Principe, Il
Gian Mario Anselmi
Titolo. Il titolo originale dell’opera doveva essere in latino, De principatibus, secondo una consuetudine cara a M., e così lo vediamo attestato nella celebre lettera [...] de’ Medici, cui Leone X aveva affidato la guida del potere familiare a Firenze. Sempre dalla già citata missiva a Vettori veniamo a sapere che l’opera doveva essere inizialmente dedicata a Giuliano de’ Medici, che tuttavia morì nel 1516. M. rivolse ...
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Cardona, Ramón de
Mario Prades Vilar
Uomo d’armi e politico spagnolo (1467-1522). Viceré di Napoli dal 1509, capitano generale della lega Santa antifrancese (151112), fu sconfitto a Ravenna (→) l’11 [...] inteso per la esperientia dell’anno passato [a Ravenna] che l’esercito suo non è per far giornata con i franzesi» (Francesco Vettori a M., 21 apr. 1513, Lettere, p. 247). M. risponde che sempre Ferdinando gli è «parso più astuto e fortunato che savio ...
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sottospazio ortogonale
sottospazio ortogonale in algebra lineare, dati uno spazio vettoriale V su un campo K dotato di prodotto scalare, qui indicato con 〈 , 〉, e un suo sottoinsieme S, è il sottoinsieme [...] S ⊥ formato da tutti i vettori di V ortogonali ai vettori w di S, tali cioè che ∀v ∈ V, 〈w, v〉 = 0, che si dimostra essere un sottospazio di V. Due sottospazi U e W di V si dicono ortogonali se U ⊆ V ⊥ (e allora, per la simmetria del prodotto scalare ...
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L’hub, un modello di organizzazione del trasporto aereo
Giovanni Bisignani
Esistono diversi modi per definire un aeroporto hub e, soprattutto, il modello organizzativo che ne discende; o, quantomeno, [...] da altri aeroporti (spokes), i quali pertanto risultano uniti tra loro non in maniera diretta ma attraverso l’aeroporto di riferimento del vettore, l’hub appunto. Non è un caso il fatto che il concetto di hub sia nato per similitudine con la ruota ...
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tensore
tensore ente matematico formulato nell’ambito della → geometria differenziale e oggi studiato come un capitolo dell’→ algebra lineare. Il nome tensore nasce dalla teoria dell’elasticità, in quanto [...] le regole per la derivazione di una somma e di un prodotto, esterno o interno. Per esempio:
La divergenza Ai di un vettore controvariante si ottiene contraendo con la derivata covariante o in qualsiasi forma equivalente: A,ii = Aj,ig ij = A.j,igij ...
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rickèttsia Genere di Batteri parassiti di Artropodi e di Vertebrati, con alcune specie patogene per l'uomo. Hanno dimensioni varie da 0,2 a 2 μm; vengono trasmessi attraverso il morso di Artropodi vettori [...] (pulci, zecche) e provocano vari tipi di tifo e di febbri. Prendono il nome da H.T. Ricketts (1871-1910) che studiò questi microrganismi e morì per infezione contratta nel corso delle sue ricerche ...
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somma diretta
somma diretta di due sottospazi vettoriali V1 e V2 di uno stesso spazio vettoriale V, aventi per intersezione il solo elemento nullo, è lo spazio vettoriale, denotato con V1 ⊕ V2, costituito [...] di un prodotto scalare (cioè se è uno → spazio euclideo) e se W è un suo sottospazio, allora l’insieme W ⊥ formato da tutti i vettori di V ortogonali a ogni elemento di W è ancora un sottospazio di V per cui risulta V = W ⊕ W ⊥. Il sottospazio W ⊥ è ...
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Famiglia di Insetti Emitteri Omotteri cosmopoliti (v. fig.), di piccole dimensioni (da 1 a pochi mm), con antenne lunghe e ali anteriori in parte sclerificate: arrecano gravi danni a molte colture, essendo [...] anche vettori di alcune malattie virali e fungine. ...
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Terapia genica
Arturo Falaschi
Definizione e storia
La rivoluzione tecnologica e scientifica prodotta dall’avvento dell’ingegneria genetica, ossia dall’acquisizione della capacità di modificare in modo [...] oltre 8000 bp e quindi di non facile veicolazione con i principali vettori, mentre il cDNA del fattore IX è di sole 1400 bp e le emofilie. Esso viene affrontato accrescendo l’affinità dei vettori virali per i recettori specifici, ma una soluzione ...
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convesso
convèsso [agg. Der. del lat. convexus, da convehere "raccogliere insieme, condurre"] [LSF] Che si presenta ricurvo all'infuori come, per es., l'esterno di una sfera; è il contrario di concavo. [...] ₁+...+an=1. Deve il suo nome alla circostanza che una combinazione c. di vettori è un vettore che appartiene sempre all'inviluppo c. dei punti che rappresentano i vettori della combinazione (v. fig.). ◆ [ALG] Corpo c.: ogni insieme di punti del piano ...
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vettoramento
vettoraménto s. m. [der. di vettorare], non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, l’azione di vettorare: a causa del maltempo è stato effettuato il v. dei due aeromobili che avevano il radar in avaria.
vettorare
v. tr. [adattam. dell’ingl. (to) vector «teleguidare in volo»] (io vettóro, ecc.), non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, guidare a distanza (via radio, con radiotelefonia, ecc.) un velivolo (aeromobile, missile, ecc.)...