Chimica
Processo mediante il quale un materiale passa dallo stato vetroso a uno più o meno minutamente cristallino. Di solito si accompagna a una diminuzione della trasparenza sino alla completa opacità. [...] che non presentano traccia, almeno apparente, di d.). Si può favorire la d. mantenendo un vetro per un tempo molto lungo nell’ intervallo di d., che per i normali vetri al silicato è di qualche centinaio di gradi al di sopra di 500 °C.
Geologia
Il ...
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In vulcanologia, attività e., emissione esclusivamente di lava da parte di un apparato vulcanico.
In petrografia, processo e., insieme dei fenomeni che conducono alla fuoriuscita e alla consolidazione [...] raffreddamento, ostacola la cristallizzazione, sicché la sostanza fusa solidifica allo stato di vetro o come aggregato di minutissimi cristalli, frammisti o no al vetro stesso. Le masse solide che ne derivano sono quindi caratterizzate in genere da ...
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KERNITE
Maria Piazza
. Sinonimo Rasonite. Minerale costituito di tetraborato di sodio monoidrato Na2B4O7•H2O con le seguenti percentuali: 21,66 Na2O, 51,02 B2O3 e 26,32 di H2O. Cristallizza nel sistema [...] . Peso specifico 1,911-1,904, durezza 2,5. Incolora o bianca, con lucentezza vitrea o madreperlacea. Fonde in un vetro incoloro di borace: ed è solubile lentamente in acqua fredda, facilmente nell'acqua calda e negli acidi. La kernite pura è ...
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tufo Roccia piroclastica coerente, generalmente riferibile a un’attività vulcanica esplosiva, caratterizzata normalmente da un’abbondante matrice fine. Le modalità che regolano la formazione di un t., [...] franate nel bacino. Ne consegue che un t. è generalmente costituito da frazioni di origine magmatica (minerali silicatici, vetro, scorie ecc.) associate a brandelli di rocce la cui natura può essere indipendente dal processo vulcanico in atto al ...
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Roccia sedimentaria clastica litificata costituita da granuli di sabbia a prevalente composizione non carbonatica. Le a. presentano densità da 2500 a 2700 kg/m3 e resistenza a compressione di 60-100 N/mm2.
Le [...] a seconda del tipo dominante prendono il nome di gessoareniti, fosfatoareniti, ferroareniti, glaucoareniti ecc.; i frammenti di vetro vulcanico possono costituire una componente importante di questi tipi di rocce; in tal caso esse vengono denominate ...
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Minerale, silice idrata, SiO2•nH2O, che da un punto di vista strutturale si può presentare sia completamente disordinato sia con una struttura dove si riconosce un aggregato cristallino simile, in linea [...] gassose, di estrema piccolezza, sia a devetrificazione; l’opalescenza è determinata dalla diversità degli indici di rifrazione fra vetro e particelle eterogenee. In ceramica, l’opalina è un opacizzante costituito da una miscela di ossido di cerio ...
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Economia
Cuneo fiscale
In economia, differenza intercorrente tra l'onere del costo del lavoro sostenuto dall'impresa, comprensivo degli importi versati al fisco e agli enti di previdenza, e la retribuzione [...] es., con un martello) in modo da poter introdurre il taglio o spigolo nel corpo da spaccare.
Cuneo ottico
Lastrina di vetro grigio, di spessore variabile, a forma di c., oppure di spessore costante ma con un diverso grado di annerimento nel senso ...
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Tessuto animale o vegetale caratterizzato da forma allungata, di natura per lo più filamentosa, dotato di particolari qualità (resistenza, flessibilità, elasticità). Il termine è stato esteso ad analoghi [...] vegetali (cotone, canapa, sparto ecc.), animali (lana, seta ecc.) o minerali (per es., f. di amianto e f. di vetro). Le f. chimiche possono essere distinte in f. artificiali (o semisintetiche) e f. sintetiche.
Le fibre vegetali possono provenire da ...
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Aggregato di minerali che, in masse più o meno elevate, entrano a far parte della crosta terrestre. Le r. sono per lo più eterogenee o composte, in quanto formate da diverse specie mineralogiche, benché [...] masse di salgemma o di gesso). Esistono infine r. che non contengono minerali, come, per es., le ossidiane o vetri vulcanici, che sono omogenee e amorfe.
Lo studio delle r. si effettua sotto diversi punti di vista: contenuto mineralogico, strutture ...
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Massa magmatica fusa di consolidazione subaerea o subacquea che viene eruttata da un apparato vulcanico e che, raffreddandosi, dà luogo alla formazione di rocce effusive. In linea di massima, solo attraverso [...] , i prodotti di consolidazione delle l. basiche sono generalmente olocristallini o, al più, contengono scarsissime quantità di vetro.
Le modalità che regolano il raffreddamento di una lava, in connessione alla fuga delle sostanze volatili verso l ...
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vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
vetrata
s. f. [der. di vetro]. – Chiusura formata da un’ampia lastra di vetro o di cristallo, e più spesso da più lastre, sostenute da apposita intelaiatura a riquadri generalmente in parte fissi e in parte apribili per formare porte o finestre:...