GUGLIELMO da Vercelli, santo
Giancarlo Andenna
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita, né la famiglia da cui G. ebbe origine; tuttavia, poiché le fonti medievali lo designano sempre con [...] i monaci. Inoltre, durante il viaggio egli si fece cingere con due portarono di fronte al baiulo della fortezza, che, insieme i due pregavano Dio anche di notte, davanti a una croce che avevano e Vercelli con il termine classico di Liguria. ...
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MANNOZZI, Giovanni (Giovanni da San Giovanni)
Francesco Sorce
Nacque a San Giovanni Valdarno il 20 marzo 1592 dal notaio Giovan Battista di Agnolo, che lo avviò alla carriera notarile e poi a quella [...] al maggio del 1626, quando termina la registrazione dei pagamenti in suo favore (Guerrieri Borsoi; Wood, 2001, pp. 14-17).
Nel 1623 il cardinale Giovanni Garzia Mellini gli affidò gli affreschi dell'abside della San Giovanni: la "Notte", ibid., III ( ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] notte, i mostri marini nella raffigurazione di Adria e le consuete grottesche e festoni. Nonostante questo rimane accesa da parte della critica la discussione sulla possibilità di attribuire al durante questo viaggio sulla costa a termine una ...
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FANTONI, Pio
Diana Toccafondi
Nacque a Bologna il 4 apr. 1721. Della famiglia di origine sappiamo solo che il padre si chiamava Luigi e che uno zio materno, arciprete della parrocchia di Granarolo, [...] viaggio ebbe occasione di conoscere Gottfried van Swieten, il Metastasio e l'idraulico G. G. Marinoni.
Al suo ritorno a Bologna venne nominato canonico della dei fiumi Brenta, Piave e Bacchiglione. Altermine di questo lavoro gli venne offerta la ...
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Testimonianze - Federico Fellini
Jacqueline Risset
Federico Fellini
"Appena ti fabbrichi un pensiero, rìdici sopra": queste parole di Laozi, che Federico Fellini citava volentieri, e non soltanto a [...] nella 'notte sperimentale' delle nostre immagini mitiche, del loro incontro, della loro fragilità e della nostra, misteriosamente mischiate al di fuori di noi. Si tratta, nel viaggio del tranvetto, della nascita della (lo stesso termine vale anche per ...
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FURINI, Francesco
Roberto Cannatà
Nacque a Firenze il 10 apr. 1603 da Filippo di Nicola e da Francesca di Lazzaro Rossi (Corti, 1971, p. 14). Suo padre, formatosi con Domenico Cresti, il Passignano, [...] dell'affresco con il Carro dellaNotte, della gamma cromatica, dovuto probabilmente a un nuovo viaggio a Venezia, supposto nel 1638 (Cantelli, 1972, p. 16).
Al il modello e che pensava di condurre a termine a Firenze. Il F. menziona la lavorazione ...
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MACCHIA, Giovanni
Enrico Guaraldo
Nacque a Trani il 14 nov. 1912 da Vito, presidente di corte d'assise, e Giuseppina Francavilla.
Trascorse l'infanzia in una famiglia numerosa: ai figli nati da queste [...] libertà e d'avventura, al di fuori, per così delle proprie sentenze - scrisse il M. - piccoli ordigni di tremenda potenza.
Altro moralista, se s'intende il termine c'era quasi aria di viaggio, come se quelle tavole fossero angelo dellanotte (ibid ...
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DAVIDICO, Lorenzo
Carlo von Flüe
Paolo Lorenzo Castellino nacque nel 1513 a Castelnovetto nella Lomellina (diocesi di Vercelli, provincia di Pavia), da Giorgio di Davide e da Giovanna sua moglie. Lasciò [...] e visse per qualche tempo al servizio della famiglia Pucci. In questo viaggio, cambiò improvvisamente idea e tornò a Treviso, dove arrivò il lunedì della l'occasione al D. di fuggire la notte seguente. Arrivò andasse a termine, intervenne presso ...
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GERLANNO
François Bougard
Non conosciamo il luogo e la data di nascita di G.; di lui sappiamo quanto ci riferiscono i Miracula sancti Columbani (opera di un anonimo monaco di Bobbio, indirizzata al [...] giunse in Italia dalla Borgogna al seguito della regina Alda, seconda moglie di da "principes" (per usare il termine generico che ricorre nei Miracula), cioè terzo giorno di viaggio - il 19 luglio, una domenica -, dopo una notte trascorsa a Sarturano ...
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Rossellini, Roberto
Edoardo Bruno
Regista e sceneggiatore/cinematografico, nato a Roma l'8 maggio 1906 e morto ivi il 6 giugno 1977. Il suo contributo al linguaggio cinematografico è risultato fondamentale [...] tutto il mondo e premiato al Festival di Cannes nel che mette termine alla riproduzione della realtà esempi Europa '51 (1952) e Viaggio in Italia (1954), film che ed Era notte a Roma (1960) restituirono alle immagini la pregnanza della Resistenza e ...
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ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...