La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] e meno coerente quanto ai contenuti trasmessi. Vediamo da vicino.
La vetrata di Elena a Erfurt (1410 circa) cit., pp. 51-70.
74 V. Pace, Echi della terrasanta. Barletta e l’oriente crociato, in Fra Roma e Gerusalemme nel medioevo, cit., pp. 393-408; S ...
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La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] triduo (che ha il suo centro nel sabato più vicino al 14 settembre). Le testimonianze storiche della presenza in Milano 2006, pp. 69-71.
46 Cfr. M. della Valle, La croce in Oriente, in questa stessa opera.
47 Si veda P. Liverani, G. Spinola, P. ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] a livello nazionale con l’assemblea costituente del Grande Oriente d’Italia del 1864), ma anche l’evoluzione di cristianità era ancora di là da iniziarsi. E la vicinanza delle strutture capillari della Chiesa a questi esclusi dalla storia era ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] dall'impegno di G., volti a favorire la vita in comunità dei laici. Nominato commissario visitatore della vicaria francescana d'Oriente fu sostituito nella missione da Giacomo Primadizzi che partì in missione al posto di G. nell'estate 1437. Nel mese ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] religiosa; la cura d’anime come possibilità di essere vicino alle sofferenze di tutti, non solo cattolici, diventa difesa dei poveri: «gli umili, la povera gente, che guarda a oriente per le stesse ragioni che altri umili e altra povera gente guarda ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] XVII fu abbandonata – di essa restano solo i ruderi – vicino all’antica ne fu costruita un’altra dedicata a S. L’idéologie impérial et le culte de saint Constantin dans l’Église d’Orient, ivi, pp. 253-287; V. Poggi, Perché in Sardegna Costantino ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] a chiamarla così, nel custodirli e nel ri-orientarli al sacro.
Così nel quotidiano, dove la separazione 1992, p. 100.
88 Ibidem, p. 98: “Terzo giorno”.
89 Ibidem, p. 368: “Vicino a morire”, in Il sesto angelo.
90 Ibidem, p. 34: “Io non ho mani”, in ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] meta strategica, che defin[isse] i successivi momenti tattici».
Vicino alla corrente della Base era anche il quindicinale «Prospettive», nato dei tempi80.
Sempre a Milano, ma con orientamento assai differente, venne pubblicato il mensile «Iniziativa ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] nel corso dell’età moderna, Pio V Ghislieri51.
L’orientamento dei ceti dominanti nella gestione del culto dei santi, e però necessario proporre ai giovani anche modelli a loro maggiormente vicini, ed ecco allora emergere il ruolo della Società di s ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] rete di relazioni sociali, oltre che commerciali, con il territorio vicino, sia far parte, a loro volta, di una rete o dei sacramenti, Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti, Città del Vaticano 2002, in partic. sui santuari e ...
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oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...