MECLEMBURGO-POMERANIA OCCIDENTALE
A. Tschilingirov
(ted. Mecklenburg-Vorpommern)
Regione amministrativa della Germania settentrionale, confinante a N con il mar Baltico, a E con la Polonia, a S con [...] ; gli esempi più importanti in questo campo sono gli affreschi nell'abbaziale di Bergen (fine del sec. 12°), le vetrate dipinte della chiesa del monastero di Sonnenkamp (ca. 1240), le raffigurazioni di Melchisedec e Abele all'interno degli sportelli ...
Leggi Tutto
abitazione
Margherita Zizi
Una casa, tanti usi
Sin dalla preistoria l'uomo sente il bisogno di procurarsi dei rifugi, ricavandoli da ripari naturali, come le grotte, o costruendoli con i materiali che [...] erano ricoperte di un materiale trasparente di cui non conosciamo la natura. Ancora costoso e raro sino al Quattrocento, il vetro diventa di uso comune per le finestre delle case solo a partire dal Cinquecento.
Gli spazi interni delle case
Nel ...
Leggi Tutto
PALANTI, Giancarlo
Alessandra Capanna
PALANTI, Giancarlo. – Nacque a Milano il 26 ottobre 1906, da Giuseppe, noto pittore e decoratore, professore alla Accademia di Brera, e da Ada Romussi.
Il nonno [...] nuova capitale, e realizzarono a San Paolo la Bank of London and South America nel 1959, un elegante edificio in acciaio e vetro che occupa l’angolo di un isolato di dimensioni contenute.
Annoverato fin dai primi anni di attività in Brasile fra i più ...
Leggi Tutto
ĆULINOVIĆ (Ciulinovich), Juraj (Giorgio Schiavone)
Kruno Prijatelj
Figlio di Tommaso, nacque a Scardona presso Sebenico (allora sotto il dominio veneziano) tra il 1433 e il 1436.
Fu pittore e si firmava [...] scorgere una nuova tappa nello sviluppo dell'artista. Nella natura morta con mele, pere e limoni in un recipiente di vetro poggiato sopra il parapetto di una edicola, quasi metafisica, ornata da putti, vasi di bronzo e altri ornamenti del repertorio ...
Leggi Tutto
gotica, arte
Flaminia Giorgi Rossi
L'ultimo grande stile europeo dell'arte medievale
Il luogo di nascita e di diffusione del gotico è la Francia settentrionale. Il termine gotico venne usato originariamente [...] quali sono poi completate nei particolari con colore bruno fissato a fuoco, detto grisaille. Data la fragilità del materiale, le vetrate giunte fino a noi sono poche. Le più notevoli sono quelle della Cattedrale di Chartres e della Sainte-Chapelle di ...
Leggi Tutto
PANNAGGI, Ivo
Fabio Ionni
PANNAGGI, Ivo. – Nacque a Macerata il 28 agosto 1901. Fu registrato come figlio di Amedeo Umberto, tipografo e assicuratore, e di Maria Caramico, ma era figlio naturale di [...] Competition del MoMA di New York (1948); altre sedie, progettate e mai prodotte, in macassar, perspex, plexiglas e vetro temperato, sono caratterizzate da funzionalità e resa estetica (1954). Nel 1971 rientrò a Macerata.
L’ultimo decennio fu ancora ...
Leggi Tutto
ATESTINA, Civiltà
G. Fogolari
Con questa espressione si intende la civiltà che ebbe il suo massimo centro ad Este (l'antico nome è Ateste, forse dall'Adige che, fino al 589 d. C., solcava il luogo) [...] più snella che risente del metallo. Infine, per gli ossuarî e per infiniti altri vasetti, diviene frequentissimo l'uso del vetro. Verso l'inizio dell'epoca impenale sorsero i cippi circolari e a edicola, in forma che sarà caratteristica di Este.
La ...
Leggi Tutto
FEZZAN, Culture del
G. Caputo
Il F., la regione che si stende a mezzogiorno della Tripolitania e, per gli antichi, della Piccola Sirte, confina a N con la Hammada el-Homra ed il Gebel es-Soda (cioè [...] su alto piede, incise e dipinte a mosaico, certamente eseguite senza ricorso al tornio, sono state trovate insieme a vetri romani in grandiose tombe del iii-iv secolo, nelle vicinanze di Germa.
È stato quindi accertato che nel Fezzan particolari ...
Leggi Tutto
PIOMBO (μόλυβδος, μόλιβος; plumbum)
L. Vlad Borrelli
Metallo che, generalmente, non si trova libero in natura, ma è noto fin dalla più remota antichità grazie al suo minerale più importante, la galena [...] con metallo fuso le cavità dei rilievi o applicare emblemata sui vasi d'argento (plumbare, adplumbare) e nella lavorazione del vetro. Con p. fuso si suturavano le incrinature nelle statue, nei dolî, nelle anfore, nei vasi.
Da alcuni minerali del p ...
Leggi Tutto
incisione
Silvana Macchioni
Tecnica per tradurre le immagini sulla stampa
La pratica di tracciare segni e figure con uno strumento appuntito su una superficie rigida risale a tempi remoti; lo testimoniano [...] di gomma o di plastica (spremitore), l'inchiostro viene spinto ad attraversare la trama nelle zone destinate a definire il disegno dell'immagine, andando a depositarsi su supporti flessibili (carta, stoffa) o rigidi (plastica, metallo o vetro). ...
Leggi Tutto
vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
vetrata
s. f. [der. di vetro]. – Chiusura formata da un’ampia lastra di vetro o di cristallo, e più spesso da più lastre, sostenute da apposita intelaiatura a riquadri generalmente in parte fissi e in parte apribili per formare porte o finestre:...