini. Dopo una formazione iniziale nella sua città [...] al 5 ott. 1610 il G. lavorò nel palazzo del marchese Vincenzo Giustiniani (ora Odescalchi) a Bassano Romano, dove, con l'aiuto di ; G. Baglione, Vite de' pittori scultori ed architetti… (1642), Roma 1649, pp. 303 s.; G.V. DeRossi (I.N. Erythraeus), ...
Leggi Tutto
NAVONE
Simonetta Ceccarelli
(Navona). – Famiglia di architetti e ingegneri romani attivi dall’inizio del Settecento alla fine dell’Ottocento.
Il loro operato, riguardante diversi settori, da quello [...] 1792 al 1793, si costituì in società con Matteo Lovatti, Vincenzo Cavallini e Giovanni Battista Cipriani, con lo scopo di approntare , progettò ed eseguì con l’architetto Giovanni Gherardo DeRossi, con lo scultore Francesco Massimo Laboureur e con i ...
Leggi Tutto
VICI, Andrea
Cristiano Marchegiani
– Nato (il 9 novembre per Busiri Vici, 1891, p. 3) a Palazzo di Rocca Contrada (Arcevia), castello del preappennino marchigiano, da «mastro» Arcangelo Vici (1698-1762) [...] Clementino bandito nel 1803. Con Canova e il principe accademico Vincenzo Camuccini sottopose nel 1807 al papa un Piano di pubblici pur senza opere «testimonj del suo sapere» in Roma (G.G. DeRossi, in Accademia romana, 1817, p. 168), si spense il 10 ...
Leggi Tutto
bassolinismo
s. m. La linea politica di Antonio Bassolino. ◆ Aglio di Afragola e soldi finalmente spesi per la città, sdegno plebeo e comunismo rurale, eredità laurina e tradizione ingraiana, il babà santificato e i disoccupati ripudiati,...