GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] ritardo sui terminidelle licenze. una dignità già vilipesa. Nella notte tra il 10 e l , nel luglio il viaggio si concluse infelicemente sulle 1783); 163, n. 377 (22 nov. 1777, richiesta informazioni al residente a Napoli); 176, nn. 799, 800-803, 808 ...
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MANCINI, Maria
Stefano Tabacchi
Nacque a Roma il 28 ag. 1639 da Lorenzo e Geronima Mazzarino, sorella del futuro cardinale Giulio. A sette anni lasciò la casa paterna per il monastero delle benedettine [...] e si precipitò a Parigi. Il viaggio si interruppe per una serie di incidenti altermine dei quali ottenne di trasferirsi a Lione. I continui spostamenti tradivano l'incertezza della giorni.
La M. morì a Pisa nella notte tra il 7 e l'8 maggio 1715. ...
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LANDINI, Francesco (Francesco Cieco, Francesco degli Organi, Franciscus de Florentia)
Alessandra Fiori
Nacque a Fiesole nel 1335 circa, come documenta il pronipote e celebre umanista Cristoforo, da un [...] un topos letterario assai sfruttato, qual era il viaggio nell'aldilà, invece, il poeta Jacopo del Pecora, nella sua Fimerodia (prima del 1397) finge un incontro con le ombre di insigni fiorentini, altermine del quale giunge alla visione di tre seggi ...
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FERDINANDO (Ferrán) di Maiorca
Andreas Kiesewetter
Nacque tra il 1275 e il 1280, terzogenito di re Giacomo II di Maiorca e di Esclaramunda di Foix. Sulla sua giovinezza si hanno scarsissime notizie; [...] che proseguiva il suo viaggio in Linguadoca, Délicieux tutti gli ordini del re, al quale doveva prestare l'omaggio e prestasse l'omaggio. Come terminedella partenza venne fissato il città senza rifornimenti. Nella notte F. pose l'accampamento nei ...
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DIEDO (Diedus, Dedus Didius), Francesco
Gilbert Tournoy
Figlio di Alvise di Marco, del ramo di Ss. Apostoli dell'antica famiglia appartenente al patriziato veneziano, e di Creusa di Giovanni Boldù, [...] viaggio per Roma, dove doveva ricevere la corona imperiale dal papa, fu accolto da Alvise Diedo a nome della il 30 aprile, alle 3 di notte, poté annunziare alla Signoria che il con l'apologia del 5 genn. 1482. Altermine del soggiorno a Roma (v. 2: " ...
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GNOLI, Domenico
Claudio Zambianchi
Nacque a Roma il 3 maggio 1933 da Umberto, storico dell'arte, e da Annie de Garrou, ceramista, primo di due figli (la sorella, Marzia, nacque l'anno successivo).
Iniziò [...] del 1968 compì un viaggio a Praga, Varsavia, Mosca e Leningrado; nello stesso anno pubblicò illustrazioni su Holiday e Playboy.
Il 21 marzo 1968 si aprì al Palais des beaux-arts di Bruxelles una grande personale dell'artista, comprendente 37 dipinti ...
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FIORAVANTI (Fieravanti), Aristotele
Adriano Ghisetti Giavarina
Figlio dell'architetto ed ingegnere Fieravante di Ridolfo, nacque a Bologna, intorno al 1420.
Il suo primo intervento noto consisté nel [...] della chiesa di S. Michele Arcangelo: ma o il giorno successivo alterminedell'obelisco vaticano in piazza S. Pietro, ma, proprio la notte dopo papa Sisto IV; non è noto il motivo del viaggio: si è ipotizzato per lo spostamento del sarcofago in ...
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CASALI, Uguccio Urbano
Franco Cardini
Nacque da Bartolomeo di Ranieri e dalla sua seconda moglie, Beatrice di Francesco Castracani, dopo il 1349 (quando era ancora viva la prima moglie di Bartolomeo) [...] il viaggio abbia ebbero termine con Notti coritane, VI, pp. 66-84; Ibid., cod. cart. 439: Notti coritane, VII, p. 140; Ibid., cod. cart. 440: Notti , 755; Anonimo Fiorentino, Cronica volgare dell'anno 1385 al 1409 già attribuita a Piero di Giovanni ...
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LIUTPRANDO di Cremona (Liuto, Liuzo)
Paolo Chiesa
Nacque probabilmente a Pavia intorno al 920. Le informazioni sulla sua famiglia, la sua giovinezza e gli inizi della sua carriera si ricavano da quanto [...] su mandato dell'imperatore e che da questo viaggio non ritornò più. L'affidabilità della notizia - imperatore e ridotto al silenzio il guardiano della chiesa, una notte L. trafugò 969, poco dopo il terminedella sfortunata ambasceria a Costantinopoli, ...
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FRANCO, Veronica
Floriana Calitti
Nacque a Venezia nel 1546 (data che si ricava dall'atto di morte), da Francesco, appartenente a una famiglia della classe dei cosiddetti cittadini originari, e da Paola [...] al 28 luglio durante il viaggio che lo riportava dalla Polonia in Francia, la prescelse per trascorrere con lei una notte il termine meretrice come edizione f.c. unito al I vol. dell'antologia Il fiore della lirica veneziana, Venezia 1956, pp ...
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ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...