Temi olimpici: la politica, le guerre, i boicottaggi
Roberto L. Quercetani
I Giochi Olimpici dell'era moderna hanno ormai più di un secolo di vita. In questo tempo il loro cammino non è stato scevro [...] , ridotto in schiavitù e destinato agli spettacoli nell'arena, riuscì a fuggire con altri gladiatori, rifugiandosi nella zona del Vesuvio; il gruppo di ribelli si unì ad altri schiavi e impegnò i romani in severi combattimenti; Spartaco morì durante ...
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MONREALE
M. Andaloro
Cittadina della Sicilia nordoccidentale (prov. Palermo), posta ai margini meridionali della Conca d'Oro, su un terrazzo alle falde del monte Caputo.Il nome di un luogo "qui Mons [...] plastici (Ciotta, 1992, pp. 135-189) -, fu ottenuta giocando principalmente sul contrasto cromatico tra la pomice lavica nera del Vesuvio, con cui sono realizzati gli archi, il fondo bruno-dorato in calcare locale e le profilature di alcuni elementi ...
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Olimpiadi estive: Atene 1906
Elio Trifari
Giochi intermedi
Data: 22 aprile-2 maggio
Nazioni partecipanti: 20
Numero atleti: 843 (837 uomini, 6 donne)
Numero atleti italiani: 68
Discipline: Atletica, [...] una sosta a Gibilterra, la nave arrivò a Napoli il 16 aprile in tempo per vedere i guasti provocati dell'eruzione del Vesuvio avvenuta la mattina del 5 aprile. Gli atleti proseguirono in treno fino a Brindisi, in battello fino a Patrasso, di nuovo in ...
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MASCHERONI, Lorenzo
Luigi Pepe
– Primo di quattro figli, nacque a Castagneta, frazione di Bergamo, il 13 maggio 1750 da Giovanni Paolo e da Maria Ceribelli.
Il padre, discendente da una modesta famiglia [...] luglio erano a Teramo, da dove, via Sulmona e Castel di Sangro, giunsero a Napoli, dove compirono un’ascensione sul Vesuvio (agosto-settembre). Il ritorno fu più diretto: Roma, Firenze, Pavia.
All’Università di Pavia è legata l’opera letteraria più ...
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SAVOIA CARIGNANO, Odone (Oddone), di. – Nato a Racconigi l’11 luglio 1846, fu il quarto figlio di Vittorio Emanuele principe di Piemonte, e più tardi re di Sardegna e d’Italia come Vittorio Emanuele [...] in Sardegna (Alghero e Cagliari, ove acquistò oggetti antichi), Ischia e Napoli (con escursioni a Pompei e sul Vesuvio): accompagnato da Fiorelli e Varni, non si limitò a studiare e comprare pezzi (provenienti soprattutto dalle necropoli di ...
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CERQUOZZI, Michelangelo, detto Michelangelo delle Battaglie
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Roma il 18 febbr. 1602 da Marcello e da Lucia Vassalli, ambedue romani. Fu battezzato nella parrocchia di S. Lorenzo [...] , i ladruncoli, gli animali, il tutto serrato entro la vasta veduta della città che si apre sullo sfondo del Vesuvio. In questo stesso quadro potrebbe forse vedersi la collaborazione tra il C. e V. Codazzi, vedutista bergamasco; una collaborazione ...
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RICCI, Paolo
Mariantonietta Picone Petrusa
RICCI, Paolo. – Nacque a Barletta il 22 settembre 1908 da Michele, fabbro ferraio di orientamenti socialisti, e da Gaetana Giannini, casalinga.
Ultimo di undici [...] era passato dal neorealismo degli anni Cinquanta (Uscita dall’Omf, 1954, collezione privata; La raffineria sotto il Vesuvio, 1954, Roma, collezione della CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro) a una sorta di iperrealismo metafisico (La ...
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SCORIGGIO, Lazzaro
Franco Pignatti
SCORIGGIO (Scorriggio), Lazzaro. – Nacque a Napoli probabilmente intorno agli anni Ottanta del XVI secolo.
Apprese l'arte tipografica forse nella bottega di Giovan [...] del nobile Francesco Lanario e Aragona apparvero nel 1630. Nell'occasione del terremoto e dell'eruzione del Vesuvio del 1631 il diluvio di pubblicistica fiorita sull'evento occupò abbondantemente l'iniziativa editoriale di Scoriggio per l ...
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CARACCIOLO (Caracciuolo, Caraccioli), Giovanni Battista, detto il Battistello
Michael W. Stoughton
Già Faraglia dimostrò (1883) e gli scarsi documenti lo confermano, che la biografia del C. scritta [...] . Teresa agli Studi), Scene della vita di s. Gennaro, commissionato nel 1622, ma probabilmente eseguito solo dopo l'eruzione del Vesuvio del dicembre 1631 (S. Martino, cappella di S. Gennaro; quattro schizzi preparatori a olio nel Museo di S. Martino ...
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ROSSI, Michelangelo (Michelangelo del Violino). – Nacque a Genova da Carlo, intorno al 1602 (l’atto di morte lo definisce «di età di anni 54»; Wessely, 1971)
Arnaldo Morelli
Probabilmente ebbe la prima [...] Mentre d’ampia voragine tonante è databile post 1631, giacché i versi di Giovan Battista Basile fanno riferimento all’eruzione del Vesuvio di quell’anno; mentre O prodighi di fiamme e di pietate avari, componimento che uscì nel 1644 tra le rime del ...
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vesuvianite
veṡuvianite s. f. [der. del nome del Vesuvio]. – Minerale tetragonale (chiamato dapprima vesuviana), sorosilicato di calcio, magnesio, ferro e alluminio con idrossili, di colore verdastro tendente per lo più al giallo e al bruno,...