CARACCIOLO, Petraccone
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Nacque da Francesco, duca di Martina, e da Beatrice Caracciolo nella prima metà del XVII secolo. Morto il padre (1655), dal quale ereditò titoli e beni, si trasferì da Buccino [...] Franca Martina, II, Venezia 1752, pp. 204-34; G. Galasso, Napoli nel viceregno spagnolo, in Storia diNapoli, VI, Napoli 1970, pp. 76 s.; Id., Napoli spagnola dopo Masaniello, Napoli 1972, pp. 76 s.; F. Fabris, La geneal. della famiglia Caracciolo ...
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AVALOS, Diego d', principe di Isernia
Gaspare De Caro
Figlio di Iñigo (III) e di Isabella d'Avalos, nacque nel secondo decennio del sec. XVII. Nel 1644 acquistò per 28.000ducati la città di Isernia [...] di dignità o di acquisti feudali, che fanno di lui un tipico esponente della nobiltà napoletana dell'ultimo cinquantennio diviceregno , p. 494; D. Confuorto, Giornali diNapoli dal 1679 al 1699,a cura di N. Nicolini, Napoli 1930, I, pp. 146, 159, ...
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GAZZOTTI, Pietro
Andrea Merlotti
Nato a Modena nel 1635, dopo aver preso i voti fu al servizio dell'abate Vittorio Siri come "aiutante di studio" dal 1660 al 1668.
Tra la fine del 1646 e l'inizio del [...] prima adunanza. Fra i presenti, oltre a numerosi membri della nobiltà di corte, era anche il duca di Giovinazzo, allora a Torino in attesa di trasferirsi a Napoli come tesoriere del Viceregno. Anche il G. era stato cooptato dal Brusoni nell'Accademia ...
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COLLURAFI, Antonino
Gino Benzoni
Figlio di Sebastiano, nacque nel 1585 a Librizzi, minuscolo centro della sottointendenza di Patti (prov. Messina), in una famiglia - quella dei Collura, il cui cognome [...] Biografia degli uomini illustri della Sicilia..., a cura di G. E. Ortolani, IV, Napoli 1821, pp. non num. (comunque alle e storia. Studi in on. di E. Dupré Theseider, Roma 1974, p. 874; I. Peri, Dal viceregno alla mafia, Caltanissetta-Roma 1970, ...
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ANSALDI, Casto Innocente
Mario Rosa
Nato a Piacenza il 7 maggio 1710, professò tra i domenicani a Cremona il 6 sett. 1726. Ingegno inquieto, antiscolastico, mostrò presto fastidio della disciplina e [...] e preilluministico.
Nel 1735 l'A. passò a Napoli come lettore di teologia nello studio dell'Ordine in S. Caterina " trapasso dal viceregno austriaco al regno di Carlo di Borbone, e lo portò poi alla nomina a lettore straordinario di teologia nell ...
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GERACI, Giovanni Ventimiglia, marchese di
Grazia Fallico
Nacque nel luglio 1559 a Castelbuono (Palermo) da Simone, marchese di Geraci, e da Maria Ventimiglia, figlia di Guglielmo barone di Ciminna e [...] e dispersione finale dei manoscritti autografi di Francesco Maurolico (1494-1575), in Arch. stor. messinese, s. 3, XXVIII (1977), p. 13; G. Giarrizzo, La Sicilia dal viceregno al Regno, in Storia della Sicilia, VI, Napoli 1978, p. 80; Id., La Sicilia ...
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DORIA, Giannettino
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova nel 1573 da Giovanni Andrea, principe di Melfi, e Zenobia Del Carretto. Giovanissimo, fu inviato a studiare in Spagna, dove avrebbe compiuto anche [...] (1931), p. 248; G. Bellofiore, La cattedrale di Palermo, Palermo 1970, ad Indicem; G. Giarrizzo, La Siciliadal Viceregno al Regno, in Storia della Sicilia, VI, Napoli 1978, pp. 88 s., 111; G. Moroni, Diz. di erud. storico-ecclesiastica, XX, pp. 217 s ...
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DE MARINIS (De Marino), Ubertino
Salvatore Fodale
Non si hanno notizie sulle sue origini. R soltanto una supposizione che egli abbia fatto parte della omonima famiglia baronale siciliana e abbia avuto [...] siciliana, Palermo 1851, pp.67 ss.; B. Candida Gonzaga, Mem. delle famiglie nobili..., III, Napoli 1875, p. 14; G. B. Caruso, Storia di Sicilia, a cura di G. Di Marzo, III, Palermo 1876, pp. 280 s.; L. Genuardi, Canonisti siciliani del sec. XV ...
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ELISABETTA di Carinzia, regina di Sicilia
Carmela Maria Rugolo
Nacque, probabilmente a Klagenfurt, intorno al 1300, da Enrico, duca di Carinzia, e da Anna di Boemia.
Come per la maggior parte delle [...] Giunta, Aragonesi e Catalani nel Mediterraneo, I, Dal regno al viceregno in Sicilia, Palermo 1973, pp. 25, 29, 31 s.; ss., 179-83; F. Giunta, La Sicilia aragonese, in Storia di Sicilia, III, Napoli 1980, pp. 331, 336; E. Pispisa, Messina nel Trecento. ...
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CARACCIOLO, Giacomo
Mirella Giansante
Nacque a Martina Franca (Taranto) il 6 sett. 1675, figlio cadetto di Petraccone (V), duca di Martina, e di Aurelia Maria Imperiali, che si divisero l'anno dopo [...] di Malta, che mentre palesavano una chiara simpatia nei riguardi del vicino viceregno spagnolo di Sicilia cercavano di famiglia Caracciolo, a cura di A. Caracciolo, Napoli 1966, tav. XXV; G. Moroni, Dizionario di erudizione stor. ecclesiastica, LXXI ...
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creato2
creato2 s. m. [dallo spagn. criado «allievo», poi «valletto, servo», part. pass. di criar «allevare», lat. creare], ant. – Persona allevata in una famiglia o da essa dipendente; protetto, familiare di persona potente: per esser figliuol...