BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] ambo le facce dei bracci cammei romani ed ellenistici, in parte rimessi nel 12° e 13° secolo. Di particolare rilevanza è il vetro dorato inserito con tre busti di scuola ellenistica, firmato Boynneri kerami; nel disco al centro di un lato è la figura ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] frequente la sepoltura con vesti, attributi e, specie per il clero, instrumenta relativi al rango, nonché con recipienti di ceramica o vetro; sia pur sporadicamente, è testimoniato fino al sec. 13° l'uso dell'obolo di Caronte, per es. a Corinto. Un ...
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RAVENNA
R. Farioli Campanati
Città dell'Emilia-Romagna, situata nella bassa pianura padana, nell'area meridionale del delta del Po, a poca distanza dal litorale adriatico.In epoca tardoantica R. fu [...] al porto-canale, riattivato verso il sec. 5°, il coevo quartiere del porto, con magazzini, strade, fabbriche di ceramica e di vetri (Ravenna e il porto di Classe, 1983; Maioli, 1990; 1991). L'unica chiesa totalmente scavata è la basilica di S. Severo ...
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La falsificazione in archeologia
Licia Vlad Borrelli
Isabella Damiani
Filippo Salviati
Giovanna Antongini
Tito Spini
Claude-François Baudez
Guido Devoto
I falsi archeologici
di Licia Vlad Borrelli
Per [...] metodo di ricerca degli elementi in tracce capace di offrire un valido aiuto nella caratterizzazione di marmi, metalli e vetri di interesse archeologico e quindi di fornire, sia pure indirettamente, dati preziosi in merito all'autenticità o meno di ...
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PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] d'ingresso presenta un p. del tutto inconsueto in mattoni e, inseriti in un letto di stucco, piccoli cubi di vetro con faccia inferiore appena arrotondata e faccia superiore accuratamente lisciata. Mattonelle di cotto di misura inferiore (lato cm 24 ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] Matteo De’ Pasti. Faenza, Firenze, Cafaggiolo, Deruta, Urbino sono centri di eccellenza per la ceramica italiana; Venezia, per il vetro e il tessuto. Dopo la grande fioritura della miniatura nel Trecento, il Rinascimento dà nuovo impulso all’arte del ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] e agli ornati architettonici studiati nei suoi viaggi in Messico e in Marocco: l'uso di tessuti, mattonelle e vetro e la pratica dell'arte ornamentale quale espressione sociale e non privata, la portarono dalla pittura alla creazione di installazioni ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
*
Adriano Guerra
*
Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] di tappeti e tessuti (E. Reemete, M. Tomberg, E. Chanzen), la lavorazione della pelle (S. Kalda, A. Rejndorf), il vetro (E. Mjael't, S. Raudvee). Al contrario, tratto distintivo della scuola artistica della Lettonia è la tendenza al principio ...
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GERMANIA
Giuliano Bellezza
Giannandrea Falchi
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Luigi Quattrocchi
Eugenia Equini Schneider
Susanne von Falkenhausen
Paola Gregory
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVI, [...] della visione'', postulato negli anni Settanta. Ruthenbeck costruisce oggetti quieti e meditativi con teli di stoffa, lastre di vetro e supporti di ferro, la cui estetica è definita dall'interazione dei materiali cui si accompagna una riduzione dell ...
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Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] (cristallo di rocca, lapislazzuli, calcedonia, onice, agata, ametista, cornalina), l'avorio, ma anche terracotta, steatite, calcari, vetro. La faïence fu adoperata per gioielli. I gioielli più frequenti furono collane, pendentifs, diademi e corone ...
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vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
vetrata
s. f. [der. di vetro]. – Chiusura formata da un’ampia lastra di vetro o di cristallo, e più spesso da più lastre, sostenute da apposita intelaiatura a riquadri generalmente in parte fissi e in parte apribili per formare porte o finestre:...