FERRUCCI, Francesco (detto Francesco di Simone)
Sandro Bellesi
Figlio di Simone di Nanni e di Nanna, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1437 (Fabriczy, 1908). Iniziato allo studio della scultura dapprima [...] di S. Maria a Peretola e nello stesso anno aprì una bottega in via de' Servi a Firenze (Fabriczy, 1908). Tra la fine del 1466 e S. Francesco (Id., 1908).
Durante il soggiorno nel capoluogo emiliano il F. eseguì anche il portale di palazzo Bevilacqua e ...
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GENNARI
Nora Clerici Bagozzi
Famiglia di pittori di osservanza guercinesca operanti a Cento e a Bologna tra la fine del XVI e il XVIII secolo. Forse di origine romana, la famiglia risulta documentata [...] il cugino Lorenzo negli anni 1624 e 1625 accompagnò a Reggio Emilia il maestro; con Matteo Loves negli anni 1632 e 1633 lo , alle cui mature intenzioni classiciste si ispira, addolcendo viavia il fare rigoroso e contrastato delle opere più antiche. ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] pagine de La Difesa delle lavoratrici), che ella avrebbe viavia identificato prima nel socialismo, poi nella patria risorgimentale sorta ai beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, Archivio Panzini (conservato in microfilm), ...
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FONTANA, Luigi
Caterina Bon
Figlio di Tommaso e di Teresa Barbarossa, nacque a Monte San Pietrangeli (Ascoli Piceno) il 29 marzo 1827. Nel 1838 iniziò la sua formazione artistica nel liceo di Macerata [...] a grottesche graffite, sulla facciata di palazzo Sinimberghi a via Condotti.
Nel Lazio, l'opera più importante eseguita
Morì a Monte San Pietrangeli il 27 dic. 1908. Dalla moglie Emilia Avetrani, sposata nel 1874, ebbe due figli: Tommaso, morto nel ...
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CHIALLI, Vincenzo
Pasqualina Spadini
Nacque a Città di Castello il 27 luglio 1787, primo dei dodici figli di Paolo, fabbro, e di Matilde Moretti. Era pertanto fratello maggiore di Giuseppe, scultore, [...] la permanenza a Pesaro più che negli altri centri dell'Emilia Romagna e delle Marche ove lavorò in questi anni. A Martino delle monache benedettine e la Beata Giuliani che fa la Via Crucis con le sue monache (attualmente dispersi) che gli furono ...
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CURTI, Girolamo, detto il Dentone
Paolo Cassoli
Nacque a Bologna il 7 apr. 1575 da Antonio Maria, originario di Reggio Emilia e da una Orsolina bolognese (Bologna, Archivio arcivescovile, S. Niccolò [...] a un "Ms. Girolamo pitore", identificabile col C. in via congetturale, per un fregio, presto scomparso, nel catino absidale della acquistata dal C. nell'ambiente artistico del capoluogo emiliano, per il rinnovamento che seppe imprimere alla pittura ...
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GHETTI
Vincenzo Rizzo
Famiglia di scultori, marmorari e decoratori di origine carrarese attivi a Napoli e nell'Italia meridionale dalla fine del XVII agli anni Settanta del XVIII secolo. La prima testimonianza [...] a una imprecisata cappella in S. Giovanni Battista delle Monache a via Costantinopoli e in S. Domenico Maggiore (Rizzo, 1984, p , i due fratelli ricevettero 100 ducati da Teresa ed Emilia Capece per aver fornito marmi per il pavimento della chiesa ...
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DE' ROSSI, Matthia
Anna Menichella
Figlio primogenito dell'architetto Marc'Antonio e della sua prima moglie, Emilia Bertioli, nacque a Roma il 14 genn. 1637. Il padre lo introdusse nell'ambiente della [...] di Roma, Roma 1981, ad Indicem; Id., L'isola della chiesa dell'Arciconfraternita degli Angeli Custodi e di palazzo Buratti-Alberoni in via del Tritone, in Alma Roma, XXII (1981), 1-2, pp. 35 s.; Id., Un'opera scomparsa di M. D.: storia della chiesa ...
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CUCCHI, Giovanni Antonio
Vittorio Caprara
Nacque agli Ondini, frazione di Campiglia Cervo (prov. di Vercelli), il 17 ott. 1690, da Giovanni Antonio e da Maria Savoia (Campiglia Cervo, Arch. parr., Battesimi [...] Biellese e a Varallo: gli è stata infatti riconosciuta per via documentaria (Bossaglia, 1966) la paternità d'una Apoteosi di barocchetta briosa e civettuola, ricca di spunti provenienti dall'Emilia, dal Veneto e dall'Italia centrale. Tuttavia non ...
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FONTANA, Lavinia
Vera Fortunati
Figlia di Prospero e di Antonia de' Bonardis, nacque a Bologna e fu battezzata il 24 ag. 1552 nella chiesa metropolitana di S. Pietro. Nella bottega del padre, dal quale [...] fare un ritratto (perduto) dalla pittrice e lo spedì "per via di mare" al fratello. Alla pratica del ritratto la F. E. Tufts, L. F., Bolognese humanist, in Le Arti a Bologna e in Emilia dal XVI al XVIII sec., a cura di A. Emiliani, Bologna 1982, pp. ...
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strada
s. f. [lat. tardo strata (sottint. via), femm. sostantivato di stratus, part. pass. di sternĕre «stendere, selciare»; propr. «(via) massicciata»]. – 1. a. Striscia di terreno più o meno lunga e di sezione sensibilmente costante, attrezzata...
pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...