LOMBROSO, Cesare (Ezechia Marco, detto Cesare)
Giuseppe Armocida
Terzo dei sei figli di Aronne e di Zefora Levi, nacque a Verona il 6 nov. 1835, in una famiglia israelita di stretta osservanza religiosa, [...] della psichiatria. Durante questi anni viaggiò molto, ovunque accolto da manifestazioni di apprezzamento e di stima: fu a Roma nel 1885, uno tra gli organizzatori del primo congresso di antropologia criminale che si svolse unitamente alterminenotte ...
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LANDO, Francesco
Dieter Girgensohn
Figlio di un Pietro di nobile famiglia veneziana, nacque verso il 1350, presumibilmente a Venezia; non si conosce il nome della madre.
Alla fine del 1367, quando papa [...] della Sacra Rota e fece parte della familia di un cardinale, verosimilmente il giurista Simone da Borsano, morto nel 1381. Nel 1376-77 il L. prese parte alviaggio conclusione, nemmeno quando Giovanni XXIII, nella notte tra il 20 e il 21 marzo 1415 ...
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CAMPANO, Giovanni Antonio (Giannantonio)
Frank Rutger Hausmann
Nacque nel 1429, probabilmente il 27 febbraio, a Cavelli presso Galluccio (in provincia di Caserta) da una famiglia di modestissime condizioni [...] soffocante della città, ma la morte lo colse nella notte tra il viaggio alla volta della Germania, e soprattutto la vista delle genn. 1474, e contemporaneamente ebbe termine il mandato del C. a ciò è attribuibile in parte al fatto che un suo antico ...
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CORTESI URCEO, Antonio, detto Codro
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Rubiera (Reggio Emilia) il 14 0 il 17 agosto del 1446 da Cortese.
La prima data la fornisce egli stesso nel quarto Sermone (Opera, Basileae [...] per un viaggio a Milano nel 1494, al seguito di comunicò con grande devozione; ma la notte prima di morire fu tormentato dalla 'altra dall'adesione al clima culturale dell'università di Bologna mai stata condotta a termine. Molti libri dovettero andare ...
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FARNESE, Alessandro
Dario Busolini
Nacque a Parma il 10 genn. 1635, secondogenito del duca Odoardo Il e della duchessa Margherita de' Medici.
Il peggioramento dei rapporti tra il Ducato di Parma e la [...] al Parlamento nuovi sussidi e ingaggiò un'inutile lotta contro i deputati sui termini di pagamento dellnotte, nella cappella di Nostra Signora di Capocavana della n. 1; Itinerario o sincero racconto del viaggio fatto da G. Castelli per l'Italia, ...
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CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] dello zio cardinale, invece che in quelle di don Ferrante.
Presa questa decisione, nel dicembre il C. si recò a Genova dove sposò Peretta Doria, trattenendosi nella città quasi un mese, altermine cosa notissima; fermatosi una notte a Parma, passò ...
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MALVEZZI, Ludovico
Elvira Vittozzi
Nacque a Bologna nel 1418 da Giovanna Bentivoglio e da Gaspare di Musotto, del ramo della famiglia Malvezzi di Ca' Grande (o Malvezzi da S. Sigismondo) dell'aristocrazia [...] M. si mise in viaggio a ottobre; passò il il M. di notte assalì il nemico e della contessa di Celano.
Nel dicembre fu di stanza tra Teramo, Campli e Civitella, e il mese dopo si spostò a Sangermano. Mentre la sua ferma con il re si avviava altermine ...
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PIERATTI, Domenico e Giovan Battista
Cristiano Giometti
PIERATTI, Domenico e Giovan Battista. – Fratelli, nacquero a Firenze rispettivamente il 4 ottobre del 1600 e il 17 settembre del 1599. Seppure [...] per abbacinare gli uccelli di notte, fu eseguita da Giovan Battista al monumento a Ferdinando I realizzato dal Giambologna e Pietro Francavilla a Pisa.
Altermineviaggiodello scultore nella città adriatica l’accordo non venne firmato a causa dell ...
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MAJORANA, Ettore
Erasmo Recami
Nacque a Catania il 5 ag. 1906, quarto di cinque figli, da Fabio Massimo e Salvadora (Dorina) Corso, in una illustre famiglia originaria di Militello Val di Catania.
Il [...] altermine del secondo anno, raccolse l'invito. Quasi simultaneamente Segré conobbe F. Rasetti e quindi Fermi, e decise anch'egli di passare a fisica ove parlò delle giorno e dellanotte. Si a Napoli. Invece durante il viaggio, o subito dopo (o prima ...
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PENNA, Alessandro
Roberto Deidier
PENNA, Alessandro (Sandro). – Primogenito di Armando, commerciante, e di Angela Antonione Satta originaria di Cori, nel Lazio, nacque a Perugia il 12 giugno 1906.
Il [...] dell’adolescenza, fosse già portato all’analisi introspettiva, alla riflessione costante sulle sue qualità umane e sui suoi dati caratteriali.
Altermine in francese. Nella notte del 24 agosto, febbre: Viaggio in Ciociaria, Sud. Al momento dell’entrata ...
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ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...