MOSAICO
B. Finster
Termine di incerta etimologia che definisce in generale la decorazione di una superficie architettonica (pavimento, parete, soffitto) realizzata per mezzo di piccole pietre naturali [...] m. pavimentali nelle rovine degli edifici a volta della villa di Piazza Armerina in Sicilia.
Mosaici paleocristiani
La elevato a tema principale. Resti di m. pavimentali si ritrovano nei castelli di Quṣayr ῾Amrā, ῾Anjar, al-Qasṭal, Qaṣr al-Ḥallābāt ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Cose belle e utili: la nascita del prodotto industriale
Anty Pansera
In Italia, di ‘disegno’ – e di ‘prodotto’ industriale – non si può parlare finché il Paese non vive una realtà industrializzata: [...] milione di metri quadri espositivi, tra il parco alle spalle del Castello Sforzesco (da allora Parco Sempione) e la Piazza d’Armi – Rodolfo Valentino, che spesso ostentava le sue due coupé de ville, il modello più esclusivo e costoso. A tutti gli ...
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Vedi LEPTIS MAGNA dell'anno: 1961 - 1995
LEPTIS MAGNA (Λέπτις, Λ. μεγάλη; Lepcis, Leptis magna)
P. Romanelli
Città della Tripolitania, principale porto della regione fra le due Sirti, detta in antico [...] che l'acquedotto poi sbarrò per quasi tutta la loro altezza.
Villa del Nilo. Del quartiere della città sulla destra del torrente, a della regione.
11. Castelli. - Completano il quadro della città i resti dei due castelli che ne costituivano l' ...
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Violazione della concorrenza e tutela risarcitoria
Renato Rordorf
Col d.lgs. 19.1.2017, n. 3, è stata recepita la direttiva 2014/104/UE in tema di risarcimento del danno per violazione della disciplina [...] Ue, in Resp. civ. e prev., 2016, 1082 ss.; Villa, G., La direttiva europea sul risarcimento del danno antitrust: riflessioni in alle note di commento alle sentenze già citate, si veda Castelli, L., Disciplina antitrust e illecito civile, Milano, 2012, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’ingegneria delle difese militari
Micaela Viglino Davico
Enrico Lusso
Teoria e prassi nelle fortificazioni quattrocentesche
Sin dai suoi albori, il 15° sec. registra un graduale quanto evidente aumento [...] napoleonica – e del Forte San Vittorio di Tortona (Tortona e il suo castello dal dominio spagnolo al periodo postunitario, a cura di V. Comoli, A di studi, Roma-Viterbo 2008, a cura di G. Villa, Roma 2009.
A. Fara, Luigi Federico Menabrea (1809-1896 ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] la decadenza di C., che si concluse con la distruzione del castello nel 1287 a opera dell'arcivescovo di Milano Ottone Visconti. Gli 1987, pp. 17-18; A. Surace, A. Villa, Castelseprio (Varese). Zona archeologica. Rinvenimenti nel quartiere d' ...
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Vedi BATTRIANA, Arte della dell'anno: 1959 - 1994
BATTRIANA, Arte della (v. vol. II, p. 23)
E. V. Rtveladze
Il nome (greco Βακτρία, avestico bāhdi, antico persiano bākhtri, pracriti indiani bāhlī, bahīlka, [...] (di tipo a «naus»).
Nell'architettura delle case, dei castelli e degli edifici religiosi è molto diffusa la pianta del tipo riuscite dell'epoca è la scultura lignea di cui la piccola villa di Jumalyak Tepe (Uzbekistan del Sud) e il tempio buddistico ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] sistemi del mondo (1632). Il suo allievo favorito era Benedetto Castelli, al quale più tardi fece assegnare la cattedra di matematica a e i giovani gentiluomini fiorentini s'incontrarono presso la villa di Salviati a Le Selve, vicino Firenze. Galilei ...
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GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] aveva una vita promettente, e l'attorniavano ville teatro di amene villeggiature della nobiltà locale con , ad ind.; P.L. Menichetti, Medici e speziali in Gubbio, Città di Castello 1974, pp. 67, 73; G. Padoan, Momenti del Rinascimento veneto, Padova ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] ., XLIII (1916), p. 763; G. Pacchioni, La villa "Favorita" e l'architetto… Sebregondi, in L'Arte, XX campagne del Mantovano nell'età delle riforme, Milano 1959, p. 26; E, Castelli, I banchi feneratizi ebraici nel Mantovano, in Atti e Mem. dell'Acc. ...
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villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello stesso proprietario), sia in zone pregevoli...
villano
s. m. e agg. (f. -a) [lat. tardo villanus «abitante della villa», cioè della campagna: v. villa]. – 1. s. m. a. Nel medioevo, chi risiedeva nella villa, la terra aperta che si contrapponeva al borgo e al castello, nella condizione...