còppia di fòrze In meccanica, insieme di due forze aventi rette d'azione parallele e distinte, stesso modulo, ma versi opposti. La distanza tra le rette di applicazione delle due forze si dice braccio [...] della c. di f.; intensità di una c. di f. è invece il comune modulo dei due vettori. Verso di una c. di f. è il verso di rotazione individuato dalle due forze. Il prodotto vettoriale tra il braccio e l'intensità della forza si chiama momento. ...
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Lingua
Giovanna Frosini
Il tentativo di delineare un profilo fonomorfologico della lingua di M. incontra molte difficoltà: in primo luogo la complessità straordinaria dell’oggetto dell’indagine, quel [...] , comico e tragico» (M. a Francesco Guicciardini, post 21 ott. 1525, Lettere, p. 411) che, nella lettera a Francesco Vettori del 31 gennaio 1515, rivendicava la diversità dei propri interessi, dei propri scritti, «perché noi imitiamo la natura, che è ...
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Imparare a vedere
Tomaso Poggio
(Center for Biological and Computational Learning, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, Massachusetts, USA)
Il problema dell'apprendimento è centrale per [...] su uno degli esempi attraverso una curva di attivazione a forma di campana. Ogni unità calcola la distanza IIx - Xi Il del vettore di ingresso X dal suo centro Xi (cioè la 'diversità' tra l'input e l'esempio immagazzinato in quella unità), e applica ...
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imitazione
Nicola Bonazzi
Entrare nelle «antique corti»
Per inquadrare l’atteggiamento di M. rispetto al grande problema rinascimentale dell’i., e verificare come si nutra delle risultanze di un dibattito [...] ormai più che secolare all’altezza del Principe e dei Discorsi, conviene prendere le mosse dalla famosa epistola a Francesco Vettori del 10 dicembre 1513, in cui il quondam Segretario narra le sue annoiate e immeschinite giornate. Racconta dunque M. ...
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Ogni processo in seguito al quale si manifesta una qualche polarità elettrica o magnetica in un corpo, un sistema di corpi ecc.: p. elettrica di un dielettrico, di un sistema elettrochimico ecc.; p. magnetica [...] coincidano con la direzione di vibrazione dell’una e dell’altra onda rispettivamente, è agevole mostrare che l’estremo libero del vettore E, caratteristico dell’onda risultante, descrive in tal caso nel piano xy un’ellisse (fig. 2) con centro in O e ...
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invarianza di Lorentz
Luca Tomassini
Proprietà di certe quantità fisiche di non mutare (ovvero rimanere invarianti) per trasformazioni di Lorentz. Queste grandezze sono dette invarianti o scalari di [...] teoria della relatività ristretta l’invarianza di Lorentz è ottenuta formulando tutte le leggi fisiche in termini di scalari, vettori, tensori o spinori definiti sullo spazio di Minkowski. Quest’ultimo svolge in questo contesto il ruolo di spazio ...
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donna
Frédérique Verrier-Dubard
Non ci si può accostare al tema della d. nell’opera machiavelliana senza tener conto di diversi parametri: in primo luogo, gli archetipi che hanno più a che fare con [...] e richiede una strategia di cui M. si fa a più riprese il sottile espositore; strategia più difensiva che altro (M. a Vettori, 10 giugno 1514 e 31 genn. 1515), agli antipodi, sia detto di sfuggita, della caricatura critica che identifica la fortuna ...
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CADIOLI, Giovanni
Chiara Tellini Perina
Nato nel 1710 a Mantova, fu una delle personalità promotrici della cultura mantovana settecentesca, nel clima di iniziative favorite dal riformismo asburgico. [...] Mantova un'Accademia di Belle Arti, autorizzata da Maria Teresa d'Austria. Fu in relazione con il rimatore bernesco Vittore Vettori, di cui fece un ritratto (l'incisione fattane dal Perfetti apre l'edizione mantovana del 1755 delle Rime piacevoli del ...
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proiettore
proiettore termine utilizzato sia in analisi sia in logica.
☐ In analisi, si dice proiettore in uno spazio vettoriale X un operatore lineare P tale che P 2 = P. Questa nozione generalizza [...] x = 0 formano il sottospazio ortogonale V⊥, che è il nucleo di P. Lo spazio X è la somma diretta V ⊕ V⊥ di tali sottospazi, cioè ogni vettore x ∈ X può essere decomposto in uno e un solo modo nella somma v + h, con v = P x ∈ V e h = x − v ∈ V⊥. Se X ...
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MARTELLI, Ugolino
Vanni Bramanti
– Nacque a Firenze il 21 sett. 1519, terzogenito di Luigi di Luigi e di Margherita di Giovanvittorio Soderini.
Pur continuando a praticare un avviato commercio di seta, [...] tardi, in un contesto d’ordine religioso, si registrerà un persistente ricorso al latino.
Frattanto, ancora con l’aiuto di Vettori, nel corso del 1543, c’era stato un tentativo di trasferimento allo Studio di Pisa, con la speranza di poter ottenere ...
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vettoramento
vettoraménto s. m. [der. di vettorare], non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, l’azione di vettorare: a causa del maltempo è stato effettuato il v. dei due aeromobili che avevano il radar in avaria.
vettorare
v. tr. [adattam. dell’ingl. (to) vector «teleguidare in volo»] (io vettóro, ecc.), non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, guidare a distanza (via radio, con radiotelefonia, ecc.) un velivolo (aeromobile, missile, ecc.)...