Eaubonne, Jean d' (propr. D'Eaubonne, Jean Adrien)
Alessandro Cappabianca
Scenografo cinematografico francese, nato a Talence (Gironda) l'8 marzo 1903 e morto a Boulogne-Billancourt il 30 luglio 1971. [...] ) di Nicholas Ray, Montparnasse 19 (1958; Montparnasse) di Becker, The reluctant debutante (1958; Come sposare una figlia) di VincenteMinnelli, Madame Sans-Gêne (1962) di Christian-Jaque; curioso il nuovo incontro con Peter Ustinov, che era stato l ...
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Streisand, Barbra (propr. Barbara Joan)
Patrick McGilligan
Attrice e regista cinematografica, cantante e compositrice statunitense, di famiglia ebrea, nata a New York il 24 aprile 1942. Artista completa [...] di Walter Matthau, e il singolare On a clear day you can see forever (1970; L'amica delle 5 1/2) di VincenteMinnelli, accanto a Yves Montand. Con pari vivacità si dimostrò interprete ideale di commedie come The owl and the pussycat (1970; Il gufo ...
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Harrison, Rex (propr. Sir Reginald Carey Harrison)
Francesca Vatteroni
Attore teatrale e cinematografico inglese, nato a Huyton (Lancashire) il 5 marzo 1908 e morto a New York il 2 giugno 1990. Occhi [...] ; Sette mogli per un marito). Rientrato a Hollywood recitò in The reluctant debutante (1958; Come sposare una figlia) di VincenteMinnelli, una commedia che mette a confronto la società americana e quella inglese, e in Cleopatra (1963) di Mankiewicz ...
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Charisse, Cyd
Serafino Murri
Nome d'arte di Tula Ellice Finklea, ballerina e attrice cinematografica statunitense, nata ad Amarillo (Texas) l'8 marzo 1921. La sua vitalità, perfettamente adeguata al [...] tra cui The Harvey girls (1946; Le ragazze di Harvey) di George Sidney. Con la sua partecipazione a Ziegfeld follies (1945) di VincenteMinnelli, si mise in luce in un piccolo numero di danza con Fred Astaire e ottenne un contratto di sette anni come ...
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Rosenman, Leonard
Nicola Campogrande
Compositore statunitense, nato a New York il 7 settembre 1924. Attratto dai postulati artistici della seconda scuola viennese, ha sempre mantenuto fede ai dettami [...] 1955 R. firmò altre due colonne sonore di notevole impegno compositivo: quella di The cobweb (La tela del ragno) di VincenteMinnelli, in cui per la prima volta negli Stati Uniti la tecnica dodecafonica entrava nella musica da film; e quella di Rebel ...
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Bennett, Joan (propr. Joan Geraldine)
Simone Emiliani
Attrice cinematografica statunitense, nata a Palisades (New Jersey) il 27 febbraio 1910 e morta a Scarsdale (New York) il 7 dicembre 1990. L'immagine [...] of the bride (1950; Il padre della sposa) e nel suo sequel Father's little dividend (1951; Papà diventa nonno) di VincenteMinnelli, ma anche in There's always tomorrow (1956; Quella che avrei dovuto sposare) di Douglas Sirk; fece poi un'apparizione ...
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Wilson, Michael
Patrick McGilligan
Sceneggiatore cinematografico statunitense, nato a McAlester (Oklahoma) il 1° luglio 1914 e morto a Los Angeles il 9 aprile 1978. Uno degli sceneggiatori più brillanti [...] potè tornare in patria e ricominciare a firmare i suoi lavori. Dopo The sandpiper (1965; Castelli di sabbia), di VincenteMinnelli, scritto con Dalton Trumbo (un altro ex blacklisted), elaborò le sue ultime sceneggiature per Planet of the apes (1968 ...
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Plunkett, Walter
Stefano Masi
Costumista cinematografico statunitense, nato a Oakland (California) il 5 giugno 1902 e morto a Santa Monica (California) l'8 marzo 1982. Specialista del costume d'epoca [...] di film di grande rilievo come Gone with the wind (1939; Via col vento) di Victor Fleming, Madame Bovary (1949) di VincenteMinnelli (il regista con cui collaborò più spesso) e Raintree county (1957; L'albero della vita) di Edward Dmytryk, nei quali ...
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Colasanti, Veniero
Stefano Masi
Scenografo e costumista cinematografico e teatrale, nato a Roma il 21 luglio 1910 e morto ivi il 26 maggio 1999. Ha legato il suo nome ai kolossal storici degli anni [...] che poi rimase incompiuto. Negli ultimi anni della loro carriera, dopo A matter of time (1976; Nina) per VincenteMinnelli, si dedicarono esclusivamente al teatro, firmando per anni le scenografie e i costumi degli allestimenti degli spettacoli del ...
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Jourdan, Louis
Francesco Costa
Nome d'arte di Louis Gendre, attore cinematografico francese, nato a Marsiglia il 19 giugno 1919. Nel cinema d'oltreoceano dell'immediato dopoguerra rappresentò una raffinata [...] , ma il pubblico lo preferiva in ruoli di amante fascinoso, come quello di Rodolphe Boulanger in Madame Bovary (1949) di VincenteMinnelli, tratto dal capolavoro di G. Flaubert. Da allora venne incasellato nel cliché del bell'amoroso e ciò limitò ...
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