DEL BORRO, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque il 25 apr. 1600 ad Arezzo, in una famiglia di lontana ascendenza milanese, quivi riparata, dopo varie vicissitudini connesse col suo proclamato ghibellinismo, [...] , punta su Flix che costringe alla capitolazione. Segue fulmineo l'attacco a Miravet; agevole l'occupazione della "villa", mentre il castello resiste una quindicina di giorni.
Reso baldanzoso dal successo, il D. convince il marchese di Mortara - è ...
Leggi Tutto
DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] luglio 1254); nel 1256 approvò gli accordi con gli uomini del castello di S. Igia, in Sardegna (17 novembre). Non si . ed i suoi figli abbandonarono clamorosamente Genova per la loro villa di Rapallo, comunicando la decisione del D. di rinunciare alla ...
Leggi Tutto
Croce e la Spagna
Stefania Pastore
Il viaggio in Spagna e la nascita dell’ispanismo italiano
Del suo primo incontro con la Spagna il giovane Benedetto Croce lasciò un taccuino di viaggio, in cui annotò [...] -religiosa che vale almeno quanto i grandi castelli filosofici del razionalismo secentesco francese o della tempo fui in cara corrispondenza col Rodríguez Marín, col Rodríguez y Villa, col Cotarelo, col Menéndez Pidal, etc.). Nei libri posteriori il ...
Leggi Tutto
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque a Roma il 19 novembre 1503 dal cardinale diacono Alessandro Farnese (appartenente [...] sia di arruolare soldati sia di acquistare città, borghi e castelli a nome dell’imperatore (30 aprile 1527). Quindi, il I, Parma 1853, passim; Cronaca di Antonio Francesco da Villa dal 1511 al 1556, in Monumenta historica ad provincias parmensem et ...
Leggi Tutto
GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] nel frattempo iniziato una relazione con la popolana Elisabetta Angela Castelli, da cui ebbe due figli: Giovanni (1715) e . fece allora trasferire la tipografia di Nicolò Naso nella villa che il suo amico Ottavio Vitagliano aveva a Posillipo, vicino ...
Leggi Tutto
più (piue)
Riccardo Ambrosini
1. Dell'avverbio e aggettivo (anche sostantivato) p. le attestazioni, circa 1200 complessivamente, sono 54 nella Vita Nuova, 78 nelle Rime, 391 nel Convivio e 661 nella [...] in If XVIII 11 più e più fossi cingon li castelli, " un gran numero ", difficilmente precisabile alla vista.
9 , poté 'l digiuno; Pg VII 128, XVIII 83 si noma / Pietola più che villa mantoana; XX 11, XXII 93, 102 e 142, XXIII 4, XXIV 35, XXVI 121 ...
Leggi Tutto
CLAUDIA de' Medici, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Ultimogenita di Ferdinando I, granduca di Toscana, e di Cristina di Lorena, nacque a Firenze il 4 giugno del 1604, divenendo molto presto una pedina [...] , raggiunse Firenze. Il 25 aprile, "nella villa di Baroncello", ci fu il secondo incontro con . crit. della lett. it., a c. di V. Branca, II, Torino 1973, p. 441; Castelli dell'Alto Adige, Calliano s. d. [ma 1975], p. 24; J. Callot... (catal.), a ...
Leggi Tutto
VISCONTI, Giovanni
Alberto Cadili
– Nacque nel 1290 a Milano, da Matteo e Bonacossa di Squarcino Borri (gli altri maschi legittimi erano Galeazzo, Luchino, Marco, Stefano – i primi due futuri signori). [...] Morimondo, il cui preposito, il decretorum doctor Guglielmo Villa, era stato vicario di Visconti e nel 1343 suo MCCCXXXIII, a cura di G. Bonazzi, in RIS, IX, 9, Città di Castello 1902, ad ind.; Benôit XII (1334-1342). Lettres communes, I-III, a cura ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Raimondo
Gino Benzoni
Figlio di Francesco e di Laura d'Arco, nacque attorno al 1555 (v. voce del padre, ambasciatore cesareo a Venezia, per notizie sulla famiglia).
È quel "Raimundus puer" [...] aquileiese, cui ha ceduto un affitto di sua spettanza a Villa Corona - i proventi della dogana di San Giovanni in stor. ital., s. 4, VIII (1881), pp. 34-35 n.; R. Pichler, Il castello di Duino..., Trento 1882, pp. 303 s., 320, 337, 347-65, 370-74, 460 ...
Leggi Tutto
Galileo Galilei: Opere - Introduzione
Ferdinando Flora
La vita di Galileo non è la vita raccolta e intima d'un pensatore assorto nel suo pensiero, ma quella intensa e combattiva dell'innovatore, che, [...] tentato Giordano Bruno, egli, in una lettera del 1613 al Castelli e poi, più ampiamente, in altra del 1615 a madama concesso di far ritorno in Arcetri (ma sempre da prigioniero), nella villa che, per star vicino alle figlie monache, aveva preso in ...
Leggi Tutto
villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello stesso proprietario), sia in zone pregevoli...
villano
s. m. e agg. (f. -a) [lat. tardo villanus «abitante della villa», cioè della campagna: v. villa]. – 1. s. m. a. Nel medioevo, chi risiedeva nella villa, la terra aperta che si contrapponeva al borgo e al castello, nella condizione...