Demografia
Frank W. Notestein
di Frank W. Notestein
Demografia
sommario: 1. Introduzione. 2. La demografia formale. a) Mortalità. b) Fecondità. c) Migrazione. d) Previsioni circa la popolazione e popolazioni [...] aborto in Giappone, nei paesi dell'area comunista e nell'America Latina, e ciò per il fatto che i governi di questi possibilità di realizzazione dell'individuo e aiutando i paesi in via di sviluppo nei loro complessi problemi di modernizzazione e ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Aspetti istituzionali della matematica
Gert Schubring
Aspetti istituzionali della matematica
Panorama degli sviluppi istituzionali nei secc. XVI e XVII
All'inizio dell'Età [...] a garantire una disciplina più rigorosa, offriva anche una via d'uscita strategica a questa situazione. In quasi tutti il nome di collegi. Il programma di studi si ridusse al latino, come forma modificata del trivium, e alla filosofia, materia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Algebra, geometria, indivisibili
Enrico Giusti
Primi progressi nell’algebra
Dopo un periodo di gestazione lungo tre secoli, l’algebra è la prima disciplina in cui nel Cinquecento si registrano sostanziali [...] razionali. L’opera di Diofanto venne pubblicata in traduzione latina solo nel 1575, ma la sua influenza si era divide BE in due parti uguali, e poi in due parti uguali, e così via, e se questa divisione si farà, o si supporrà fatta infinite volte, ci ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La teoria delle parallele
Christian Houzel
La teoria delle parallele
Secondo la def. 23 che Euclide fornisce nel Libro I degli Elementi, [...] K. Sia M il punto medio di EF, N il punto medio di MF e così via. Per l'assioma di Archimede si arriverà in questo modo a un punto situato fra K in arabo a Roma nel 1594 e fu tradotta in latino dall'arabista Edward Pococke (1604-1691) su richiesta di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Dalla prospettiva dei pittori alla prospettiva dei matematici
Pietro Roccasecca
Il progressivo abbandono nei dipinti su tavola dei fondi oro in favore di paesaggi e vedute urbane, l’attenzione al naturale [...] Ḥasan ibn al-Ḥasan ibn al-Haytham (965-1039/1040), noto nell’Occidente latino come Alhacen, e poi dal 17° sec. come Alhazen, giunse in Europa, seconda e la terza allo stesso modo e così via.
Alberti considera errato questo metodo perché la prima linea ...
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Nuzialità
Lado Ruzicka
Introduzione
Il matrimonio e lo scioglimento delle unioni matrimoniali per divorzio o vedovanza sono stati da sempre oggetto di studio dei demografi in quanto la frequenza e la [...] Molise e in Puglia. In alcuni paesi, in particolare nell'America Latina, è frequente che le coppie scelgano di sposarsi sia secondo il rito si è manifestata anche nei paesi in via di sviluppo dell'America Latina e dell'Asia e, seppure in misura ...
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Natalità
Gustavo De Santis
Natalità e fecondità
Con il termine 'natalità' si indica, sinteticamente, la frequenza relativa delle nascite per unità di tempo per unità di popolazione. E questo, come la [...] si è verificata nel corso del XIX secolo, mentre nei paesi in via di sviluppo ciò è avvenuto solo dopo la seconda guerra mondiale): la fa si poteva osservare anche in Asia e in America Latina. Come accennato, la minor natalità dei paesi dell'Europa ...
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Gioco
Thomas Crump
Definizioni e terminologia
La definizione di Huizinga
Secondo una definizione fornita nel 1938 dallo storico olandese Johan Huizinga nel suo studio Homo ludens, il gioco può essere [...] ad esempio, il fatto che in italiano 'ludo' - derivato dal latino ludus - non sia il termine usuale per designare il gioco, mentre tre a uno con un allibratore lo fa - almeno in via di principio - perché è convinto che le probabilità del cavallo da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Leonardo Fibonacci
Veronica Gavagna
Leonardo Fibonacci, noto anche come Leonardo Pisano, fu il matematico più importante nell’Occidente latino del 13° secolo. Le sue opere, che rappresentano una summa [...] (850 ca.-930 ca.), della quale però non sono note traduzioni latine disponibili all’epoca (Miura 1981).
Al di là di casi specifici 1131) e non è risolta per radicali, ma per via geometrica, intersecando una circonferenza con un’iperbole. Combinando ...
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FERRARI, Ludovico
Gabriella Belloni Speciale
Nacque da Alessandro, il 2 febbr. 1522 a Bologna, città ove aveva stabilito la propria residenza il nonno paterno, Bartolomeo, esule milanese. A Milano, [...] formazione umanistica e scientifica. Imparò la lingua greca e latina, servendosene con quel medesimo stile felice e pulito che pubblicare a Norimberga per i tipi del Petreius.
Per questa via, e per la prima volta, veniva dunque pubblicata la regola ...
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lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...
sapere2
sapére2 (ant. o dial. savére) v. tr. [lat. volg. *sapēre, per il lat. class. sapĕre «aver sapore; esser saggio, capire», che in epoca tarda ha sostituito nel sign. il lat. class. e letter. scire] (pres. indic. so 〈sò〉 [radd. sint.;...