CAPODILISTA (de Capiteliste, Capilistius, Caodelista), Antonio
Onofrio Ruffino
Nacque nel 1420 a Padova da Giovanni Federico e da Angela Badoer. Appartenente a una delle principali famiglie della città [...] di uditore, carica che il C. tenne per molti anni finché divenne vicario "extra patriam Foriulii" del patriarca. Al tempo stesso fu nominato chierico della Camera apostolica e forse già nel 1458 ottenne un canonicato nella cattedrale di Padova. Il ...
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CASSINA, Ubaldo
Paolo Cristofolini
Nacque a Piacenza nel 1736. Entrato nel 1754 nel collegio Alberoni, si laureò in teologia e in utroque iure, e intraprese la carriera ecclesiastica. Favorevole al [...] titolo di prelato domestico della S. Sede e del protonotariato apostolico.
Altro amico del C., ma di diverso orientamento teologico anno arciprete di Pomaro, e gli conferi l'ufficio di vicario generale. La Curia di Roma fece però annullare la nomina, ...
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DEL BENE, Iacopo
Francesca Klein
Figura di mercante avventuriero, dei figli di Francesco di Iacopo e di Dora di Domenico Guidalotti il D. fu quello che accusò con maggior gravità le incerte vicissitudini [...] la data esatta di nascita: dalle lettere della madre a Francesco, vicario in Val di Nievole, del 1381, si ricava che il D. con Francesco di Ghiachinotto Boscoli, depositario della Camera apostolica.
I due banchieri dovevano restare in carica per ...
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MANCINI, Giuseppe
Franco Nardi
Nacque a Firenze il 20 sett. 1777 dal conte Pietro e da Adola Ridolfi Fedini da Ponte.
Formatosi nel locale seminario e completati gli studi presso il collegio Cicognini [...] di essere interrotti per le incomprensioni tra il delegato apostolico e i rappresentanti del governo, i lavori giunsero annuali, si può parlare di una filigrana di scambi con le vicarie al fine di promuovere o verificare di volta in volta l' ...
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ALIDOSI, Roderigo
Gaspare De Caro
Nacque probabilmente in Firenze intorno al 1545 da Elena di Rodrigo de Mendoza e da Ciro, signore di Castel del Rio e gentiluomo della corte medicea. Anche l'A. visse [...] sua signoria: Andrea Mazzoni, curato di Castel del Rio e vicario del S. Uffizio per lo stesso territorio, irritato per pontefice Paolo V attraverso il ministro a Roma e il nunzio apostolico a Firenze; ma, soprattutto, il cognato dell'A., Concino ...
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CENTURIONE, Alessandro
Giovanni Nuti
Figlio di Marco, del ramo degli Oltramarini, fu abate commendatario dell'abbazia di Aulla, che l'avo Adamo aveva mutato da regolare in secolare. A Roma già nel 1585 [...] tra la Rota priminale, da una parte, e il vicario ecclesiastico, dall'altra. Il C. fu incaricato di avanti di quel che giamai sia stato fatto a nessun altro Nunzio Apostolico" (Archivio di Stato di Genova, Archivio segreto, Il Libro Cerimoniale ...
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INGHIRAMI, Giovanni
Giuseppe Monaco
Nacque a Volterra il 26 apr. 1779 da Niccolò, patrizio volterrano, e da Lidia Venuti, nobile cortonese. Rimasto orfano di padre a soli sette anni, entrò nel collegio [...] T. Gonnella.
L'I. non tralasciò comunque il suo mandato apostolico e si prodigò anche per ampliare e sistemare la cappella delle reliquie con le nuove donazioni. Dopo l'elezione a vicario generale degli scolopi nel 1844 fu costretto a stabilirsi a ...
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PERUZZI, Angelo
Guido Dall'Olio
PERUZZI, Angelo. – Nacque a Mondolfo, in diocesi di Senigallia, da Bernardino; il nome della madre è sconosciuto.
Si laureò in utroque iure a Bologna nel 1554. Per il [...] al pontefice. Divenne così anche vescovo ausiliare di Paleotti. Nel 1575 cessò dal suo incarico di vicario e da allora in avanti fu visitatore apostolico di numerose diocesi italiane: Mantova (1575-76), Pavia (1576), Pistoia (1582-83), Arezzo (1583 ...
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PAOLUCCI, Fabrizio
Antonio Menniti Ippolito
– Nacque a Forlì il 2 aprile 1651 dal conte Cosimo Paolucci di Calboli e da Luciana Albicini.
Pronipote del cardinale Francesco Paolucci (1581-1661), fu a [...] e Tolentino e il 6 maggio fu consacrato a Roma dal vicario dell’Urbe cardinale Gasparo Carpegna. Le fonti lo descrivono quale pastore del cardinale, tuttora nella romana chiesa dei SS. Apostoli. Paolucci dispose nel 1700 la costruzione a Forlì di ...
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BULGARINI, Giovanni Battista
Gianfranco Radice
Nato a Piancastagnaio (Siena) il 30 dic. 1836 da Antonio e da Maria Guidotti, fece i primi studi sotto la guida del padre e quelli ginnasiali con i sacerdoti [...] anni di inattività didattica approfondì i suoi studi. Nel 1868 il vicario generale della diocesi di Cremona, monsignor Luigi Tosi, lo chiamò di Milano,Ateneo cattolico di Torino e dal missionario apostolico Scatti di Lecco (Milano 1891) gli procurò la ...
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vicario
vicàrio s. m. e agg. [dal lat. vicarius, der. di vicis «vece»]. – 1. s. m. Chi esercita un’autorità o una funzione in sostituzione o in rappresentanza di altra persona di grado superiore. Con questo valore è stato, nell’antichità e...
vicariato
s. m. [der. di vicario]. – Ufficio, carica, dignità di vicario: v. apostolico, v. parrocchiale; il v. di Roma, la curia della diocesi romana; anche il tempo durante il quale un vicario è in carica, e il territorio sottoposto alla...