TEUTOBURGO, Selva di (lat. Saltus Teutoburgiensis; tedesco Teutoburger Wald, nome dotto introdotto dopo le guerre di indipendenza; localmente il rilievo è detto Osning; A. T., 51-52)
Elio MIGLIORINI
Plinio [...] passo diede e dà occasione a un numero enorme di scritti. Pare certo che il campo estivo di Varo fosse alla Porta di Vestfalia, cioè alla stretta del Weser a sud di Minden; ma il campo di battaglia fu cercato in varie località sulla catena dei Wiehen ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] europeo, insomma, si divise in paesi cattolici e paesi protestanti, all'interno dei quali, come proclamava la formula di Vestfalia, il credo religioso del principe doveva essere anche quello di tutti i sudditi. Questa non si dimostrò tuttavia, a ...
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Benedetto XIV
Mario Rosa
Prospero Lambertini nacque a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e Lucrezia Bulgarini. Educato dai Somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, si laureò [...] quel ruolo secondario e passivo nello scacchiere politico europeo che il papato aveva dovuto assumere dalla pace di Vestfalia.
B. compì un primo errore, per lo meno di tempestività, allorché nonostante le interessate opposizioni francese e spagnola ...
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VIDONI, Pietro senior
Giampiero Brunelli
– Nacque a Cremona l’8 dicembre 1610 da Cecilia Gallerani e da Cesare, marchese di San Giovanni in Croce.
Lo zio Girolamo (v. la voce in questo Dizionario) aveva [...] soltanto risposte generiche. Troppo forti i timori a Vienna di una ripresa del conflitto appena chiuso dalla Pace di Vestfalia; limitata anche la fiducia in un sovrano che, sposando Maria Luisa Gonzaga Nevers, appariva oggettivamente più vicino alla ...
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CRIVELLI, Francesco
Georg Lutz
Nacque probabilmente a Roma, tra il 1585 e il 1590 da Giovanni Battista e da Porzia de' Massimi.
Niente si sa dei suoi studi. Seguendo l'esempio di vari suoi parenti - [...] sensibilmente soltanto nel 1648 con l'accettazione passiva, da parte di Massimiliano I, degli accordi della pace di Vestfalia, giudicati da Innocenzo X, successore del Barberini sulla cattedra di S. Pietro, inaccettabili e, dannosi per gli interessi ...
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NOFERI, Giovanni Battista
Guido Olivieri
NOFERI (Nofere, Noseri, Nofferi), Giovanni Battista. – Violinista e compositore nato probabilmente in Italia verso il 1730.
Si dovette trasferire in Inghilterra [...] op. 17 (Londra 1780 circa).
Musiche manoscritte di Noferi si trovano nelle biblioteche universitarie di Münster in Vestfalia, Breslavia e Lund, nel Murberget Länsmuseet Västernorrland di Härnösand (Svezia) e nella Biblioteca Reale di Copenaghen. Il ...
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papato
Nella Chiesa cattolica, istituzione che esercita le funzioni di governo, dottrina e culto. È il solo Vangelo di Matteo (16, 18-19) a dire dell’investitura di Cristo all’apostolo Pietro; di fatto [...] sola penisola e il ridursi della influenza politica e dell’autorevolezza morale del p. fu infine sancito dalla Pace di Vestfalia del 1648 e dai nuovi equilibri internazionali che essa determinò. Nel sec. 18° si dispiegò l’offensiva più forte contro ...
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L'a. m. applica la tecnica d'indagine archeologica allo studio del periodo che, nel mondo europeo e mediterraneo occidentale, ha inizio convenzionalmente con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) [...] ) sul villaggio medievale della contea di Leicester. Con la pubblicazione di I.Y. Winkelmann dello scavo di Warendorf in Vestfalia, l'attenzione si è accentrata sugli insediamenti. L'interesse per i villaggi abbandonati ha portato alla fondazione del ...
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PAGANINI, Niccolò
Michelangelo Abbadò
Violinista e compositore, nato a Genova il 27 ottobre 1782 (non il 18 febbraio 1784, come hanno asserito molti suoi biografi), morto a Nizza il 27 maggio 1840. [...] di concerti, suscitando ovunque ammirazione. Massima fra le distinzioni concessegli durante il giro fu la nomina a barone di Vestfalia, titolo trasmissibile ai figli primogeniti. Alla fine dell'inverno del 1831, dopo un concerto a Strasburgo, si recò ...
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SPONTINI, Gaspare Luigi Pacifico
Romolo Giraldi
Musicista, nato a Maiolati (Ancona) il 14 novembre 1774, ivi morto il 14 gennaio 1851. Figlio di un modesto calzolaio, fu posto a studiare lettere nel [...] all'Académie Impériale de Musique il 28 novembre 1809, alla presenza di Napoleone e dei re di Sassonia e di Vestfalia. Il successo fu calorosissimo e si ripeté ampliato quando, nel 1817, il Fernando Cortez fu ripreso, dopo molti cambiamenti apportati ...
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vestfaliano
agg. e s. m. – Della Vestfàlia, regione storica della Germania nord-occid.: l’economia v., i dialetti v., ecc. In partic., piano v., o, come s. m., il vestfaliano, in geologia, il piano medio del periodo carbonifero, di facies...
vestfalico
vestfàlico agg. (pl. m. -ci). – Forma che concorre, come agg. e in usi generici, con vestfaliano, ma è specifica nella denominazione razza v. (ted. Fälische Rasse) con cui in antropologia fisica alcuni studiosi tedeschi hanno indicato...