DRAPERIO (Draperius, de Draperio, De Draperiis), Francesco
Laura Balletto
Mercante e imprenditore di famiglia genovese, fu uno dei maggiori esponenti del mondo economico del Vicino Oriente nel sec. [...] mercanti genovesi, riuscì a concentrare nelle sue mani, intorno alla metà del secolo, la quasi totalità della produzione orientale di allume ed a raggiungere il "quasi monopolio" dello sfruttamento delle miniere stesse. Altre due potenti società ...
Leggi Tutto
QUADRIO
Valeria Fortunato
– Famiglia di architetti, ipoteticamente di origine comasca (Frigerio - Pisoni, 1981, p. 12) e attivi a Milano tra il XVII e il XVIII secolo. Allo stesso cognome possono essere [...] alla direzione dei lavori per la costruzione delle ultime campate vicino alla fronte (Annali..., 1883, pp. 309 s.), tra l’ingresso e i colonnati del seminario maggiore di porta Orientale (p. 111).
Eseguì alcuni interventi anche per il santuario ...
Leggi Tutto
GIORDANA, Tullio (Carlo Tullio)
Giovanni Orsina
Nacque a Crema il 5 luglio 1877, da Pietro, ufficiale dei carabinieri, e da Elvira Carniti. Rimasto assai presto orfano di entrambi i genitori, fu allevato [...] York Herald, il G. si spostò in Libia per seguire da vicino l'andamento della guerra. Alla fine di aprile del 1912 lasciò , a cinquantotto anni, partì volontario per l'Africa Orientale. Fratturatosi due costole in un incidente automobilistico, nell' ...
Leggi Tutto
MOLINO, Biagio
Silvio Ceccon
MOLINO (Molin, da Molin, da Molino), Biagio. – Nacque probabilmente a Venezia tra il 1380 e il 1383 da Filippo, appartenente a uno dei tredici nuclei familiari di Molino [...] insieme con suo nipote Giacomo Molin. Questi doveva essere il più vicino e affezionato di quei nipoti che, secondo Vespasiano da Bisticci, l’altro dal Bessarione, arcivescovo di Nicea. La legazione orientale, giunta via mare l’8 febbr. 1438, si portò ...
Leggi Tutto
TARDINI, Domenico
Raffaella Perin
– Nacque a Roma, nel rione popolare di Sant’Eustachio, il 29 febbraio 1888 da Cesare, contabile in aziende commerciali, e da Giulia Malerbini, casalinga, ambedue romani.
La [...] 1934 divenne consultore della congregazione per la Chiesa orientale, poi nel 1936 consultore del S. Uffizio profondo ed estimatore di Giuseppe Gioachino Belli, che sentiva vicino anche per ragioni biografiche (entrambi erano rimasti presto orfani), ...
Leggi Tutto
RANIERI, marchese di Toscana
Simone Maria Collavini
RANIERI, marchese di Toscana. – Figlio del conte Guido e nato forse negli anni Settanta del X secolo, fu marchese di Tuscia tra il 1014 e il 1028 [...] comitale, attivi tra il ducato di Spoleto e la Tuscia orientale. Lo mostrano bene gli scritti di Pier Damiani e un nel quadro delle lotte tra enriciani e arduinici). Guglielmo era vicino al marchese allora in carica, Bonifacio, da cui comprò beni ...
Leggi Tutto
GINORI, Carlo
Orsola Gori Pasta
Figlio di Lorenzo e di Anna Maria di Arrigo Minerbetti, nacque a Firenze il 7 genn. 1702. Il 13 nov. 1714 entrò nel collegio Tolomei di Siena, diretto dal padre gesuita [...] tuttora esistente, a Doccia, non lontano da Firenze, vicino alla cinquecentesca villa di famiglia.
Nell'impresa il G preparazione degli apprendisti comprese la diretta conoscenza della lavorazione orientale; sembra che il G. organizzasse a tale scopo ...
Leggi Tutto
MARTIRE, Egilberto
Giuseppe Ignesti
– Nacque a Roma, il 12 febbr. 1887, da Cesare, originario di Cosenza e impiegato presso la Biblioteca Alessandrina, e da Giuseppa Capolei. Frequentò le elementari [...] incaricato di storia delle missioni, presso l’Istituto orientale di Napoli.
Nel 1939 il M. fondò L , 1934; P. Ugo Bassi fuori della sua leggenda, 1935; Massaia da vicino, 1937; Amicus [E. M.], Filippo Crispolti. Note biografiche, Milano-Roma ...
Leggi Tutto
TORRACA, Vincenzo.
Raffaella Di Tizio
– Nacque a Maschito (Potenza), l’8 marzo (il 9 in alcuni documenti) 1887, secondo figlio maschio di Ascanio, perito agrario e proprietario terriero, e di Antonietta [...] a Siena e nell’autunno del 1915 andò al fronte orientale «come sottotenente della Brigata Avellino» (ibid.). Partecipò alla della sua giovinezza. Il nuovo governo durò pochi mesi: pur vicino a Ugo La Malfa e alle vicende del Partito d’azione, ...
Leggi Tutto
ASSEMANI, Giuseppe Simonio
Giorgio Levi della Vida
Bibliotecario ed erudito maronita italianizzato, nato a Ḥaṣrūn, villaggio nel Libano settentrionale (secondo altri a Tripoli da famiglia originaria [...] una rassegna generale di tutta quanta la letteratura del vicino Oriente, cristiana e musulmana; in questa parte, dedicata 3 genn. 1739 fu nominato primo custode: alta carica cui nessun orientale era mai salito prima di lui, né salì dopo, eccetto il ...
Leggi Tutto
levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...