Scrittore e uomo di stato polacco (Derkały, Wołkowysk, 1750 - Varsavia 1812). Studiò a Cracovia, Vienna e Roma, dove si laureò in giurisprudenza e teologia. Come membro della "Commissione educativa" riordinò [...] l'univ. di Cracovia e le diede nuova vita; ebbe poi parte preponderante nella riforma politica e sociale, consacrata nella costituzione del 3 maggio 1791. Dopo la vittoria della Russia dovette rifugiarsi ...
Leggi Tutto
Uomo politico tedesco (Werl, Westfalia, 1879 - Obersasbach, Baden, 1969). Dirigente del Centro cattolico e uomo di fiducia di P.L. Hindenburg, fu cancelliere del Reich nel 1932, quindi vicecancelliere [...] conclusione le trattative per il concordato fra il Reich e la Santa Sede). In seguito, quale rappresentante diplomatico a Vienna (dal giugno 1934), ebbe parte determinante negli avvenimenti politici che, attraverso le dimissioni di K. Schuschnigg e l ...
Leggi Tutto
Triplice alleanza
Alleanza costituita tra Germania, Austria e Italia il 20 maggio 1882, a Vienna, che traeva le sue origini dalla politica bismarckiana tendente a isolare nel continente la Francia per [...] rafforzare la posizione della Germania di fronte alla possibilità di un tentativo di rivincita francese. Dopo il Congresso di Berlino del 1878, Bismarck riuscì a stringere alleanza con l’impero asburgico ...
Leggi Tutto
ZAMBONI, Filippo
Guido Mazzoni
Patriota e letterato, nato a Trieste il 21 ottobre 1826, morto a Vienna il 30 maggio 1910. Volontario nel 1848 e, nel 1849, a Roma, insegnò poi lettere italiane nell'Accademia [...] , il volume Gli Ezzelini,. Dante e gli schiavi (Roma e la schiavitü personale domestica), che lo Z. aveva stampato a Vienna nel 1870 e ristampato (Firenze 1897) con documenti nuovi, una bibliografia della schiavitù, e le suddette Memorie. Quivi, fra ...
Leggi Tutto
Diplomatico francese (Azay-le-Féron 1730 - Parigi 1807); ambasciatore a Pietroburgo (1760-1770), passò poi a Vienna, a Napoli e poi nuovamente a Vienna (1775-83). Rientrato a Parigi, divenne ministro della [...] real casa (fino al 1788). Si oppose alla convocazione degli Stati Generali e dall'11 al 14 luglio 1789 sostituì il Necker; poi emigrò senza tornare più alla politica, neppure dopo il ritorno in patria ...
Leggi Tutto
Patrizio genovese (n. 1710 - m. 1792); rappresentante diplomatico (1743-48) della repubblica di Genova a Vienna, all'Aia, a Parigi; ebbe per primo notizia del trattato di Worms ai danni di Genova; partecipò [...] al congresso per la pace di Aquisgrana ...
Leggi Tutto
Generale (Gallarate 1864 - Roma 1936). Aiutante di campo onorario del re (1910), addetto militare a Vienna (1910-1915), capo di S. M. della 1a armata (1916) e, durante e dopo la ritirata di Caporetto, [...] comandante del 2º corpo d'armata. Senatore (1919), resse il ministero della Guerra durante la delicata opera di smobilitazione (giugno 1919-marzo 1920) ...
Leggi Tutto
Diplomatico (Parigi 1754 - Milano 1828), rappresentò il re di Sardegna a Napoli (1782) e a Vienna (1786). Dal 1804 stabilitosi a Milano, fu ministro degli Interni del Regno Italico (1806-09). Dopo la caduta [...] di Napoleone, si dedicò a studî di argomento agricolo e pedagogico. Fu padre del letterato Ludovico di Breme ...
Leggi Tutto
Esponente e ideologo della socialdemocrazia tedesca (Praga 1854 - Amsterdam 1938). Fondò la rivista Neue Zeit (1883) e redasse il programma di Erfurt (1891), piattaforma ufficiale del Partito socialdemocratico [...] ), dove si dedicò alla stesura dell'opera Materialistische Geschichtsauffassung (1927).
Vita e attività
Compiuti i primi studî a Vienna, vide destarsi assai presto l'interesse politico, sotto l'effetto della Comune di Parigi e della lettura della ...
Leggi Tutto
viennese1
viennése1 agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Vienna, capitale dell’Austria: la cultura v., le tradizioni v.; i caffè, i teatri v.; dialetto v., o, come s. m., il v., il dialetto tedesco parlato a Vienna; come...
vindobonense
vindobonènse agg. [der. del nome lat., Vindobŏna, della città di Vienna], letter. – Di Vienna, viennese, soprattutto come termine filologico: codice v., posseduto dalla Nationalbibliothek (già Hofbibliothek) di Vienna.