Poeta polacco (Krzemieniec 1809 - Parigi 1849). Trascorse l'adolescenza e la prima giovinezza a Vilnius, dove studiò giurisprudenza e conobbe A. Mickiewicz, che rimase sempre per lui un modello. La rivoluzione [...] . Visse d'allora in poi soprattutto in Francia, ma prima e dopo un viaggio in Terrasanta, soggiornò a lungo anche in Italia (1836- polacchi, delle colpe della sciagura patria e delle vie atte a condurre alla risurrezione della Polonia. Tale ...
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Macciocchi, Maria Antonietta. – Giornalista, scrittrice e donna politica italiana (Isola Liri 1922 - Roma 2007). Intellettuale cosmopolita ed estranea a ogni compromesso, attivista per i diritti umani [...] dei periodici Noi donne (1950-56) e Vie nuove (1961-65), è stata corrispondente dall radicale, venendo eletta deputata in Italia ed europarlamentare a Strasburgo; membro che nel 1992 le ha conferito la Legion d'Onore per meriti culturali. Tra le sue ...
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Pseudonimo dello scrittore francese Gérard Labrunie (Parigi 1808 - ivi 1855). Poeta e narratore romantico e visionario, la sua opera - per la ricchezza dei riferimenti simbolici, onirici ed esoterici, [...] letteratura tedesca. Dopo un viaggio in Italia, e dopo l'insuccesso di Le monde Jenny (1842), compì un viaggio nel vicino Oriente. D'animo semplice, sognatore, inerme di fronte alle ou le rêve et la vie, opera precorritrice (soprattutto del ...
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Viaggio, letteratura di
Pino Fasano
Una nozione dall'incerto statuto
Il viaggio si offre alla letteratura come un tema di immensa potenzialità e produttività per la sua idoneità a combinare narrazione [...] del mondo alla ricerca di vie nuove e terre sconosciute, Vathek di W. Beckford, all'Italia tenebrosa di tanti romanzi gotici, La percezione del mondo fra Otto e Novecento, Bologna 1988.
L'Asino d'oro, 1990, 1, 1, nr. monografico: "Fine dei viaggi": ...
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VIGNY, Alfred de
Mario Fubini
Nato a Loches il 27 marzo 1797, morto a Maine-Guiraud il 17 settembre 1863. L'origine aristocratica lasciò un'impronta profonda nel suo carattere e, se diede alle sue maniere [...] la fortuna che ebbe in Italia, dove Giuseppe Mazzini, V E. Dupuy, La jeunesse des romantiques, ivi 1906; id., A. d. V., I: Les amitiés, II: Le rôle littéraire, ivi 1906; 1913; E. Lauvrière, A. de V., sa vie et son oeuvre, ivi 1910; F. Baldensperger, ...
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WILDE, Oscar (il nome di battesimo è: Oscar Fingal O' Flaherty Wills Wilde)
Mario Praz
Scrittore, nato a Dublino il 16 ottobre 1854, morto a Parigi il 30 novembre 1900. Il padre, sir William W., eminente [...] personale l'influsso della Vie de Jésus di Renan figurare nei repertorî teatrali europei (in Italia fece parte del repertorio di Lyda , W., in Quatre études anglaises, ivi 1927; H. pacq, Le procès d'O. W., ivi 1934; A. Zanco, O. W., Genova 1934; V ...
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Neogreca, letteratura
Paola Maria Minucci
Dagli anni Settanta e Ottanta del 20° sec. la l. n. ha confermato la grande vitalità testimoniata dalle generazioni apparse dopo la Seconda guerra mondiale [...] degli anni Ottanta seguì anche vie più sperimentali con alcuni scrittori più 1950), tradotto con successo anche in Italia (Le streghe di Smirne, 2004), . 1971), P. Kondoghiannis (n. 1972) e D. Eleftherakis (n. 1978). Le loro opere hanno visto ...
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Scienza e letteratura
Carlo D'Amicis
Nel saggio Filosofia e letteratura, pubblicato nel 1967 sulla Fiera letteraria, I. Calvino scriveva che "la scienza si trova di fronte a problemi non dissimili da [...] .
Piccoli capolavori, come La vie et l'ceuvre de Philippe- (1898; trad. it. 1901), o con le utopie d'inizio secolo Anticipations (1901; trad. it. 1922) e Mankind nel secondo Novecento. Ricerca letteraria in Italia tra algebra e metafora, Milano 1978. ...
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VALÈRY, Paul
Sergio Solmi
Poeta francese, nato a Sète nel 1871 da padre francese e madre italiana. Verso il 1892 frequentò a Parigi gli ambienti letterarî e conobbe Stéphane Mallarmé, che tanta influenza [...] I primi versi del V. sono i versi d'un buon discepolo di Mallarmé. Della retorica simbolista dice, a studî scientifici e matematici. Attraverso queste vie inconsuete, il V. ha maturato la sua , è noto anche in Italia. Esso va comunque ricollegato ...
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SUARÈS, André
Poeta, saggista e critico francese, nato al Vallon de l'Oriol (Bouches-du-Rhône) nel 1866.
Fermo fino all'ostinazione su posizioni intellettuali dogmatiche, il suo orgoglio e la sua sincera [...] a sopravvivere sono alcuni passi de La tragédie d'Èlectre et d'Oreste (1905), gli Essais (1914), quelli raccolti nei tre volumi Sur la vie (1909-12), sono spesso di una artistica e di affetto per l'Italia (Italie! Italie!, 1915; Sienne, la bien-aimée ...
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piazza
s. f. [lat. platĕa «via larga, piazza» (dal gr. πλατεῖα, propriam. femm. di πλατύς «largo»); cfr. platea, che risale a una variante lat. platēa con e lunga]. – 1. a. Area libera, più o meno spaziosa, di forma quadrata, rettangolare,...
corso2
córso2 s. m. [lat. cŭrsus -us, der. di cŭrrĕre «correre»]. – 1. a. ant. L’atto, l’esercizio del correre: In picciol c. mi parieno stanchi Lo padre e’ figli (Dante); alla lotta e al corso Io t’educai le membra (Parini); veloce nel c.;...