SIGILLO
S. Ricci
J.W. Nesbitt
F. Richard
Il termine s. da un punto di vista concettuale indica un marchio costituito da segni distintivi del suo titolare, cioè della persona fisica o morale che ha [...] dell'arabo khatam, indica in senso stretto il s., un pezzo di pietra dura (per es. corniola, sardonica, calcedonio, agata), di vetro o di metallo sul quale sono incisi, a rovescio, un motto o un simbolo. Sul muhr possono essere intagliati un nome ...
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Alchimia
Mario Bussagli
R. Halleux
A. Bausani
Dall'arabo al-kīmiyā', disciplina che, sulla base del ragionamento analogico, ricava dall'esperienza della pratica metallurgica, fittile o tintoria i [...] (Poimandres, ecc.) e un vistoso contributo di tecnica chimica legata all'artigianato (metallurgia, arte della ceramica e del vetro, tintura delle stoffe), anch'esso, come e forse più della conoscenza 'esoterica', legato a esigenze di segretezza ...
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KIEV
H. Faensen
(ucraino Kiiv)
Capitale dell'Ucraina, situata sulla riva destra del fiume Dnepr su un ripiano terrazzato, al margine settentrionale della zona delle terre nere.Nella c.d. Cronaca di [...] avori tedeschi e francesi, per la maggior parte del sec. 14°, manufatti provenienti da Limoges, pitture su vetro, sculture medievali e rinascimentali, dipinti di area italiana, francese, spagnola, olandese, fiamminga, tedesca e inglese. Una raccolta ...
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PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello
Lorenzo Sbaraglio
PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello. – Nacque nel 1397 circa, probabilmente a Firenze, da Dono di Paolo di Dono e Antonia di Giovanni di Castello [...] 1458 è infatti indicato un credito piuttosto consistente nei confronti di Bernardo di Francesco «et conpagnj che fanno le finestre del vetro ala Piazza di Santto Giovannj […] per dipintura di finestre glj dipinssi nel’ano 1456». Per l’Opera del duomo ...
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CIMABUE
J. White
(o Cenni di Pepe o Cenni di Pepo)
Pittore fiorentino attivo principalmente in Toscana e ad Assisi tra l'ultimo quarto del Duecento e i primissimi anni del Trecento.L'importanza di C. [...] ad Assisi dai maestri vetrai del Nord in quella che fu, al momento della realizzazione, e ancora resta la più grande serie di vetrate dipinte in Italia è di per sé il motivo più probabile per la scelta di C. da parte dei committenti senesi. Non è ...
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Vedi ERCOLANO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ERCOLANO (Herculaneum)
A. Maiuri
Città della Campania, distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d. C.; su parte della città antica si trova attualmente Resina, [...] delle reali fattezze, tratti generici del volto e dell'acconciatura d'una persona (imagines maiorum). Fra le suppellettili in bronzo, vetro e terracotta, rari i pezzi di argenteria; una situla d'argento con scena di donne al bagno (Ruesch, 1875), una ...
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Vedi CELTICA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CELTICA, Arte
P.-M. Duval
Red.
P.-M. Duval
P.-M. Duval
Con questa espressione si designano quelle forme di arte e quel gusto che si son manifestati nel corso [...] a N di Dublino) hanno portato alla luce pezzi di oreficeria e hanno rivelato l'esistenza di vere fabbriche di bronzi e vetri. Si conoscono grandi spille, la piu bella delle quali, la "spilla di Tara" (Dublino, Museo Naz.) è tutta ricoperta di spirali ...
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LEVI, Carlo
Franco Contorbia
Maura Picciau
Nacque a Torino il 29 nov. 1902 da Ercole e da Annetta Treves.
I genitori appartenevano entrambi alla media borghesia ebraica: il padre era rappresentante [...] menzione a parte merita la produzione di monotipi; cioè opere a stampa a tiratura unica a partire da una lastra di vetro inchiostrato, tecnica poco utilizzata dagli artisti italiani. Il L. la apprese da L. Spazzapan alla fine degli anni Venti e in ...
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GIORDANIA
F.R. Scheck
(arabo al-Urdunn)
Stato del Vicino Oriente, confinante a N con la Siria, a E con l'Iraq, a S con l'Arabia Saudita e a O con Israele. L'attuale regno hashemita di G. (alMamlakat [...] mamelucche - alcune con la figura di un leone, emblema del sultano Baybars -, la ceramica piuttosto rozza e il vetro, trovati in numerosi siti antichi, testimoniano la continuità dell'insediamento, che tuttavia cessò all'inizio del 15° secolo. Con ...
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ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] Leone Ghezzi (1674-1755; cammei e intagli antichi), di Filippo Buonarroti (1761-1837) e Flavio I Chigi (1631-1693; vetri dorati). A queste si aggiunsero dopo il 1749 quelle di Bartolomeo Cavaceppi (1716-1799; sarcofagi e iscrizioni paleocristiane) e ...
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vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
vetrata
s. f. [der. di vetro]. – Chiusura formata da un’ampia lastra di vetro o di cristallo, e più spesso da più lastre, sostenute da apposita intelaiatura a riquadri generalmente in parte fissi e in parte apribili per formare porte o finestre:...