ROFFREDO
Giovanni Araldi
– Nato probabilmente attorno al 1075, da famiglia forse di tradizione longobarda (come suggerisce l’onomastica), a Benevento o nei pressi. Nulla si sa della sua famiglia. Il [...] dall’accusa di acquisto simoniaco della carica arcivescovile, probabilmente dovuta a esponenti dell’élite laica collocarle nella basilica che in loro onore aveva fatto costruire il vicario pontificio Gualtiero I arcivescovo di Taranto.
Morì nel 1130.
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ALBERGATI, Antonio
Mario Rosa
Nacque a Bologna il 16 sett. 1566 da Fabio e da Flaminia Bentivoglio. Addottoratosi in utroque iure nel 1586 e datosi alla carriera ecclesiastica, fu chiamato a Milano [...] nel 1595.Fu al suo fianco in qualità di vicario generale dell'archidiocesi (dal 1602) durante i numerosi esplicare, non senza qualche difficoltà da parte della curia arcivescovile, una notevolissima attività negli undici anni della sua permanenza ...
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REMONDINI, Gianstefano
Giulio Sodano
REMONDINI, Gianstefano. – Nacque a Genova il 29 ottobre 1699 da Carlo Giuseppe e da Maria Rosa. Fu battezzato l’8 novembre nella chiesa parrocchiale di S. Maria [...] sistemazione del museo e della biblioteca del nuovo seminario arcivescovile. Dal primo giugno di quell’anno tornò a Genova tre anni l’ufficio di preposito.
Successivamente rimase lì come vicario fino alla fine dei suoi giorni, il 9 febbraio 1777 ...
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MAGNASCO, Salvatore
Giovanni Battista Varnier
Nacque a Portofino, nella Riviera Ligure di Levante, il 1 genn. 1806, da Benedetto e Teresa Capurro. Nel 1815 fu avviato agli studi ecclesiastici, compiuti [...] di teologia dell'Università di Genova e quindi nel locale seminario arcivescovile, dove ebbe come allievi G. Alimonda, C. Bonavino ( la difficile eredità: il 10 ag. 1869 fu eletto vicario capitolare dell'arcidiocesi di Genova e più tardi (il 27 ...
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DULCINO (Dulcini), Guglielmo (Guillaume)
Daniela Stiaffini
Originario di Montauban nella Francia sudoccidentale, nacque in data imprecisata nella seconda metà del secolo XIII. Entrato nell'Ordine domenicano, [...] grande sostenitore di Ludovico il Bavaro, creato da lui vicario imperiale in Italia. Il D., in qualità di 1332 nov. 5, 1346 ag. 1°, 1334 maggio 10; Lucca, Arch. arcivescovile, Registrum letterarium, collationum, n. 19, c. 1r; S. Bongi, Inventario ...
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ALEPUS (Alapsius, Alapus, Salparus, Salepusius, Salapusius), Salvatore Alessio
Giuseppe Alberigo
Nacque a Morella (Valencia) nel 1503 da Gabriele e da Caterina MancaPio, ambedue nobili. Educato a Valencia, [...] titolo di arcivescovo che nel 1530, mentre il pallio arcivescovile e l'autorità metropolitana gli furono concessi solo nel vescovi titolari di Cartagine e di Fez, e soprattutto dal vicario generale, il canonico Giovanni Serra.
Quasi certamente l'A ...
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BENIVIENI, Antonio, il Giovane
Nicola De Blasi
Nacque a Firenze da Lorenzo e da Oretta Niccolini il 17 genn. 1533. Di debole complessione e di salute cagionevole, fu destinato fin dalla fanciullezza [...] vescovo di Fiesole., Francesco da Diacceto, nominò il B. suo vicario generale e, come tale, egli stese le costituzioni sinodali emanate delle Collactiones di benefici ecclesiastici dell'Archivio arcivescovile di Firenze, relativo agli anni 1591-1595 ...
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MERCURIO, Giovanni Andrea
Nicoletta Bazzano
– Nacque a Messina in data imprecisata, forse ai primi del XVI secolo, da una famiglia di umili origini.
Sin da giovane il M. si distinse per le notevoli [...] , gli fece concedere dal pontefice il privilegio del titolo arcivescovile e officiò la cerimonia di consegna del pallio.
Eletto la sua assenza da Messina, dove in sua vece operava il vicario Pietro Ansalone, in breve tempo il M. si inimicò sia il ...
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SIMIOLI, Giuseppe
Ugo Dovere
– Nacque a Napoli il 26 giugno 1712 da Agnello e da Angela Mellone. Il padre, aurifaber argenterius, apparteneva a una nota famiglia di scultori-orafi.
Orientato a entrare [...] cominciò a insegnare teologia nel liceo arcivescovile. Membro dell’Accademia ecclesiastica napoletana nel del 1769. Dopo la morte di quest’ultimo (1775) fu eletto vicario capitolare.
Ricordato dall’abbé Henri Grégoire fra gli amici del giansenismo ...
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MANCINI, Giuseppe
Franco Nardi
Nacque a Firenze il 20 sett. 1777 dal conte Pietro e da Adola Ridolfi Fedini da Ponte.
Formatosi nel locale seminario e completati gli studi presso il collegio Cicognini [...] annuali, si può parlare di una filigrana di scambi con le vicarie al fine di promuovere o verificare di volta in volta l' Venezia 1862, pp. 514 s.; G. Catoni - S. Fineschi, L'Archivio arcivescovile di Siena, Roma 1970, pp. XII, 13, 25, 41, 167, 248 ...
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