CRISTOFANO di Papi dell'Altissimo
Silvia Meloni Trkulja
Nacque probabilmente a Firenze intorno al 1530, se nel primo documento che lo riguarda, del 1552, è già pittore maturo che viene inviato a Como [...] Alberti (25 giugno), Don Giovanni d'Austria, Cristoforo Landino e Matteo Palmieri (27 giugno), Ludovico Martelli e Pier Vettori (forse 9 agosto), Benedetto Varchi (17 settembre), Niccolò da Uzzano e Alfonso II d'Este (13 ottobre), il cardinal ...
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LIVIA della Rovere, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Nacque a Pesaro il 16 dic. 1585, primogenita di Ippolito, marchese di San Lorenzo, e di Isabella di Giacomo Vitelli.
Il padre (1554-1620) era figlio, [...] di "buoni effetti". "Ricevuto e trattato con tenerezza e affetto paterno" il principe, si affretta a scrivere a Luigi Vettori in Firenze, assicurando che "Sua Altezza" è rientrata da Pesaro "molto allegra e soddisfatta" con pensiero di portarsi ...
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CAETANI, Onorato
Luigi Fiorani
Nacque a Roma il 17 dic. 1742 da Michelangelo (I), duca di Sermoneta, e da Carlotta Ondedei Zonga. Trascorsa la prima fanciullezza nell'ambiente colto e raffinato che [...] ). E il C. rispondeva esaltando i suoi nuovi acquisti, come quello di una parte della cospicua biblioteca romana di Pier Vettori. Da parte del Bandini si susseguirono le offerte di codici. Giunse infine la sollecitazione per l'acquisto di un notevole ...
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DOMENICO da Prato
Paolo Viti
Mancano precise testimonianze sull'anno di nascita, la quale tuttavia dovette avvenire intorno al 1389, come appare dalla dichiarazione catastale autografa prodotta da D. [...] carico di libri sulle spalle, cioè in quello stesso atteggiamento che sarà ripreso da Niccolò Machiavelli nella lettera famosa a Francesco Vettori del 10 dic. 1513).
Opere in versi e in prosa di D. sono state pubblicate da F. Trucchi, Poesie italiane ...
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PAZZI, Cosimo de'
Vanna Arrighi
PAZZI, Cosimo de’. – Nacque a Firenze il 9 dicembre 1466 da Guglielmo di Antonio e da Bianca di Piero de’ Medici, sestogenito di una numerosa progenie di sedici figli.
La [...] e di rimettere i Medici al potere. La delegazione fiorentina, di cui, oltre a Pazzi, facevano parte Jacopo Salviati e Paolo Vettori, si recò da Cardona subito dopo il sacco di Prato (29 agosto 1512), episodio di inaudita violenza che aveva piegato la ...
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GUASCONI, Gioacchino (Giovacchino)
Raffaella Zaccaria
Nacque, probabilmente ad Ancona, il 30 apr. 1438 da Biagio di Iacopo e da Nanna di Gioacchino Mazzinghi.
Dal matrimonio, avvenuto nel 1419, nacquero [...]
Alla fine del 1507 il G. espresse il suo parere sui rapporti con Massimiliano I: pensava che l'ambasciatore Francesco Vettori dovesse trattare il più possibile sulla somma di denaro richiesta dall'imperatore per non mettere a rischio la libertà e la ...
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MAGGI, Girolamo
Lorenzo Carpané
Nacque ad Anghiari, presso Arezzo, circa nel 1523, da Paolo e da una Luisa di cui non si conosce il casato, che ebbero di sicuro anche un altro figlio, Bartolomeo.
Compì [...] ; G. Tarcagnota, Delle istorie del mondo. Con l'aggiunta di M. Roseo, IV, Venetia 1585, p. 386; D. Giannotti, Lettere a Piero Vettori, a cura di R. Ridolfi - C. Roth, Firenze 1932, p. 147; P. Aretino, Lettere, a cura di P. Procaccioli, VI, Roma 2002 ...
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DELLA STUFA, Giovenco
Giuseppe Biscione
Nacque a Firenze il 30 luglio 1412 da Lorenzo di Andrea e Simona di Angelo Spini.
La sua famiglia accrebbe le già cospicue sostanze nel primo ventennio del sec. [...] -Galilei-Riccardi 136, ins. 4, fasc. 3; Firenze, Bibl. naz., Mss. Magliab., cl.XIII, cod. 79: Quadernuccio di Luigi Vettori; Firenze Arch. dello Spedale degli Innocenti, Estranei, n. 49; M. Amari, I diplomi arabi del R. Archivio fiorentino, App ...
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PAMPALONI, Geno
Gabriele Scalessa
PAMPALONI, Geno. – Nacque a Roma il 25 novembre 1918, figlio unico di Agenore (nome dalla cui abbreviazione derivò il suo), originario di Colle Val d’Elsa (Siena), [...] negli Anni Cinquanta alla Olivetti, Firenze 1974; La nuova ruralità, Bologna 1988; Sul ponte tra Novecento e Duemila…, a cura di V. Vettori, Firenze 1998; Il critico giornaliero…, a cura di G. Leonelli, Torino 2001; Una valigia leggera, a cura di M.M ...
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DE NOBILI, Roberto
Pietro Messina
Nacque a Montepulciano (prov. di Siena), da Vincenzo e da Maddalena dei conti di Montauto, il 5 sett. 1541. Il suo destino fu segnato dal fatto di essere pronipote [...] cit. in De Maio, La Biblioteca..., p. 272).
Fonti e Bibl.: Bibl. apost. Vaticana, Urb. lat. 1039, ff. 2v-3r; P. Vettori, Epistularum l. X, Florentiae 1586, pp. 48 s., 55; G. Pogiani, Epistolae et orationes, a cura di G. Lagomarsini, Romae 1756-62, I ...
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vettoramento
vettoraménto s. m. [der. di vettorare], non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, l’azione di vettorare: a causa del maltempo è stato effettuato il v. dei due aeromobili che avevano il radar in avaria.
vettorare
v. tr. [adattam. dell’ingl. (to) vector «teleguidare in volo»] (io vettóro, ecc.), non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, guidare a distanza (via radio, con radiotelefonia, ecc.) un velivolo (aeromobile, missile, ecc.)...